Sanzioni ridotte per l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi 2024: operative le novità previste dalla riforma in vigore dal 1° settembre Per chi non ha inviato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre è tempo di confrontarsi con le sanzioni previste. La disciplina sanzionatoria prevista in caso di omissioni e ritardi è stata modificata nell’ambito dell’attuazione della riforma fiscale e a partire dalle violazioni commesse dal 1° settembre sono cambiate…
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Non ti preoccupare, non ti beccano: i truffatori fanno proprio così Mediante la dichiarazione dei redditi, i contribuenti comunicano al Fisco le proprie entrate e quindi il loro reddito, quindi versano le imposte a partire dalla base imponibile e in relazione alle aliquote fiscali di ciascuna imposta dovuta. La dichiarazione dei redditi in Italia si effettua mediante il modello redditi o modello 730, che si può compilare…
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La fine del mese di ottobre 2024 corrisponde a tre importanti scadenze fiscali per lavoratori e cittadini in generale. Riguardano ambiti molto diversi, vale a dire il Concordato preventivo biennale, il contributo del Superbonus e il Modello Redditi. L'Agenzia delle entrate ha spiegato come comportarsi per ognuna di queste scadenze. Concordato preventivo biennale Il 31 ottobre è la data ultima per aderire al Concordato preventivo biennale.
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L’omessa dichiarazione dei redditi si verifica quando il contribuente non presenta la dichiarazione fiscale entro i termini previsti dalla legge. L’obbligo di dichiarazione vale per chi possiede redditi imponibili, con alcune eccezioni per specifiche categorie, come dipendenti e pensionati con un unico sostituto d’imposta e senza altre fonti di reddito. Quando si verifica l’omissione Secondo il DPR n.
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Il 31 ottobre scade, per i soggetti “solari”, il termine di presentazione della dichiarazione Mod. Redditi SC 2024 e con esso anche la possibilità di optare per il triennio 2024/2026, mediante la compilazione della sez. II del quadro OP, per il regime di tassazione di gruppo disciplinato dagli artt. 117 e ss. del Tuir e dal Dm 1 marzo 2018. L’esercizio dell’opzione per il regime del consolidato nazionale comporta la determinazione di un reddito complessivo globale…
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Sarà una giornata di fuoco giovedì 31 ottobre per i contribuenti italiani, che dovranno con pazienza dialogare con il fisco. Si accavalleranno infatti tre scadenze importanti: l’adesione al concordato preventivo biennale per i lavoratori autonomi, l’invio delle dichiarazioni dei redditi in modalità on line (persone fisiche ed aziende) nonché della richiesta per il contributo a fondo perduto previsto a favore dei contribuenti a basso reddito per le spese per interventi…
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