Buongiorno. «Numeri mostruosi e inquietanti». «Un verminaio». Parole del procuratore capo di Perugia, Raffaele Cantone, sentito ieri, su sua stessa richiesta, prima dalla commissione parlamentare Antimafia poi, in una seduta secretata, dal Copasir, il Comitato di controllo sui servizi di sicurezza (nella foto Ansa in apertura). Le 800 interrogazioni al computer del finanziere Pasquale Striano da cui sono scaturiti i capi d’accusa —…
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Di Claudio Bozza Il procuratore di Perugia che indaga sugli accessi abusivi del tenente della Finanza sentito in commissione Antimafia: «Si tratta di numeri inquietanti, davvero mostruosi» Il procuratore di Perugia Raffaele Cantone e la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo «Gli accessi sono maggiori di 800. Dal primo gennaio 2019 al 24 novembre 2022 Striano all’interno della banca dati Siva ha…
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Il Procuratore capo di Perugia nel corso della sua audizione in Commissione parlamentare: "Tutelare banche dai Paese" C’è “la necessità di tutelare le strutture informatiche del Paese. E’ fondamentale, com’è necessario tutelare tutte le banche dati che hanno atti giudiziari”. Lo ha detto il Procuratore capo di Perugia Raffaele Cantone nel corso della sua audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, in relazione all’inchiesta della procura di Perugia sul…
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Un mercato di notizie riservate, fatti di gravità “estrema”, il filone segreto e una certezza: Pasquale Striano non era solo. L’indagine della Procura di Perugia sullo scandalo dossieraggio procede senza sosta ed emergono particolari inquietanti. Riflettori accesi sull'ufficio Sos (Segnalazioni di operazioni sospette) della Direzione nazionale antimafia che, nel corso di due anni, ha effettuato circa 800 accessi illeciti alle banche dati su politici, vip, personaggi pubblici e della finanza.
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Roma, 7 mar. "Voglio dire che questa è la seconda fuga di notizie sul procedimento. Tecnicamente non è una fuga di notizie, perché l'atto è pubblico, ma il fatto che sia uscita è stato un danno all'indagine". Lo ha detto Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia nel corso della audizione in Commissione Antimafia sul caso dossieraggio."In questi mesi - ha aggiunto - da quando è uscita la prima notizia, anzi già prima, la…
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ORSOGNA "Se qualcuno usava dossier illegali per attaccare altre parti politiche, sarebbe grave e lo dico da giornalista. Non è giornalismo d'inchiesta chiedere ad un finanziere che sbircia nei conti correnti e che gli passa delle informazioni illegali. Non è giornalismo questo", Lo afferma Matteo Salvini in merito all'inchiesta di Perugia. .
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ROMA (ITALPRESS) – “Condivido integralmente quanto ha detto il procuratore nazionale sul fatto che i numeri di questa vicenda lascino pensare che ci sia altro. I numeri sono molto più preoccupanti di quelli ad oggi emersi. Sono numeri che inquietano perchè sono davvero mostruosi”. Lo ha detto Raffaele Cantone, procuratore di Perugia, in audizione alla Commissione parlamentare antimafia sull’inchiesta relativa a presunte attività di dossieraggio.
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Dopo il procuratore generale Giovanni Melillo ieri, oggi è toccato a Raffaele Cantone essere audito in commissione Antimafia sul caso dossieraggio. Il capo della procura di Perugia, da cui è partita l'inchiesta giudiziaria a seguito della denuncia del ministro Crosetto, dice di condividere integralmente le parole del numero uno della Pna sul fatto che " i numeri lasciano pensare ci sia altro dietro.
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"Condivido integralmente le parole del procuratore antimafia, sul fatto che i numeri di questa vicenda lasciano pensare che ci sia altro, i numeri sono molto più preoccupanti di quelli ad oggi e emersi, sono numeri che inquietano perché sono mostruosi. Il nostro compito è quello di accertare le responsabilità penali, su alcuni punti ho chiesto di riferire al Copasir, ma con chiarezza dico che il pubblico ministero non ha il compito di risolvere problemi, ma…
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ROMA "Credo ci sia l'esigenza di ripristinare la verità sui fatti che sono stati detti in questa fase, alcuni riportati in modo generico non avendo conosciuto gli atti, e per intervenire a tutela di un'istituzione sacra come la procura nazionale". Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone in commissione parlamentare antimafia, ascoltato in merito all'inchiesta sui presunti dossieraggi. "Non mi occupo di bolle di sapone
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«Credo ci sia l'esigenza di ripristinare la verità sui fatti che sono stati detti in questa fase, alcuni riportati in modo generico non avendo conosciuto gli atti, e per intervenire a tutela di un'istituzione sacra come la procura nazionale». Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone in commissione parlamentare antimafia, ascoltato in merito all'inchiesta…
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Il procuratore Giovanni Melillo al fianco di Chiara Colosimo presidente della Commissione parlamentare Antimafia - ANSA La linea di Giovanni Melillo, procuratore nazionale Antimafia, è chiara sin dalle prime battute che concede in commissione Antimafia: non nascondere la gravità della nuova dossieropoli italiana, aggiungere tasselli sulle possibili finalità economico- politiche e, soprattutto, difendere la stessa Direzione nazionale Antimafia dai sospetti di cui è stata circondata in…
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In Italia esiste “un mercato clandestino delle informazioni riservate”. Può essere legato alla “casualità della curiosità”, all’ “ossessione della conoscenza”, alla “debolezza dei sistemi”, più facile a “logiche sofisticate visto che le informazioni sono potere” e quindi il motore di tutto. Come che sia, quelli messi in fila dall’inchiesta di Perugia sono “fatti di una gravità estrema”. Con grande coraggio e lucidità estrema, “un po’ lungo e a tratti…
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Il procuratore nazionale definisce "molto gravi i fatti di Perugia" e difende gli strumenti di controllo delle forze dell’ordine Un’audizione fiume durate oltre quattro ore quella del procuratore nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, sentito a Palazzo San Macuto dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, in relazione all’inchiesta della procura di Perugia sul presunto dossieraggio.
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«Speculazioni» e «disinformazione» sulla vicenda dei presunti dossieraggi, falle nel sistema della sicurezza informatica e la minaccia esistente di un mercato parallelo di informazioni riservate. Sono alcune delle denunce del procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo nella sua audizione fiume di mercoledì 6 in commissione parlamentare antimafia, durata circa quasi cinque ore, alla quale lui stesso aveva chiesto di essere ascoltato, così come il titolare dell’inchiesta a Perugia Raffale…
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"È una vergogna". Non usa mezze parole per mascherare la rabbia Maurizio Gelli. È al telefono da Madrid dove vive da un anno e mezzo come ambasciatore del Nicaragua. Il nome del figlio del Venerabile Licio, già capo della loggia P2, è nell’elenco dei Vip spiati abusivamente dal finanziere Pasquale Striano. Il militare avrebbe compiuto centinaia di accessi abusivi al sistema informatico delle Segnalazioni di operazioni sospette, sbirciando negli…
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Inchiesta sul presunto “dossieraggio” a politici e personaggi pubblici: anche Paolo Piccinelli, generale dell’Arma in congedo, giornalista, avvocato, criminologo e responsabile della sicurezza delle famiglie Della Valle, sarebbe stato bersaglio degli accessi “abusivi” al sistema informatico al centro dell’inchiesta della Procura di Perugia, che indaga sul finanziere Pasquale Striano, ritenuto autore di migliaia di accessi alle banche dati.
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La famosa scrittrice britannica, J.K. Rowling, è stata denunciata alla polizia da India Willoughby, ex concorrente di Big Brother (il Fratello UK) e noto personaggio televisivo. Ma che cosa ha realmente scatenato questo confitto? E cosa potrebbe succedere a seguito della querela di Willoughby? Il conflitto tra J.K. Rowling e India Willoughby: affermazioni di transfobia e implicazioni legali Un litigio infuocato e protratto nel tempo tra la scrittrice di Harry Potter, J.
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