# Mercato del Lavoro 2025: Opportunità, Limiti e Rischi dei Dati Istat sul Lavoro in Italia ## Indice Introduzione I principali dati Istat sul mercato del lavoro 2025 Tendenze di occupazione, disoccupazione e forme contrattuali Crescita dell’occupazione: vantaggi e ombre Contratti a tempo indeterminato e lavoro indipendente: segnali positivi? Il costo del lavoro e la corsa delle retribuzioni Il boom delle posizioni intermittenti: una flessibilità da interpretare…
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Nel terzo trimestre 2025, l’input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico (espresso dalle ore lavorate di Contabilità Nazionale) è aumentato dello 0,7% in termini congiunturali e del 2% in termini tendenziali. Il numero di occupati, stimato dalla Rilevazione sulle forze di lavoro al netto degli effetti stagionali, è in lieve calo rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 24 milioni 102 mila (-45 mila, -0,2%); alla diminuzione dei dipendenti a termine (-51 mila, -2,0%) e alla stabilità…
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Istat: calano gli occupati a termine, salgono inattività e costo del lavoro mentre il sistema economico registra più ore lavorate Nel terzo trimestre 2025 il mercato del lavoro italiano mostra segnali di rallentamento sul fronte dell’occupazione, mentre aumenta la pressione sul lato dell’inattività. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat, che fotografa un’economia in cui crescono le ore lavorate e migliorano alcuni indicatori produttivi, ma si indebolisce l’equilibrio tra…
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Nel terzo trimestre del 2025 il mercato del lavoro registra un lieve arretramento. Secondo i dati diffusi dall’Istat, il numero degli occupati scende a 24 milioni e 102 mila unità, con una diminuzione di 45 mila persone rispetto al trimestre precedente (-0,2%). Il calo è dovuto soprattutto alla riduzione dei dipendenti a tempo determinato, diminuiti di 51 mila unità (-2,0%), mentre resta sostanzialmente stabile l’occupazione a tempo indeterminato.
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Più ore lavorate ma meno persone al lavoro. La fotografia scattata dall’Istat evidenzia una complessiva fiacchezza sul fronte dell’occupazione nel terzo trimestre. In un periodo dell’anno che ha visto il Pil crescere dello 0,1% l’occupazione è calata di 45 mila unità, con un monte ore lavorato totale cresciuto, sempre rispetto al trimestre precedente, dello 0,7%. Su base tendenziale, rispetto all…
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Le strade dell’occupazione continuano a portare al Sud. Lo confermano i dati Istat sul mercato del lavoro nel terzo trimestre 2025, diffusi ieri. È ancora una volta il Mezzogiorno a mostrare il segno più sugli aggiornamenti al 30 settembre, unica macroarea a registrare valori in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024. Grazie al +0,5% trimestrale del Sud che la frenata della crescita degli occupati, la prima dopo ben 16 trimestri consecutivi, può considerarsi meno rilevante.
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Roma, 11 dic - 'Oggi l'Istat ha segnalato che nel III trimestre rispetto a un anno fa il tasso di occupazione al Sud si e' alzato dello 0,5%, conquistando un primato storico mai realizzato da quando c'e' la rilevazione statistica'. Lo ha detto Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud, intervenendo ad Atreju a commento dei dati sull'occupazione diffusi questa mattina da Istat.
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Nel terzo trimestre il mercato del lavoro italiano mostra un quadro misto: il numero degli occupati diminuisce, ma il tasso di disoccupazione scende al 6,1%, due decimi in meno rispetto ai tre mesi precedenti. L’Istat segnala contestualmente un aumento del tasso di inattività, ora al 33,3%. Su base non destagionalizzata la disoccupazione rimane stabile al 5,6%, in linea con lo stesso periodo del 2024.
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Nel terzo trimestre del 2025 gli occupati in Italia diminuiscono di 45mila unità rispetto ai tre mesi precedenti, attestandosi a circa 24,1 milioni. La variazione congiunturale è pari a meno 0,2 per cento, mentre su base annua il livello dell’occupazione resta sostanzialmente stabile. Il tasso di occupazione dei 15-64enni si ferma al 62,5 per cento: cresce nel Mezzogiorno, mentre arretra nel Centro-Nord.
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Nel terzo trimestre, nonostante il calo degli occupati, il tasso di disoccupazione scende al 6,1%, in calo di 0,2 punti sul trimestre precedente. Lo rileva l'Istat spiegando che il tasso di inattività sale al 33,3% (+0,3 punti). Sulla base dei dati non destagionalizzati il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre è al 5,6%, invariato rispetto al terzo trimestre 2024. Nel terzo trimestre 2025, l'input di lavoro utilizzato nel complesso dal sistema economico…
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Scende il tasso di disoccupazione al 6,1% (-0,2 punti) nel terzo trimestre ma sale quello di inattività al 33,3% (+0,3 punti). Lo segnala l'Istat. Il tasso di posti vacanti, pari all’1,8%, aumenta di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e diminuisce di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2024. Nel terzo trimestre l’input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico (espresso dalle ore lavorate…
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Lavoro, cala l'occupazione e sale la disoccupazione giovanile: i dati Istat del terzo trimestre 2025
Dopo diciassette trimestri consecutivi in crescita, il mercato del lavoro italiano dà il primo segnale di cedimento. Nel terzo trimestre dell’anno, secondo le nuove rilevazioni dell’Istat, gli occupati diminuiscono di 45 mila unità rispetto ai tre mesi precedenti, fermandosi a 24 milioni 102 mila persone. Una flessione contenuta, pari allo 0,2%, ma sufficiente a interrompere una fase espansiva che durava da oltre quattro anni.
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