Il governo fa cassa sui poveri, si accanisce sui più deboli e alimenta le disuguaglianze? Le opposizioni, a partire da M5S, che ieri si è scagliato in massa contro Palazzo Chigi rivendicando gli straordinari benefici del suo reddito di cittadinanza, non hanno ovviamente dubbi. Il quadro delineato dal rapporto annuale Istat sulla distribuzione del reddito in Italia, secondo la sinistra, non lascia spazio ad equivoci: il centrodestra ha messo in atto una devastante azione di macelleria…
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Approfondimenti:
Statistiche nuove, polemiche vecchie. Da qualche anno l'Istat pubblica un report sulla redistribuzione del reddito per misurare dal punto di vista dell'equità sociale le politiche fiscali. Ebbene, l'analisi sul 2024 ha messo in evidenza molte ricadute positive delle scelte effettuate del governo Meloni attuate l'anno scorso (riforma Irpef, taglio del cuneo fiscale fino a 35mila euro e bonus decontribuzione per le madri).
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Frena la corsa dell’inflazione rispetto alla previsioni: si era stimato un +1,7 a livello annuo, invece a febbraio l’istituto ha registrato un rialzo dell'1,6 per cento. Più 0,2 mensile L’accelerazione c’è, ma è «leggera». Più preoccupante la dinamica dei prezzi degli Energetici, tornata a crescere nel mese scorso dopo il calo (-0,7 per cento) sull’onda dei rialzi del gas. In salita anche i beni del «carrello della spesa»: +2 per cento contro…
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ROMA – L’abolizione del Reddito di cittadinanza, voluta dal governo Meloni, ha penalizzato 850 mila famiglie con una perdita media di oltre 2.600 euro nel 2024, «quasi esclusivamente a carico del quinto più povero», dice Istat nel suo Report sulla redistribuzione del reddito. Un taglio così pesante e drastico che la diseguaglianza in Italia, misurata dall’indice Gini, è aumentata l’anno scorso: d…
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L’analisi della redistribuzione del reddito in Italia nel 2024 pubblicata ieri dall’Istat non poteva essere più chiara nel certificare gli effetti dell’odio sociale che ha portato il governo Meloni ad abolire il cosiddetto «reddito di cittadinanza» (che tale non è mai stato) e a creare una doppia misura: l’«assegno di inclusione» (Adi) per i «poveri assoluti» e il «supporto per la formazione e il lavoro» (Sfl) destinato agli «occupabili».
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Il governo Meloni ha aumentato le disuguaglianze in Italia e, in particolare, l’aver abolito il Reddito di cittadinanza ha penalizzato ben 850 mila famiglie, quasi tutte appartenenti alle fasce più povere. Ieri l’Istat ha certificato quanto nel 2024 le scelte dell’esecutivo di centrodestra abbiano allargato la forbice tra i nuclei benestanti e quelli in difficoltà …
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“L’aspetto grave è che a stare peggio siano i più poveri e che non si sia ridotta la disuguaglianza malgrado tutte le misure messe in campo”. Chiara Saraceno, sociologa, è tra i maggiori esperti di politiche per la famiglia, disuguaglianze e povertà. Già presidente del nucleo di valutazione del Reddito di cittadinanza, definisce “prevedibili” le …
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Nel complesso, le modifiche al sistema di tasse e benefici messe in campo dal governo Meloni hanno avuto “un effetto contenuto sulla distribuzione dei redditi”, diminuendo l’equità. La conferma arriva dall’Istat nel report sulla redistribuzione del reddito nel 2024, precisando che l’indice di Gini, che misura la diseguaglianza, aumenta di poco più di un decimo di punto, da 30,25% a 30,40%. A pesare è stato soprattutto il passaggio dal Reddito di cittadinanza all’Assegno di inclusione (Adi), che ha prodotto un…
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L'anno scorso, l'azione economica del governo Meloni si è concentrata soprattutto su due punti: il taglio del cuneo fiscale, confermato per tutto l'anno alle condizioni di fine 2023, e la riforma dell'Irpef. Queste misure hanno portato a un aumento di reddito per circa 21,5 milioni di famiglie, soprattutto quelle che avevano già un reddito medio-alto. Secondo un calcolo dell'Istat - nello stesso rapporto che ha certificato i danni fatti dalla cancellazione del…
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ECONOMIA UTILITIES Istat: reddito medio annuo in crescita nel 2024 Con la riforma dell'Irpef, spiega l'Istituto, 586 euro in più per 11,8 milioni di famiglie. Per circa 750 mila lavoratrici madri si arriva anche a poco più di mille euro Secondo le recenti simulazioni dell'Istat, le politiche redistributive introdotte nel 2024 hanno avuto effetti significativi sui redditi delle famiglie italiane. L'analisi ha valutato l'impatto della riforma dell'Irpef, del passaggio dal Reddito di Cittadinanza all'Assegno di Inclusione, degli…
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L'Istat ha confermato quello che molte associazioni, enti del terzo settore, sindacati e esponenti dell'opposizione denunciavano da tempo: la cancellazione del Reddito di cittadinanza ha avuto un effetto negativo sul reddito per 850mila famiglie. Una perdita media da 2.600 euro all'anno, per circa 620mila nuclei familiari che sono stati esclusi dal nuovo sostegno (l'Assegno di inclusione) e altri 230mila che vi sono rientrati, ma con un…
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Le riforme del governo hanno permesso di incrementare il reddito di milioni di famiglie, ma hanno anche penalizzato i più poveri. Le misure introdotte nel 2024 dal governo hanno portato a un aumento del reddito disponibile per le famiglie italiane, ma hanno fatto aumentare anche le diseguaglianze. Insomma, a pagare il prezzo più alto delle riforme del governo Meloni sono stati soprattutto i più poveri, a partire dai percettori del Reddito di cittadinanza.
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Nel 2024 il governo di Giorgia Meloni ha introdotto diverse politiche redistributive come possono essere la riduzione degli scaglioni Irpef, l’introduzione dell’Assegno di inclusione al posto del reddito e pensione di cittadinanza, il bonus Natale per i lavoratori dipendenti e la prosecuzione dell’esonero contributivo parziale per i lavoratori dipendenti e totale per le lavoratrici madri. Misure che dovrebbero aver impattato sulla quantità…
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“I dati Istat sulla povertà e sulla redistribuzione dei redditi certificano il cinismo del Governo, le cui politiche hanno causato l’aumento delle diseguaglianze nel Paese, come risulta dal peggioramento dell’indice di GINI e come la Cgil aveva denunciato negli scorsi mesi”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi. “Si tratta di conferme agli allarmi che avevamo lanciato – prosegue la dirigente sindacale – a partire dagli effetti del passaggio dal Reddito di Cittadinanza…
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– La riforma dell’Irpef, insieme con altri interventi di sgravio fiscale e contributivo, hanno fatto sì che circa 11,8 milioni di famiglie vedono migliorare, grazie alle misure, il proprio reddito disponibile, per un ammontare medio annuo di 586 euro. Si tratta di quasi il 45% delle famiglie residenti in Italia e del 78,5% delle famiglie con almeno un lavoratore dipendente. Ma è altrettanto vero che la drastica riduzione del Reddito di cittadinanza ha comportato un peggioramento dei redditi disponibili per…
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Il passaggio dal reddito di cittadinanza, già depotenziato nel corso del 2023, all'assegno di inclusione ha comportato un peggioramento dei redditi disponibili per circa 850mila famiglie (3,2% delle famiglie residenti). La perdita media annua è di circa 2mila 600 euro e interessa quasi esclusivamente le famiglie che appartengono al gruppo delle famiglie più povere. In tre quarti dei casi si tratta di nuclei che perdono il diritto al beneficio e nel restante quarto di nuclei svantaggiati dal…
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La premessa metodologica: «Gli effetti sono valutati attraverso il confronto tra la stima del reddito disponibile nel 2024 e la stima di quello che si sarebbe osservato se i parametri di tali politiche fossero rimasti quelli in vigore nel corso del 2023». Alcune misure del governo non hanno giovato in termini di equità e redistribuzione, secondo l’Istat, altre invece sì (qui la nota integrale con le analisi sulle fasce…
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"L’esperienza della paternità è una delle più straordinarie che possano essere vissute. Tuttavia, in questa epoca di complessità, è forse il lavoro più difficile del mondo perché oggi significa saper appassionare alla vita e alle relazioni positive con gli altri ed essere in grado di educare al limite. Saper dire dei no motivati, a volte faticosi, e soprattutto saper indirizzare verso…
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