TREVIGLIO (Bergamo) Adesso che non sono più, o non sembrano più, i «quattro amici al bar» un po’ sopravvissuti e un po’ nostalgici dei tempi in cui Umberto (Bossi) scaldava i cuori delle vallate padane, i leghisti della prima ora che hanno dato vita al Patto per il Nord, riunitosi a congresso a Treviglio per l’elezione a segretario di Paolo Grimoldi, fanno gola a molti. Tanti o pochi che siano, quei voti possono fare la differenza quando, di qui a due anni, si andrà ad…
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Patto per il Nord è ormai un partito e la Valtellina è una zona centrale e assai importante per il suo sviluppo. Il primo congresso federale, in programma oggi a Treviglio, è uno snodo fondamentale del percorso. Un appuntamento che segnerà la trasformazione dell’associazione culturale, nata poco più di un anno fa come "sindacato del Nord", in un vero e proprio movimento politico. Dopo dodici mesi di crescita costante, il progetto ispirato ai valori autonomisti e federalisti, è oggi presente in 56 province.
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Al posto dell’Alberto da Giussano nel simbolo c’è un altro personaggio storico mitologico lombardo, cioè Pinamonte da Vimercate, anche lui prima del 1200 impegnato contro l’imperialismo di Federico Barbarossa. Il neonato partito, fondato ufficialmente ieri a Treviglio, in provincia di Bergamo, si chiama Patto per il Nord. E vuole sfidare la Lega nel suo terreno, quello del federalismo e della rap…
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C’erano quelli della prima ora partiti negli anni ‘80 con Umberto Bossi ma anche la generazione dei quarantenni cresciuta con Salvini che poi si è sentita tradita. Una rifondazione leghista variegata e composita che ieri si è ritrovata unita a Treviglio, Bassa Bergamasca, col proposito di rimpossessarsi della fiaccola del federalismo appesa al chiodo dalla svolta sovranista. Per questo erano in 400 alla giornata di apertura del congresso fondativo del Patto per il Nord, il…
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Alberto da Giussano scansati: arriva Pinamonte da Vimercate. Lo spadone è lo stesso, ma Pinamonte lo tiene abbassato, perché era così che faceva proseliti e reclutava adepti, partecipando alla lotta contro il Barbarossa e al giuramento di Pontida, nel 1167. Non si tratta di un cugino sfigato dell’Alberto, ma di un personaggio storico nella Lega …
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