"Benvenuto mondo a Milano, benvenuti atleti da tutte le parti del mondo, benvenuti appassionati di sport, benvenuti turisti, benvenuti tutti, benvenuti anche voi, milanesi". In un videomessaggio - sottotitolato in inglese - l’arcivescovo Mario Delpini lancia il suo messaggio per le Olimpiadi di Milano-Cortina e ricorda il valore dello sport, al centro della lunga lettera firmata da Papa Leone XIV e pubblicata proprio nel giorno di apertura dei…
Leggi
Altre notizie:
– Le Olimpiadi sono ancora, sono mai state, un luogo di pace? A fare oggi questa domanda, così densa di portata simbolica, così carica di aspettativa morale, si rischia certamente di passare per degli ingenui. Il mondo racconta tutt’altro: la pace arretra sistematicamente. Ovunque. E anche i Giochi smettono di incarnare soltanto un evento sportivo, tornano a essere ciò che sono sempre stati, in fondo, nei momenti di passaggio della storia: uno specchio.
Leggi
Dunque perché tornare a parlarne «con ostinata determinazione» come ha sottolineato il presidente delle Repubblica Sergio Mattarella due giorni fa a Milano? La tregua olimpica va sfilata dal mito che le è stato costruito attorno e salvata da una narrazione fantastica, frase di rito al cospetto della fiamma olimpica. Solo così la tregua olimpica riacquista valore e diventa messaggio. La versione moderna dell’idea nasce nel 1993, assedio di Sarajevo, città olimpica diventata bersaglio di cecchini e artiglierie.
Leggi
I simboli si affastellano sul palcoscenico di San Siro . Le geniali metafore visive di Marco Balich riempiono gli occhi in nome dell’armonia. Anche quelli di cinquantuno capi di Stato, leader e reali presenti in tribuna; e la tentazione di pensare che il messaggio venga da loro recepito è irrefrenabile. Sarà la musica che amplifica sempre l’emotività e fa tornare bambini, ma alla fine ci si può davvero illudere che quei cinque cerchi, maestosamente sospesi nell’aria, possano ispirare qualcosa di diverso nei cuori di chi fa girare il mondo nel senso sbagliato.
Leggi
In occasione della sua visita alla vigilia delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il presidente Sergio Mattarella ha firmato il Muro della Tregua Olimpica all’interno del Villaggio: un gesto in favore della pace che dovrebbe contrassegnare ogni appuntamento olimpico. Il Muro è diventato un’usanza introdotta dai Giochi di Atene del 2004: gli atleti convenuti vi lasciano la loro firma come segno di adesione all’idea dell’interruzione dei conflitti durante le Olimpiadi.
Leggi
“La pratica sportiva, lo sappiamo, può avere una natura professionale, di altissima specializzazione: in questa forma essa corrisponde a una vocazione di pochi, pur suscitando ammirazione ed entusiasmo nel cuore di tanti, che vibrano al ritmo delle vittorie o delle sconfitte degli atleti. Ma l’esercizio sportivo è un’attività comune, aperta a tutti e salutare per il corpo e per lo spirito, al punto da costituire un’universale espressione dell’umano”: con questa lettera scritta in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici e paralimpici invernali di…
Leggi
Quando la torcia olimpica ha fatto il suo ingresso al Meazza, e l'accensione del braciere ha sublimato il rito che apre tutti i Giochi, il parterre di re, regine, principi, capi di Stato e di governo, dignitari e vice-presidenti aveva già esaurito i convenevoli, ma non lo stupore davanti allo spettacolo. Né l'emozione che lo spirito olimpico riesce ancora a trasmettere. E per la seconda volta in dieci mesi, l'Italia è stata al centro di un evento che ha richiamato i rappresentanti di un mondo…
Leggi
Secondo Senofonte, la tregua olimpica del 364 AC non ebbe buon esito, e nel cuore di Olimpia si scontrarono in armi gli Elei e i Pisatidi. Il sangue prevalse largamente sul sudore, e proprio nel luogo consacrato al sudore: una profanazione. Le fonti storiche non abbondano, a proposito della sospensione delle ostilità durante i Giochi. Si sa solamente che era concesso agli atleti di tutta la Greci…
Leggi
Quella di Milano-Cortina è la prima Olimpiade delle guerre infinite, del mondo sottosopra. La prima a non aspettarsi la salvezza in nome dello sport, a non illudersi che 17 giorni possano congelare l’odio e la sopraffazione che ci circondano. Ma teniamocela stretta, perché c'è un traguardo in fondo alla pista Lo sport parla, lo ha sempre fatto. La prima medaglia che dobbiamo vincere tutti, adesso, è riuscire ad ascoltarlo.
Leggi
Nel documento pubblicato nell'ambito di Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina, il Pontefice ribadisce l'importanza di rispettare la tregua olimpica, ricorda la lunga tradizione di attenzione della Chiesa e sottolinea i molteplici benefici educativi e formativi della pratica sportiva, denunciandone però i rischi di manipolazione e strumentalizzazione «L’aggressività, la violenza e la guerra sono sempre una sconfitta per l’umanità».
Leggi
Milano-Cortina si apre in un contesto internazionale segnato da guerre e crisi diplomatiche. Durante le Olimpiadi ogni gesto istituzionale assume così un valore politico. Dagli incontri tra leader alla presenza degli atleti, tutto viene letto in chiave geopolitica. Il Cio stesso si muove in un clima di imbarazzo. E così lo sport perde l’illusione della neutralità
Leggi
Difficile non usare la parola "Ice" quando si parla di Olimpiadi invernali, ma di questi tempi è meglio andarci piano. Amber Glenn, pattinatrice americana, appare sconsolata e allo stesso tempo sollevata, apprezza la decisione della sua federazione di cambiare il nome alla "Ice House" che ospiterà gli atleti statunitensi, ribattezzata Winter House. Troppo diretto, e scomodo, il riferimento agli agenti federali che…
Leggi
Nella giornata della cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, Leone XIV si fa prossimo con la lettera La vita in abbondanza al vasto e articolato mondo dello sport, che abbraccia in tutti continenti atleti, allenatori, dilettanti, società e tifosi dentro e fuori dalle realtà cattoliche. Nelle sue parole, tutta la speranza e la vicinanza di un padre che desidera vedere i propri figli trarre da quella realtà ciò che di più sano, autentico ed edificante può emergere e…
Leggi
Milano-Cortina, Cucci "L'Olimpiade in Italia diventi un'occasione di pace" 6 febbraio 2026 ROMA (ITALPRESS) - Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, analizza il significato delle Olimpiadi italiane di Milano-Cortina, auspicando che siano un'occasione di pace. ic/gm
Leggi
In occasione dell'apertura delle Olimpiadi invernali 2026, Papa Leone XIV ha scritto la Lettera 'La Vita in Abbondanza' sul valore dello sport e sul suo fondamentale ruolo nell'aiutare la costruzione...
Leggi
