San Gimignano (Siena), 28 marzo 2025 – Sale la temperatura per non dire il pericolo sulla annunciata ’tassa’ sul vino che potrebbe mettere in ginocchio anche il primo vino Doc italiano: la Vernaccia di San Gimignano. Qui regna, come ovunque nel settore, la preoccupazione per le voci che arrivano dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, dagli Stati Uniti. Con le migliaia e migliaia di bottiglie che cominciano a tentennare, ormai quasi pronte per partire.
Leggi
Altri articoli:
«Siamo in una fase positiva per il vino e non siamo così terrorizzati dai dazi come oggi si tende a rappresentare». Le parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dalla presentazione della 57esima edizione di Vinitaly, trasudano ottimismo, nonostante le minacce di tariffe al 200% che arrivano da Oltreoceano e nonostante i tanti appelli indirizzati al Governo dalle principali denominazioni e dalle associazioni di settore preoccupatissime…
Leggi
L'ombra dei dazi americani si allunga sulla manifattura lombarda in un momento già complesso, con produzione in calo dello 0,8% nel 2024, secondo gli ultimi dati di Assolombarda, e costi dell'energia in forte crescita. Così il rischio, commenta il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, è di affossare una filiera come quella dell'auto che già soffre delle decisioni anti-industriali prese negli anni scorsi dall'Unione europea.
Leggi
Sassari «L’eventuale introduzione o l’inasprimento dei dazi doganali da parte degli Stati Uniti sui vini italiani rischia di avere conseguenze molto pesanti per l’intero settore vitivinicolo nazionale. Non parliamo di un problema che riguarda solo le grandi aziende, ma di una possibile crisi per migliaia di cantine, in particolare quelle medio-piccole, che hanno puntato sull’export e per cui il mercato statunitense rappresenta un riferimento…
Leggi
Un rincaro improvviso sulle bottiglie di vino italiano sugli scaffali americani. Un calo delle esportazioni e un’ondata di sovrapproduzione che rischia di far crollare i prezzi interni. Questo potrebbe essere lo scenario se gli Stati Uniti decidessero di introdurre o inasprire i dazi sul vino italiano, una misura che rappresenterebbe un duro colpo per tutto il settore vitivinicolo. A lanciare l’allarme è Andrea Pala, enologo sardo con esperienza in diverse regioni italiane e profondo…
Leggi
L’eventuale introduzione o l’inasprimento dei dazi doganali da parte degli Stati Uniti sui vini italiani rischia di avere conseguenze molto pesanti per l’intero settore vitivinicolo nazionale. A lanciare l’allarme è Andrea Pala, enologo sardo con esperienza in molte regioni italiane, da anni impegnato nella valorizzazione dei vitigni autoctoni. “Non parliamo di un problema che riguarda solo le grandi aziende – spiega Pala – ma di una possibile crisi per…
Leggi
Ventitremila imprese italiane sono particolarmente esposte alla sempre più concreta prospettiva dei dazi statunitensi. Lo certifica il tredicesimo Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’Istat, presentato nei giorni scorsi. Queste imprese rappresentano il 16,5% dell’export totale, per un valore intorno agli 87 miliardi. È in gioco il futuro di più di 415 mila lavoratori. I prossimi mesi ci diranno quale sarà stato l’impatto dei dazi decisi da Trump ma, nel frattempo, è doveroso predisporre strategie…
Leggi
Lo spauracchio dei dazi del 200% annunciati da Trump sta facendo tremare il vino italiano e non solo. Basta vedere gli appelli di questi giorni da parte dei consorzi del Prosecco, del Nobile di Montepulciano, e Chianti. Allargando lo sguardo, però, gli Stati Uniti (che per l'Italia del vino rappresenta la prima piazza) non sono l’unico mercato dove l’importazione del vino potrebbe essere sottoposta a tariffe aggiuntive importanti, come ricorda la rivista Drink Business.
Leggi
Dal momento che considera noi europei parassiti, e in genere pasteggia a Diet Coke, è facile capire perché il presidente Trump non sia particolarmente interessato alle sorti del mercato del vino. Uno però si chiede a chi convenga la guerra dei dazi al 200% sugli alcolici che minaccia di scatenarci contro, in risposta alle tariffe prospettate dall’Unione Europea, in risposta…
Leggi
La data definita dal presidente americano Donald Trump come “giorno della liberazione” si avvicina. Vediamo quali aree del nostro Paese hanno maggiormente da perdere dall'introduzione di nuove tariffe da parte degli Stati Uniti
Leggi
Il vino italiano per gli Usa bloccato nei porti, dal Trentino Alto Adige al Veneto è crisi per il rischio dazi: "Rinunciare agli States è impossibile, momento critico" Navi bloccate, bottiglie nelle cantine e ordini cancellati, i consorzi del prosecco scrivono al ministro. Incertezze anche in Trentino ("Un'intera filiera gettata…
Leggi
«L’intervista del ministro Lollobrigida su La Stampa del 26 marzo mette in luce con lucidità lo scenario drammatico che il vino italiano, e in particolare il Chianti, si trova ad affrontare in queste settimane. Le minacce di dazi americani fino al 200% sulle nostre esportazioni non sono un esercizio teorico, né un nodo da sciogliere con la diplomazia “soft”. Sono, per migliaia di aziende italiane…
Leggi
