MARSASCALA (Malta) – Una strada anonima, palazzine a due piani in pietra di sabbia, quiete. Un supermercato, una farmacia, un bar. E il blu del mare oltre il cemento, sfiorato dalle palme. Rexal Ford, adesso per tutti Francis Kaufmann come riporta l’anagrafe americana, aveva scelto per la sua vita da bugiardo questo villaggio defilato nella Hollywood del Mediterraneo. «Abbiamo bevuto insieme qual…
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Il presunto killer di Villa Pamphilj può sfuggire all'estradizione in Italia? «Gli inquirenti stimano in circa venti giorni il tempo necessario per portarlo qui. Nel caso di specie, Ford ha però preannunciato l’intenzione di sottrarsi alla giustizia italiana chiedendo di essere estradato negli Stati Uniti», commenta l'avv. Cassazionista Irma Conti, esperta in materia penale. «L’arresto è avvenuto in esecuzione di un mandato di arresto europeo…
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Aveva scelto la Hollywood del Mediterraneo per trascorrere la sua vita da bugiardo. Con un nome falso, quello rubato a un regista vero, Rexal Ford, e uno stato civile da single. E non risultava nessuna paternità quando la bambina era già nata. Il 46enne americano è accusato dell'omicidio della piccola di circa 10 mesi e dell'occultamento del cadavere di "mia moglie", come lui presentava la donna …
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Francis Kaufmann, arrestato sull'isola greca di Skiathos e ritenuto il presunto killer della bimba di sei mesi trovata senza vita a 200 metri dal corpo della madre a Villa Pamphili il 7 giugno a Roma, era già stato arrestato cinque volte per violenza domestica e aggressioni. Tra i precedenti penali dell'uomo risulta anche una carcerazione, di quattro mesi, per un'aggressione con arma letale…
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Roma, 17 giu. – Rexal Ford, all’anagrafe Francis Kaufmann, ha “perlomeno assistito senza richiedere alcun intervento alla morte della compagna”, a oggi nota come Stella Ford, e ne ha occultato il corpo “disfacendosi dei vestiti in modo da rendere più difficoltosi” il ritrovamento e l’identificazione del cadavere “con il chiaro intento di depistare le indagini”. Lo scrive la Gip del tribunale di Roma, Flavia Costantini nelle 10 pagine di ordinanza di custodia cautelare, con cui ha disposto…
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Una donna senza nome, una bambina morta e un uomo in fuga con troppe identità. Il caso di Villa Pamphili non è chiuso. L'arresto in Grecia di Rexal Ford è solo un punto da cui far ripartire le indagini e cercare risposte alle domande che dal pomeriggio di sabato 7 giugno aspettano la verità. Villa Pamphili, l'amico di Rexal Ford: «Lei era un genio dell'informatica, maneggiava dati sensibili». La pista…
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Rexal Ford esiste ma non è l’uomo arrestato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere dopo il ritrovamento del corpo di una bambina di otto mesi e di quello della madre 30enne fra gli oleandri del parco di Villa Doria Pamphilj lo scorso 7 giugno. Colui il quale è stato fermato sei giorni più tardi fra le strade dell’isola greca di Skiathos si chiama in realtà Charles Francis Kaufmann, 46 anni da compiere il prossimo novembre.
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Dietro la sua identità fittizia si nasconde un cittadino americano di 46 anni, con alle spalle varie incriminazioni per violenza: il Corriere scrive che è stato arrestato cinque volte per violenza domestica e aggressioni e ha scontato 120 giorni di carcere «per aggressione con arma letale che ha causato gravi lesioni fisiche (verosimilmente un accoltellamento)». Ora è in arresto con…
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Un documento del tutto valido, rilasciato nel 2019, ma con nome falso. Un passaporto con cui Francis Kaufmann, questo il vero nome dell'uomo che ha ucciso una bimba di pochi mesi a Roma, ha girato indisturbato per anni. Malta, Russia, Italia e Grecia le sue ultime mete. Il giallo di Villa Pamphili si arricchisce di un nuovo tassello: l'uomo fermato in Grecia, sull'isola di Skiathos, non è Rexal Ford.
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Con le sue false identità ha ingannato produttori cinematografici di mezzo mondo. Rexal Ford è solo un «alias», un nome fasullo: l’americano accusato di aver ucciso la bambina di otto mesi trovata a Villa Pamphili e di aver occultato il corpo della madre, si chiama in realtà Francis Kaufmann. Dal 2019 girava con un passaporto vero ma con un finto nome, come emerso dalla collaborazione della Procura di Roma con…
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«Ubriaco, barcollante, con una bottiglia di vino in una mano e la bambina in lacrime sull’altro braccio», così l’ultimo testimone che ha visto Rexal Ford/Francis Kaufmann con la piccola ancora in vita, poche ore prima che lui la uccidesse, descrive le condizioni dell’uomo con quella che ha sostenuto essere sua figlia. Siamo alle 18.12…
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Nuovo inquietante colpo di scena nel caso di villa Pamphili. L'uomo fermato in Grecia per l'omicidio della bambina di sei mesi, trovata morta nel parco di Roma a pochi metri dal corpo della madre, si chiama Francis Kaufmann e non Rexal Ford. La Procura di Roma ha ricevuto una comunicazione dall’FBI, nell’ambito di una rogatoria internazionale, che attribuisce un'altra identità all'americano arrestato sull’isola di Skiathos
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