Le decisioni adottate dal Consiglio di sicurezza israeliano consolidano il controllo territoriale e amministrativo della Cisgiordania anche nelle zone di pertinenza palestinese, semplificando ulteriormente l’estensione ma anche la creazione di nuovi insediamenti. È difficile non intravedere in questo passo la fine degli storici Accordi di pace di Oslo II
Leggi
Approfondimenti:
Bruxelles – A Gaza? Nessun genocidio. Il primo ministro israeliano Banjamin Netanyahu? Non è un criminale. C’è qualcosa che manca, secondo la delegazione del Movimento 5 Stelle in Parlamento europeo, nella comunicazione della Commissione europea e nel modo in cui l’esecutivo comunitario affronta la crisi arabo-israeliana: il coraggio o la capacità di esprimersi in modo chiaro. In un’interrogazione parlamentare la delegazione M5s chiede a Palazzo Berlaymont…
Leggi
Israele approva nuove misure che rafforzano il controllo in Cisgiordania. Dure le reazioni dell'ANP e di Hamas. Con una decisione arrivata all’improvviso, il gabinetto di sicurezza di Israele ha approvato una serie di misure che ridisegnano, pezzo dopo pezzo, il controllo sulla Cisgiordania che si fa sempre più pervasivo. Sulla carta sono interventi tecnici, ma nella sostanza si avrà un allargamento netto dei poteri di Tel Aviv nelle Aree A e B, quelle che gli Accordi di Oslo assegnano alla giurisdizione civile…
Leggi
Secondo indiscrezioni apprese daYnet, i ministri Israel Katz e Bezalel Smotrich stanno promuovendo una serie di decisioni drammatiche volte a asviluppare l'annessione di fatto di territori in Giudea e Samaria (Cisgiordania). Le decisioni, che secondo Ynet sarebbero state approvate oggi dal gabinetto, dovrebbero portare a cambiamenti profondi nelle procedure relative ai terreni e alle acquisizioni, tali da consentire allo Stato di demolire edifici di proprietà palestinese nelle aree…
Leggi
