Le conseguenze della transizione verso la mobilità elettrica e il relativo stop alla vendita di nuove auto a benzina o diesel iniziano a manifestarsi concretamente E’ il caso della Marelli, storica società di componentistica automoblistica (un tempo del gruppo Fiat) oggi controllata dal fondo investimento Kkr. La proprietà ha deciso di chiudere all’inizio del 2024 la fabbrica di Crevalcore (Bologna), e dichiarare come “esuberi” i 230 lavoratori che producono collettori di…
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Sanità, Nursing Up De Palma Sanità, Nursing Up De Palma, Quasi il 70% degli infermieri soffre di disturbi del sonno o di palesi problemi nel tentativo di addormentarsi. Lo rivela l’autorevole inchiesta della Northumbria University di Newcastle. L’impatto della privazione del sonno sugli infermieri va considerata una vera e propria piaga sociale che le politiche sanitarie non possono ignorare e le cui conseguenze ricadono sulla salute dei professionisti e su quella dei pazienti».
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Prosegue senza sosta la protesta dei lavoratori della Magneti Marelli di Crevalcore, dopo che l’azienda martedì scorso ha comunicato la chiusura dello stabilimento della Bassa bolognese. E intanto è arrivato l’annuncio della convocazione del tavolo di crisi al Mimit, il 3 ottobre alle 14, (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) d’intesa con il ministero del Lavoro, dove si parlerà, appunto, della situazione della Marelli di Crevalcore.
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Il dossier Magneti Marelli è sul tavolo del ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso. La proprietà — il gruppo giapponese Calsonic Kansei, controllato dal colosso di private equity americano Kkr — ha annunciato la chiusura della fabbrica di Crevalcore con 229 posti di lavoro a rischio e ora il ministero sta monitorando la questione con la massima attenzione. Nei prossimi giorni Urso convocherà il tavolo di crisi con…
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Quando finisce l’assemblea, improvvisano un breve corteo. Dopo l’annuncio della proprietà di chiudere lo stabilimento Marelli di Crevalcore, gli operai hanno i volti cupi, ma sono decisi: fino a domani, giorno dello sciopero nazionale dei dipendenti del gruppo, resteranno in presidio permanente davanti ai cancelli. Poi si vedrà come proseguire la mobilitazione. Intanto, la fabbrica sarà bloccata dall’interno.
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Marelli chiude lo stabilimento di Crevalcore (Bologna) con una produzione legata ai motori endotermici e 230 dipendenti. Lo ha annunciato l’azienda ai sindacati. La produzione verrà trasferita nello stabilimento di Bari. Marelli ribadisce che l’Italia è strategica, in quanto lo considera «un centro di rilievo in ambito ingegneria e ricerca e sviluppo, così come un importante polo produttivo». SINDACATI: «SARA' LA PRIMA DI UNA LUNGA SERIE DI CHIUSURE» «Chiediamo a…
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Venerdì uno sciopero nazionale di otto ore sarà esteso a tutta la Magneti Marelli, a tre giorni dall’annuncio di chiusura dello stabilimento emiliano-romagnolo di Crevalcore (Bologna). A rischio 229 posti di lavoro. I sindacati chiedono l’intervento del governo
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“Questa è la prima azienda in cui si pensa che si può fare la transizione licenziando i lavoratori e le lavoratrici. Dobbiamo aprire una questione generale per il paese”. Sono le parole del segretario della Fiom, Michele De Palma, che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 20 settembre, è andato davanti ai cancelli dell’azienda da ieri in mobilitazione permanente, dopo che Marelli ne…
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La transizione del settore automotive inizia a mietere vittime senza il governo muova in dito, nonostante – di traverso – sia coinvolta anche Stellantis, che si appresta a chiedere soldi pubblici all’esecutivo per mantenere i livelli produttivi da Mirafiori a Melfi. Il ritardo dell’Italia sull’elettrico è tutto racchiuso nell’accusa mossa dai sindacati dopo la decisione presa da…
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Condividi questa paginaComunicato Stampa Dichiarazione Segretario generale Fim Cisl Roberto Benaglia Benaglia (Fim Cisl): “La scelta di Marelli di voler chiudere Crevalcore è la spia di un settore che fa pagare la transizione ai lavoratori. Per cambiare queste scelte serve un piano sull’automotive”…
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Marelli, un'altra vittima della transizione ecologica. E' lo stabilimento di Crevalcore (Bologna), una delle vittime, che manda a casa 230 dipendenti. Chiuderà all’inizio del 2024, ed è la prima grande impresa del Made in Italy del settore automotive che alza bandiera bianca. Il motivo? Il gruppo giapponese Calsonic Kansei, a capo di tutto, non ha investito sul cambiamento. A Crevalcore si producono collettori di aspirazione aria e pressofusi di alluminio
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«Da qui non uscirà neanche un bullone». Alla Marelli di Crevalcore è mobilitazione con presidio permanente fuori ai cancelli per impedire il trasferimento dei macchinari verso il sito di Bari. È la prima volta che in Italia si tenta una delocalizzazione delle linee di un intero reparto, la plastica, e una contestuale dismissione di quelle dell'alluminio. Dopo aver bloccato il turno del pomeriggio e questa notte quello del reparto fonderia, i 230 operai dello…
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BOLOGNA – Protesta a oltranza fino a venerdì, quando ci sarà uno sciopero di tutto il gruppo in Italia. Poi si vedrà. “Da qui non uscirà nulla finché non si troverà una soluzione che tuteli tutti i 229 lavoratori che lavorano a Crevalcore”, assicurano i sindacati. È mobilitazione permanente alla Marelli di Crevalcore, il giorno dopo l’annuncio della chiusura della fabbrica già dall’ini…
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Marelli , produttore di componenti automobilistici, ha dichiarato la chiusura del suo stabilimento di Crevalcore, con conseguente spostamento dellla produzione a Bari . L'annuncio è stato fatto durante un incontro a Roma tra l'azienda e i sindacati. La fabbrica con 230 dipendenti, produce collettori di aspirazione aria e componenti in alluminio per motori automobilistici. La decisione è motivata da gravi perdite finanziarie, l'aumento dei costi energetici e dalla riduzione della…
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BOLOGNA – La fabbrica di Crevalcore di Marelli chiuderà. Motori elettrici e costi dell’energia secondo il gruppo condannano lo stabilimento dove lavorano 230 persone che per questo interromperà le attività all’inizio del 2024. L’annuncio, ieri durante un incontro coi sindacati a Roma, ha scatenato la protesta immediata degli operai della fabbrica, in sciopero all’istante fuori dai canc…
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