Liguria. "Cresce il numero di occupati, ma scende quello dei lavoratori dipendenti. I dati che emergono dal report Istat – fa notare Luca Maestripieri, segretario della Cisl Liguria – si prestano a facili entusiasmi, ma necessitano come sempre di un’analisi attenta. Se, infatti, non possiamo che accogliere positivamente il dato sulla crescita globale degli occupati, passati dai 634.000 del…
Leggi
(Adnkronos) – “Sicuramente questo governo ha messo in campo una serie di misure che hanno favorito la crescita che l’Istat ha registrato mese su mese, e anche gli ultimi dati di ottobre risegnalano, mentre a settembre c’è stata una lievissima flessione, un nuovo aumento degli occupati. Mentre aumentano gli occupati, aumenta il lavoro stabile, quindi sono più i contratti a tempo indeterminato che quelli a termine, diminuiscono i Neet, diminuiscono le persone in cerca…
Leggi
"Abbiamo spinto sul welfare aziendale perché i contesti del lavoro sono uno strumento prioritario per riconoscere il benessere alle persone e alle famiglie. E quindi i fringe benefit, i premi di produttività con l'abbassamento della tassazione dal 10 al 5%. Abbiamo visto che proprio per i premi di produttività abbiamo raggiunto una platea di oltre 5 milioni di persone arrivando a mettere in tasca di questi lavoratori oltre 1.500 euro all'anno.
Leggi
Sono circa 356mila le assunzioni programmate dalle imprese a Dicembre 2024. Il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, mostra anche che a Dicembre è difficile da reperire il 48,9% del personale ricercato dalle aziende, principalmente a causa della mancanza di candidati. Vediamo insieme quali sono i dati inerenti al mercato del lavoro raccolti dal Bollettino Excelsior e quali sono le proiezioni relative a Dicembre 2024 con riguardo ai diversi settori aziendali italiani.
Leggi
(Adnkronos) – "Siamo assolutamente soddisfatti di questo andamento che è positivo ormai da due anni. Siamo soddisfatti perché riteniamo che il lavoro sia una priorità, è uno strumento di libertà, di autodeterminazione, di partecipazione alla realizzazione di se stessi, però anche alla crescita della Nazione. Ma ovviamente il nostro obiettivo è quello di continuare e di migliorare, perché questi risultati non bastano.
Leggi
'Siamo assolutamente soddisfatti di questo andamento che è positivo ormai da due anni. Siamo soddisfatti perché riteniamo che il lavoro sia una priorità, è uno strumento di libertà, di autodeterminazione, di partecipazione alla realizzazione di se stessi, però anche alla
Leggi
"Sicuramente questo governo ha messo in campo una serie di misure che hanno favorito la crescita che l'Istat ha registrato mese su mese, e anche gli ultimi dati di ottobre risegnalano, mentre a settembre c'è stata una lievissima flessione, un nuovo aumento degli occupati. Mentre aumentano gli occupati, aumenta il lavoro stabile, quindi sono più i contratti a tempo indeterminato che quelli a termine, diminuiscono i Neet, diminuiscono le persone in cerca di…
Leggi
Nel terzo trimestre, secondo i dati Istat, l'input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% rispetto al terzo trimestre 2023. Nello stesso periodo il Pil è rimasto stazionario in termini congiunturali ed è cresciuto dello 0,4% in termini tendenziali . Gli occupati aumentano di 117 mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024, a seguito…
Leggi
L'Istat oggi ha diffuso i dati su lavoro e occupazione che nel terzo trimestre 2024 cresce su base annua (+517mila, +2,2% rispetto al terzo trimestre 2023). Gli occupati aumentano di 117mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024. I dati Istat Nel terzo trimestre 2024, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% rispetto al terzo trimestre 2023, comunica l'Istat segnalando…
Leggi
Nel terzo trimestre dell'anno, il tasso di occupazione raggiunge il 62,4% (+0,2 punti rispetto al secondo trimestre) e il tasso di disoccupazione scende al 6,1% (-0,6 punti). Lo indica l'Istat nei dati trimestrali sul mercato del lavoro. Per il tasso di occupazione si tratta del nuovo livello più alto mai registrato nelle serie storiche trimestrali, destagionalizzate iniziate nel 2004, mentre il tasso di disoccupazione si attesta al livello più basso dopo il secondo trimestre 2007 (quando segnò il 6,0%).
Leggi
Il tasso di disoccupazione scende al 6,1%, quello di occupazione raggiunge il 62,4% Crescono gli occupati in Italia nel terzo trimestre 2024, con un aumento di 117mila unità rispetto ai tre mesi precedenti e di 517mila dallo stesso periodo del 2023. Lo riporta l’Istat. Ecco nel dettaglio i dati sul mercato del lavoro. Le cifre rispetto al secondo trimestre e rispetto a ottobre “Gli occupati aumentano di 117 mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024, a seguito della crescita dei dipendenti…
Leggi
Roma, 12 dic. – Nel terzo trimestre dell’anno il numero di occupati aumenta di 117 mila unità (+0,5% rispetto al secondo trimestre 2024), attestandosi a 24 milioni 51 mila; la crescita coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+111 mila, +0,7% in tre mesi) e gli indipendenti (+43 mila, +0,8%) a fronte del calo dei dipendenti a termine (-37 mila, -1,3% in tre mesi). L’aumento del tasso di occupazione, che raggiunge il 62,4% (+0,2 punti in tre mesi), si osserva nel…
Leggi
Prosegue la fase di moderata crescita del mercato del lavoro, che continua a creare un'occupazione sempre più stabile, anche in termini di contratti. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto trimestrale dell'Istat, da cui emerge che, nel terzo trimestre 2024, l’input di lavoro misurato dalle ore lavorate è aumentato dello 0,2% nel trimestre e dell’1,5% su anno. Nello stesso periodo il Pil è rimasto stazionario in termini congiunturali ed è cresciuto dello 0,4% in termini tendenziali.
Leggi
Nel terzo trimestre dell'anno, gli occupati aumentano di 117mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre, a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+111mila, +0,7%) e degli indipendenti (+43mila, +0,8%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-37mila, -1,3% in tre mesi). L'occupazione cresce anche nel confronto annuo, con +517mila unità, pari a +2,2% rispetto al terzo trimestre 2023, coinvolgendo ancora i dipendenti a tempo…
Leggi
Le notizie positive sul mondo del lavoro italiano non mancano: dal numero di occupati, che ha superato la soglia record dei 24 milioni, alle retribuzioni che - seppure in modo parziale - recuperano il terreno perso in termini di potere d’acquisto a causa della fiammata inflazionistica del biennio 2022-2023. In questo contesto, è utile concentrarsi sui possibili punti deboli del mercato del lavoro, non per chissà quale gusto disfattista ma per prevenire eventuali criticità che prima o poi si manifesteranno.
Leggi
