«Continuano gli encomi per l'Amministrazione PD del sindaco Bruno, una amministrazione che ha evidentemente le tematiche ambientali nel proprio DNA. Infatti, ancora una volta emerge il preoccupante quadro che vede Andria tra le città più inquinate di Puglia e di Italia, un triste primato relativo al dato del biossido d'azoto dopo quello altrettanto preoccupante dello scorso anno in merito allo sforamento del limite delle polveri sottili
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Ci siamo rotti i polmoni. Questo lo slogan della campagna di Legambiente per chiedere al Governo risposte urgenti nella lotta all'inquinamento atmosferico che, a causa del PM2.5, determina oltre 47.000 decessi prematuri all’anno, e indebolisce tutti. Uno slogan più necessario che mai all'indomani della pubblicazione del report “Mal Aria
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L’aria che tira in Campania non è poi così male. A dirlo è l’analisi condotta da Legambiente “Mal’Aria di città”. Si aggiudica la sufficienza la Campania per quanto riguarda i risultati per l’anno 2023 della rete di monitoraggio della qualità dell’aria, costituita attualmente da 41 stazioni fisse distribuite sul territorio regionale. Il decreto suddivide il territorio in tre zone: agglomerato Napoli-Caserta, zona costiero-collinare e zona montuosa.
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Un 2023 “grigio” per le città campane per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Un anno con più luci che ombre invece per Salerno che fa registrare la media annuale di concentrazione di polveri sottili più bassa in Campania. È quanto emerge dal report di Legambiente “Mal Aria di città 2024” che ha analizzato i dati dell’anno appena trascorso nelle città campane, sia per quanto riguarda i livelli delle polveri sottili che del…
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Siena e Grosseto le città coi valori di biossido d’azoto più bassi d’Italia. Mentre Firenze per rispettare gli obiettivi previsti dalla direttiva europea (20 microgrammi per metrocubo entro il 2030) deve «porre in atto misure immediate per diminuire le concentrazioni attuali al fine di raggiungere in tempo i limiti previsti». A dirlo “Mal’Aria”, il rapporto 2024 di Legambiente sull’inquinamento a…
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La città svetta ai vertici della classifica nazionale, al settimo posto. Ma c’è poco da esultare, perché la classifica in questione è quella delle città più inquinate d’Italia. E ancora una volta, il capoluogo polesano brilla per la pessima qualità della propria aria. A ribadirlo ancora una volta è il rapporto “Mal’Aria di città 2024” realizzato da Legambiente nel quale, come ogni anno, sono stati presi in considerazione, si spiega, «i valori di inquinamento forniti dalle sole centraline ufficiali…
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Il rapporto Mal'Aria 2024 di Legambiente. Frosinone in cima alla classifica dei capoluoghi italiani più inquinati L’ultimo provvedimento è delle ore scorse. La morsa dell’inquinamento non molla l’aria di Frosinone, nonostante le continue limitazioni al traffico nel centro cittadino. Vanno avanti ormai da quasi due mesi ma i valori di Pm10 continuano a sforare la soglia ed il Comune oggi è stato costretto ad emettere l’ennesima ordinanza di stop ai veicoli più inquinanti.
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Nessuna città pugliese ha superato i limiti normativi per l'inquinamento ma la situazione resta piuttosto preoccupante ovunque, anche perché tutti i capoluoghi di provincia sono al di sopra di quanto sarà consentito per volere dell'Unione Europea dal 2030. Il report Mal'Aria di Legambiente mette in evidenza quali sono le città italiane messe peggio per l'inquinamento ambientale. «Le città con i valori medi più…
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Ansa Diminuisce, lo smog nelle città italiane. Ma non per merito nostro. E non abbastanza, se guardiamo ai nuovi target al 2030 che l'Ue sta per approvare e soprattutto ai valori suggeriti dall'Organizzazione mondiale della sanità. Un dato preoccupante secondo Legambiente, che ha reso noto il rapporto "Mal'Aria di città 2024" sull'inquinamento atmosferico secondo cui nel 2023 sono scese a 18, su 98 monitorate, le città che hanno superato i limiti…
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Va a Frosinone il record nazionale dei giorni di PM10 fuori controllo con 70 superamenti del limite. Non va a meglio a Roma: la Capitale è tra le peggiori città italiane per la media di biossido di azoto nell’aria. Piuttosto sconfortanti per il Lazio i risultati dell'annuale inchiesta «Mal'aria di città»: «Il record negativo di Frosinone e Roma tra le peggiori città per NO2 è un grido di allarme sulla salute nel Lazio, al quale…
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Dopo cinque sforamenti il Pm10 torna nei limiti. Ma se n'è andato già metà del bonus • newsrimini.it
🔊 Ascolta l'audio Dopo cinque sforamenti consecutivi il Pm10 a Rimini mercoledì è rientrato nei limiti. Venerdì ci sarà il nuovo bollettino di Arpae che decreterà la prosecuzione o meno delle misure emergenziali. Intanto però Rimini ha già registrato 17 superamenti del livello limite del Pm10, la metà di quelli annuali previsti (35) con una media giornaliera di 56 microgrammi per metro cubo. Magra consolazione, c’è chi sta peggio: Modena ha…
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A Frosinone non si respira. La città ciociara è addirittura la più inquinata d’Italia, più di città come Torino, Treviso, Padova, Mantova. A dirlo sono i dati di Legambiente, che vedono la città ciociara in testa alla classifica nazionale per il superamento dei valori massimi quotidiani di polveri sottili e biossido d’azoto. Secondo il rapporto “Mal’aria di Città 2024” pubblicato da Legambiente, …
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Un 2023 “grigio” per le città campane per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Un anno con qualche luce e molte ombre. La lotta allo smog è ancora in salita secondo il nuovo report di Legambiente “Mal Aria di città 2024”, redatto nell’ambito della Clean Cities Campaign. Il report di Legambiente ha analizzato i dati del 2023 nelle città campane, sia per quanto riguarda i livelli delle polveri sottili (PM10, PM2.5) che del biossido di azoto (NO2) in cui sono state…
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Nelle città italiane la lotta allo smog è ancora in salita. Sono ancora troppi, e per troppi giorni, i centri urbani che sforano i limiti massimi di inquinanti atmosferici previsti dalle normative. È quanto emerge dal nuovo report di Legambiente "Mal Aria di città 2024", redatto nell'ambito della "Campagna città pulite". In sintesi, lo scorso anno 18 città sulle 98 monitorate, hanno superato gli attuali limiti normativi per gli sforamenti di PM10 (35 giorni all'anno con una media…
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”. Nonostante una riduzione dei livelli di inquinanti atmosferici nel 2023, le città faticano ad accelerare il passo verso un miglioramento sostanziale della qualità dell'aria. Il report di Legambiente ha analizzato i dati del 2023 nei capoluoghi di provincia, sia per quanto riguarda i livelli delle polveri sottili (PM10, PM2.5) che del biossido di azoto (NO2). In sintesi, 18 città sulle 98 monitorate, hanno superato gli attuali limiti normativi per gli…
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Sessantasei giorni di sforamento dei limiti sulle micropolveri nel 2023. Torino si conferma una delle città più inquinate d’Italia (seconda a Frosinone) per quanto riguarda le PM10 e le PM 2.5. Lo rivela il report di Legambiente "Mal Aria di città 2024", redatto nell'ambito della Clean Cities Campaign. "Solo in Italia si stimano 47.000 decessi prematuri all’anno a causa del particolato sottile. Nonostante l’urgenza drammatica continuiamo ad assistere ad…
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Nel 2023 una città emiliana, Ferrara, è rientrata nella "lista nera" delle 18 che, a livello nazionale (sono 98 quelle monitorate) hanno sforato i limiti di polveri sottili, con 36 superamenti rispetto ai 35 consentiti. Ma la pagella del 2024 per l'Emilia-Romagna rischia di essere assai peggiore, a guardare la situazione dall'inizio dell'anno. Il rapporto Mal'Aria di Legambiente…
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Lo certifica il report nazionale di Legambiente che ha analizzato i dati del 2023: sono stati 43 i giorni in cui si è andati oltre la soglia limite di Pm10 L’atmosfera di Lodi non è tra le migliori d’Italia. Lo certifica il report nazionale “Malaria di città” di Legambiente che focalizza la sua attenzione sull’inquinamento nelle città capoluogo di provincia: sono 18 le città italiane che nel 2023 hanno sfondato il limite previsto (dalla direttiva europea del 2005) per il…
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