Sarebbe stata la ricina a causare la morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di Antonella Di Ielsi, 50 anni Madre e figlia sono decedute tra il 27 e il 28 dicembre 2025 all'ospedale Cardarelli di Campobasso dopo i pranzi di Natale. Si tratta di un veleno reso popolare dalla celeberrima serie Tv americana "Breaking Bad" .Il personaggio princiapale Walter White la nomina già nella prima puntata e la utilizza sintetizzata in polvere per uccidere un trafficante.
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Approfondimenti:
Una tossina difficile da trovare, per la quale non c’è un antidoto e che lascia pochissime tracce: la potente ricina, diventata popolare per la serie televisiva americana Breaking Bad, è la sostanza che ha portato alla morte Sara di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi. Capire come è entrata nel loro organismo e per quale ragione è ciò che resta ancora senza risposta. Non è stata l’autopsia, non ancora depositata, a spiegare…
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Una quantità di ricina pari ad un granello di sale può uccidere. Sarebbe questa la proteina rinvenuta nei campioni di sangue estratti dai corpi Sara di Vita (15 anni) e sua madre Antonella di Jelsi (50) ed esaminati in laboratori nazionali e internazionali. E ancora, sarebbe proprio la ricina ad aver suggerito il termine omicidio alla Procura di Campobasso. I suoi effetti sono devastanti: la sua assunzione scatena un irreversibile…
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La credibilità di Manuela, messa in discussione dai racconti e dalle dichiarazioni dell'amica Romina. Tra contraddizioni, testimonianze e tensioni tra le due, emergono dubbi che potrebbero influenzare la ricostruzione dei fatti. La tua lista
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Non è stata un'intossicazione alimentare ad uccidere Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, bensì una sostanza letale chiamata ricina. Quella che sembrava una tragica fatalità legata al cibo è stata ufficialmente riqualificata come duplice omicidio premeditato, e adesso gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire le dinamiche della vicenda e risalire al responsabile. Ci si concentra dunque sul mezzo utilizzato per uccidere le due vittime.
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Campobasso, svolta nel caso Di Vita: madre e figlia avvelenate con ricina 31 marzo 2026 Svolta nelle indagini sulla morte della 15enne Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi, di 50 anni, decedute all’ospedale Cardarelli di Campobasso dopo un malore inizialmente attribuito a una presunta tossinfezione alimentare. Secondo fonti investigative, madre e figlia sarebbero state avvelenate con ricina, sostanza altamente tossica contenuta nei semi del ricino
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Una famiglia conosciuta e ben inserita nel tessuto sociale di Pietracatella, con un passato anche politico e professionale di rilievo. È questo il contesto in cui vivevano Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi, le due donne morte dopo il Natale 2025 in circostanze oggi al centro di una nuova inchiesta per duplice omicidio. Sara Di Vita aveva 15 anni ed era una studentessa del liceo classico, mentre la madre, Antonella Di Ielsi, aveva spento da poco…
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Ancora un episodio di violenza domestica nel territorio ciociaro: un giovane di 27 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la madre all’interno dell’abitazione familiare. I fatti si sono verificati nella serata del 30 marzo, intorno alle 20:30. I militari della Stazione di Giuliano di Roma sono intervenuti a Villa Santo Stefano a seguito di una richiesta d’aiuto giunta alla Centrale Operativa di Frosinone.
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