A metà febbraio la pagina Facebook di Fidesz Budapest ha pubblicato un video generato con l’intelligenza artificiale: una bambina chiede alla madre quando tornerà il padre, lei risponde piangendo «presto», poi soldati al fronte e un prigioniero giustiziato. Dalle mani cade la foto della bambina. Lo slogan: «Non correre rischi! Fidesz è la scelta sicura». Viktor Orbán non ha ritirato il video. Il voto del 12 aprile lo guarda con i brividi: per la prima volta in sedici anni i…
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Approfondimenti:
Bentrovati. L'Ungheria e l'Europa Il 12 aprile l'Ungheria va al voto, in quelle che si prospettano come elezioni decisive per il futuro dell'Europa. Il perché lo spiega Ganluca, nel primo di una serie di articoli che la Rassegna dedicherà a questo snodo fondamentale. L'eretico Thiel L'arrivo a Roma di Peter Thiel, detentore di un enorme potere politico, militare ed economico (Pay Pal e Palantir), e inventore di una sua dottrina para-religiosa, ha messo in allarme…
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Domenica 15 marzo i partiti di governo e di opposizione ungheresi hanno organizzato grandi manifestazioni per mobilitare gli elettori in vista delle elezioni di aprile. Secondo l’agenzia turistica, 180mila sostenitori del governo in carica hanno partecipato a una «marcia della pace» che ha attraversato il Danubio, mentre 150mila sostenitori dell’opposizione si sono radunati con il leader Peter Magyar in Piazza degli Eroi a Budapest
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Budapest, in piazza una folla oceanica a un mese dal voto Armati di bandiere, striscioni e slogan decine di migliaia di ungheresi si sono riversati nelle vie di Budapest per celebrare la festa nazionale della rivoluzione anti-asburgica del 1848, animati da spinte opposte. I sostenitori del leader nazionalista Orban- al potere da quattordici anni - pronti a spingerlo verso un quinto mandato consecutivo, faccia a faccia con i simpatizzanti del 41enne capo dell'opposizione Magyar, determinato a trasformare le…
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Da settimane è entrata nel vivo la campagna elettorale in vista delle elezioni ungheresi del prossimo 12 aprile. Domenica 15 marzo, festa nazionale per il Giorno della Memoria della Rivoluzione, i due candidati hanno attirato grandi folle in piazza a Budapest. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il primo ministro Viktor Orbán ha detto che il suo avversario è al servizio di Bruxelles e di Kiev, mentre il leader dell'opposizione Péter Magyar ha definito il premier un…
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Migliaia di ungheresi, armati di bandiere, striscioni e slogan, si sono riversati nelle vie di Budapest per celebrare la festa nazionala della rivoluzione anti-asburgica del 1848, animati da spinte opposte. I sostenitori del leader nazionalista e primo ministro ungherese Viktor Orbán - al potere da quattordici anni - pronti a spingerlo verso un quinto mandato consecutivo, faccia a faccia con i simpatizzanti del 41enne capo…
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Il leader dell'opposizione ungherese Péter Magyar ha definito il primo ministro Viktor Orbán un traditore e lo ha accusato di aver arruolato agenti russi per interferire nelle prossime elezioni parlamentari del Paese. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Magyar ha pronunciato queste parole durante un comizio nel centro di Budapest in occasione della festa nazionale ungherese, che ricorda l'insurrezione del 1848 contro il dominio asburgico, una rivolta poi soffocata dall'Impero russo.
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Ungheria a un mese dal voto, Orbán ai suoi sostenitori: "I nostri figli non moriranno per l'Ucraina"
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha dichiarato che le prossime elezioni parlamentari in Ungheria rappresentano una scelta tra pace e guerra, presentando il suo governo come garante della stabilità. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Orbán ha pronunciato queste parole durante un comizio nel centro di Budapest in occasione della festa nazionale, che ricorda la rivoluzione del 1848 contro il dominio asburgico.
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Ungheria, in piazza i sostenitori del premier Orban a Budapest 15 marzo 2026 Il primo ministro ungherese Viktor Orbán e il suo principale avversario politico, Péter Magyar, hanno entrambi chiamato domenica i propri sostenitori a scendere nelle strade di Budapest per una dimostrazione di forza, prima che i due si affrontino nelle decisive elezioni tra sole quattro settimane. I comizi rivali a Budapest hanno attirato centinaia di migliaia di persone a sostegno del partito nazionalista Fidesz di Orbán e…
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Domenica 15 marzo migliaia di sostenitori del primo ministro ungherese Viktor Orbán hanno sfilato per le strade di Budapest, mentre i partiti politici in lotta tra loro si sono riuniti per una fondamentale dimostrazione di forza a quattro settimane da un’elezione cruciale. Al potere dal 2010, Orban deve affrontare quella che potrebbe essere la sua corsa alla rielezione più difficile dopo tre anni di stagnazione, un aumento del costo della vita e l'ascesa di un rivale…
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Min lettura Il tuo browser non supporta l’audio. Manca sempre meno all’appuntamento elettorale più importante dell’anno. Il 12 aprile gli ungheresi si recheranno alle urne per il rinnovo del parlamento, e per la prima volta dopo quattro mandati consecutivi di dominio incontrastato, Viktor Orbán e Fidesz, il suo partito, rischiano seriamente la sconfitta. A sfidarli c’è Péter Magyar, ex membro del cerchio magico del premier, da cui è fuoriuscito in maniera un…
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SOCIETÀ Slovenia e Ungheria al voto: sfida sul futuro dell’UE di Andrea Gaiardoni CONDIVIDI Viktor Orbán. REUTERS/Bernadett Szabo Due appuntamenti elettorali ravvicinati, una partita doppia che potrebbe decidere il futuro prossimo dell’Unione Europea, i suoi equilibri, i suoi contrappesi. La prima data da segnare in agenda è vicina, il prossimo 22 marzo, con le elezioni parlamentari in Slovenia. L’altra è appena più in là, il 12 aprile, con le elezioni generali in Ungheria, mai così importanti e dense di suspense…
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