Una colonna di fumo nero ha oscurato per tutto il giorno il cielo sopra Sebastopoli dopo che i missili ucraini hanno centrato il quartier generale della flotta russa del Mar Nero. Entrambi i belligeranti hanno confermato subito l’attacco e da Kiev, il portavoce dell’aeronautica, Yuri Ignat, si è detto un dispiaciuto che «il cratere non fosse più grande», mentre il comandante delle forze aeree promette «ci saranno altri attacchi».
Leggi
