Dopo 17 anni di relativa calma, riemergono ombre inquietanti nella culla della ‘ndrangheta Continua.... futura autolinee-federico-agos-24 JonicaClima Calura MCDONALDAPP InnovusTelemia CompagniaDellaBellezza00 Il mistero sulla scomparsa di Antonio Strangio, 42 anni, imprenditore agricolo e allevatore di San Luca, si fa sempre più fitto. I resti carbonizzati ritrovati nel suo fuoristrada, distrutto da un incendio in una zona isolata tra Bovalino e San Luca, sono al centro delle indagini dei carabinieri.
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Minuti per la lettura Le indagini per la scomparsa di Antonio Strangio proseguono a ritmo serrato, gli inquirenti si sono concentrati sui video delle camere di sorveglianza in cerca di indizi SAN LUCA – Gli investigatori scorrono ore e ore di filmati delle telecamere che si trovano installate nel tragitto tra i territori di San Luca, Bovalino, Casignana e Bianco. Anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe aiutare a individuare il passaggio del fuoristrada di Antonio Strangio, il…
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È chiaro che saranno gli accertamenti tecnici e, soprattutto, gli esami del Dna da parte dei carabinieri del Ris (già intervenuti per i prelievi) sui pochi e carbonizzati resti rinvenuti all’interno del fuoristrada, anch’esso totalmente distrutto da un gigantesco rogo, a stabilire la natura, umana (dato questo molto probabile, ma non ancora scontato) o animale dei frammenti ossei repertati. Ma, allo stesso tempo, appare abbastanza chiaro – se, ripetiamo, ci sarà la conferma ufficiale dalle analisi – che l’esame del Dna, dopo le…
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Di GiLar L’ipotesi che i resti umani carbonizzati siano dell’allevatore di 42 anni Antonio Strangio, si fa sempre più concreta. Quei resti all’interno del fuoristrada distrutto da un incendio trovato lunedì scorso in una zona di campagna, tra San Luca e Bovalino che sembravano inizialmente quelle di una carcassa di pecora, oggi aprono scenari inquietanti di un presunto omicidio di ‘ndrangheta. Ma per avere avere certezze…
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“È un segnale che va compreso e interpretato. Può essere la rottura di equilibri capace di scatenare reazioni violente o la soluzione ‘chirurgica’ di un problema interno a una famiglia o a un gruppo consolidato come quello degli Strangio”. Docente di Storia sociale della 'ndrangheta in diversi college in Canada e Stati Uniti, saggisti, massimo esperto di dinamiche criminali calabresi, per Antonio…
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Santa Rita da Cascia avvolta nella tonaca nera da monaca ha una spina sulla fronte. E’ inginocchiata ai piedi di un crocifisso ligneo. Mani giunte adagiate su un drappo di seta rosso sgranano un rosario marrone. Gesù bambino ai piedi del Cristo rivolge le braccia a chi lo osserva illuminato da decine di lumini votivi accesi. Rossi. C’è scritto: «La Pace». Un emoticon col cuore sigilla l’auspicio.…
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Assume sempre più i contorni del giallo la scomparsa dell'allevatore Antonio Strangio, di 42 anni, di San Luca in Calabria, di cui non si hanno notizie da una settimana. E si fa sempre più concreta l'ipotesi che i resti umani trovati sul fuoristrada distrutto da un incendio trovato lunedì scorso in una zona di campagna, tra San Luca e Bovalino, di proprietà proprio di Strangio, appartengano a lui. Per averne certezza occorrerà, comunque, attendere l'esito…
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Un uomo scomparso, un'auto carbonizzata con resti umani e lo strano manifesto della famiglia. Su tutto l'ombra di una guerra fra le ndrine più potenti della Locride. Un rompicapo per i carabinieri che indagano da giorni sulla misteriosa sparizione di Antonio Strangio, 42 anni, padre di 4 figli, allevatore nonché figlio di Giuseppe, uno dei rapitori di Cesare Casella, il 19enne in mano all'anonima sequestri più di due anni, tra il 1988 e il 1990.
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È un giallo la scomparsa dell’allevatore Antonio Strangio, di 42 anni, di San Luca (Reggio Calabria). Si fa sempre più concreta l’ipotesi che i resti umani trovati sul fuoristrada distrutto da un incendio e rinvenuto lunedì scorso, di proprietà proprio di Strangio, appartengano a lui. Per averne certezza occorrerà attendere l’esito del Dna. Strangio, sposato e padre di quattro figli, era noto alle forze dell’ordine ma non aveva alcun precedente per fatti di…
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Vertice degli investigatori negli uffici della Procura di Locri e indagini a 360 gradi, vista la delicatezza e l’importanza dell’inchiesta di San Luca , dietro la quale aleggiano già da giorni ombre sinistre e inquietanti. Mentre si resta in attesa dell’esame del Dna sui piccoli resti carbonizzati di frammenti ossei (con molto probabilità di natura umana anche se si è ancora in attesa di conferme ufficiali), rinvenuti all’interno del fuoristrada totalmente distrutto dal fuoco di…
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Ai carabinieri hanno detto di non sapere il perché è scomparso. Ma poi a San Luca, nella Locride, è spuntato un manifesto, quasi funebre, con scritto che “le famiglie Strangio e Scalia ringraziano a tutta la popolazione ma dispensano dalle visite”. A farlo affiggere sono stati i familiari di Antonio Strangio, sparito da almeno 5 …
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Assume sempre più i contorni del giallo la scomparsa dell'allevatore Antonio Strangio, 42enne originario di San Luca, di cui non si hanno notizie da una settimana. E si fa sempre più concreta l'ipotesi che i resti umani trovati nel fuoristrada distrutto da un incendio individuato lunedì scorso in una zona di campagna, tra San Luca e Bovalino, di proprietà proprio di Strangio, appartengano a lui. Per averne certezza occorrerà attendere l'esito dell'esame del Dna…
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Si fa sempre più concreta l'ipotesi che i resti umani trovati sul fuoristrada distrutto da un incendio trovato lunedì scorso in una zona di campagna, tra San Luca e Bovalino, siano dell'allevatore Antonio Strangio di 42 anni. Per avere certezze sull'identità della vittima la Procura della Repubblica di Locri, che coordina al momento le indagini condotte dai carabinieri in attesa di un'eventuale…
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"Le famiglie Strangio e Scalia ringraziano a tutta la popolazione ma dispensano dalle visite". É il contenuto di un manifesto fatto affiggere a San Luca dai familiari di Antonio Strangio, il quarantaduenne scomparso da alcuni giorni e che si ipotizza possa essere stato ucciso. L'ipotesi trova fondamento nel fatto che lunedì scorso é stato trovato, distrutto da un incendio, il fuoristrada di proprietà di Strangio.
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“Le famiglie Strangio e Scalia ringraziano a tutta la popolazione ma dispensano dalle visite“. É il contenuto di un manifesto fatto affiggere a San Luca dai familiari di Antonio Strangio, il quarantaduenne scomparso da alcuni giorni e che si ipotizza possa essere stato ucciso. L’ipotesi trova fondamento nel fatto che lunedì scorso é stato trovato, distrutto da un incendio, il fuoristrada di proprietà di Strangio.
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Proseguono senza sosta, a San Luca, da parte dei carabinieri, le ricerche di Antonio Strangio, 42 anni. L’uomo, noto alle forze dell’ordine ma finora mai implicato in vicende di mafia, non si hanno notizie, infatti, da almeno cinque giorni. Nel tardo pomeriggio di lunedì scorso i carabinieri, in una zona di campagna posta tra i confini territoriali dei Comuni di Bovalino e San Luca hanno trovato, completamente distrutta da un precedente…
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«Si è riaperta la faida di Duisburg?». È questo l’interrogativo più ricorrente tra giornalisti e inquirenti dopo la strana sparizione di Antonio Strangio, 42enne rampollo del casato di ’ndrangheta legato a doppio mandato con il sequestro di Cesare Casella (rapito nel 1988 e liberato due anni dopo) gestito dal padre Giuseppe classe ’54, che alla vigilia di Natale del 1989 venne ferito e arrestato dai militari, e con la faida con la cosca avversaria di San Luca, quella dei con i Pelle-Vottari a cui apparterebbe solo di striscio, visto che -…
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Il mistero è senza soluzione da giorni. E gli indizi, messi in fila, portano su strade sempre più oscure e terribili. In mezzo ci sono storie di ‘ndrangheta che riportano anche a Milano e alla Lombardia. Ai tempi dei sequestri di persona e del rapimento nel 1988 di Cesare Casella, rimasto nelle mani dei suoi sequestratori per più di due anni. Vicende che si intrecciano con quelle delle più…
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