Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha disposto due ispezioni negli istituti frequentati da un ragazzo di 15 anni, Paolo, che trovato morto in casa l'11 settembre a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina. Sul caso la Procura di Cassino aveva aperto un fascicolo con l'ipotesi di istigazione al suicidio, mentre il fratello dell'adolescente aveva scritto al ministro raccontando che Paolo era…
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Latina, si toglie la vita a 15 anni. “Colpa dei bulli, nessuno lo ha difeso”. Valditara: “Ispezioni”
Si è tolto la vita nella sua cameretta utilizzando la cordicella di una trottola lo scorso 10 settembre. All'origine della tragedia di Paolo, 15 anni originario di Santi Cosma e Damiano in provincia di Latina, una persecuzione senza tregua da parte di un gruppo di coetanei. E la colpa, secondo i suoi familiari è anche di chi avrebbe dovuto proteggerlo ma che non lo ha fatto, perché non ha raccolto le numerose richieste di aiuto.
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Il dolore e la rabbia per la scomparsa di Paolo, quindicenne di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, che lo scorso 10 settembre si è tolto la vita nella sua cameretta usando come arma la corda di uno «strummolo» (trottola napoletana), arriva alle istituzione nelle parole durissime del fratello del ragazzo: «Mio fratello si è ucciso per colpa dei bulli che lo perseguitavano», ha denunciato senza mezzi termini Ivan…
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«Mio fratello si è ucciso per colpa dei bulli che lo perseguitavano». La denuncia, nero su bianco, è contenuta in una lettera inviata al ministro Valditara e alla premier Meloni. Paolo, 15 anni, era finito nel mirino dei compagni di scuola che lo prendevano in giro considerandolo diverso, fragile e sensibile. Anche i suoi successi a scuola davano fastidio. Un incubo che andava avanti da tempo. Messaggi, scherzi, insulti e chissà quali ferite provocate…
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