Una sindacalista della Cisl per l’assessorato regionale a Lavoro, Istruzione e Partecipate. È questa l’idea più “suggestiva” che starebbe frullando nella mente di Fratelli d’Italia, partito che dovrà decidere come sostituire la dimissionaria Elena Chiorino. Il viaggio a Međugorje D’altronde, l’ha detto il governatore Alberto Cirio nella conferenza di ieri: «Nessun rimpasto, al massimo qualche agg…
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Simpatica, forse no. Almeno non a tutti, per quel suo carattere spigoloso, adamantino e ad alta carica di suscettibilità che l’ha fatta entrare in rotta di collisione più volte con i sindacati e anche con qualche collega. Ma certo efficiente nel gestire i rapporti con il mondo produttivo; con lei sono nate le Academy di Filiera, e la riforma dei Centri per…
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La linea adottata per giustificare l’omessa dichiarazione è che non erano tenuti a farla, perché la società “Le 5 forchette” «ha iniziato l’attività il 3 aprile 2025». Dunque la partecipazione «non è stata indicata nella dichiarazione relativa al 2024, presentata nel novembre 2025, perché sarebbe stata comunicata con la dichiarazione relativa al 2025, da presentare entro dicembre 2026. Per comple…
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In Piemonte le dimissioni di Elena Chiorino arrivano in due tranche: prima quelle da vicepresidente della giunta regionale, il giorno dopo di quelle di Delmastro da sottosegretario del governo Meloni; poi quelle da assessora al Lavoro e all’Istruzione, lunedì sera, nel giorno in cui la procura di Roma contesta il riciclaggio di soldi del clan Senese nel ristorante La Bisteccheria d’Italia di cui erano soci quattro politici di Fratelli d’Italia.
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L’aula è quella dove si svolge di solito il Consiglio regionale a palazzo Lascaris, ma non si tratta di una seduta come tutte le altre. Per cercare di mettere la parola fine — quanto meno sotto il profilo politico — sul caso della Bistecchiera d’Italia, Alberto Cirio ha convocato una conferenza stampa ad hoc con i suoi. All’ordine del giorno, ci sono i fatti che hanno portato alle dimissioni dell’ormai ex vicepresidente della Regione, Elena Chiorino.
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Il presidente del Piemonte parla di leggerezza per la società della sua ex vice con i Senese e Delmastro. Ed esclude un rimpasto “Una leggerezza grave”. Così ieri il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, ha tentato di liquidare le dimissioni presentate lunedì dall’ex vicepresidente regionale ed assessora, Elena Chiorino (Fdi), coinvolta nel caso Delmastro, perché tra i soci della srl “5 Fochette”, insieme Miriam Caroccia, figlia del presunto prestanome del clan Senese, .
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Dimissioni Chiorino in Regione, il presidente Cirio: "Scelta necessaria". La maggioranza fa quadrato
Alberto Cirio ha il volto tirato quando entra nella sala di Palazzo Lascaris dove incontra i giornalisti, intorno a lui la giunta e i capigruppo della sua maggioranza. L'idea è mostrare la compattezza del centrodestra in un momento molto difficile. Dopo le dimissioni di Elena Chiorino non solo da vicepresidente ma anche da assessore a Lavoro e Istruzione in quanto coinvolta nella vicenda del ristorante legato alla mafia romana, Cirio sottolinea…
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Caso Delmastro, Cirio su dimissioni assessora Chiorino: "Piemonte anteposto ad ambizioni personali" 31 marzo 2026 "Abbiamo nella nostra compagine persone che sanno anteporre il bene della Regione anche alle loro legittime ambizioni personali. Questo ti rende più forte. Ancora una volta assumiamo una consapevolezza di come anche se uno è onesto, anche se uno è una persona per bene, a volte si può sbagliare in buona fede.
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“Una leggerezza grave”. Il presidente del Piemonte Alberto Cirio usa queste parole per definire la vicenda dell’ormai ex vice presidente Elena Chiorino, che deteneva quote della società Cinque Forchette srl insieme al suo compagno di partito Andrea Delmastro e alla figlia di Mauro Caroccia. Quote che sono state cedute soltanto dopo la condanna definitiva con l’aggravante mafiosa di Caroccia. Ma perché Chiorino si è messa in affari con la diciottenne romana? L’ex vice presidente avrebbe dovuto…
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Dopo le dichiarazioni del governatore Alberto Cirio a poche ore dalle dimissioni di Elena Chiorino da assessore regionale al Lavoro, rimasta coinvolta nello scandalo de “Le 5 Forchette Srl”, centrosinistra e M5S vanno all'attacco parlando di un "teatrino imbarazzante: maggioranza e presidente scappano dal confronto". Consiglio sconvocato Questa mattina Cirio avrebbe dovuto riferire in aula su Chiorino alle…
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«Io provengo da una cultura contadina. Mio nonno diceva sempre che dove ti ferisci, la pelle diventa più forte. È questo lo spirito con il quale dapresidente della Regione Piemonte vorrei vivere questo momento. Perché siamo più forti». Così il governatore Alberto Cirio durante una conferenza stampa convocata dopo le dimissioni da assessora regionale di Elena Chiorino…
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TORINO – «Dove ti ferisci la pelle diventa più forte». Con questa frase ha esordito nel suo intervento il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio questa mattina, 31 marzo, a palazzo Lascaris a Torino davanti ai giornalisti. Durante la conferenza stampa, convocata dal centrodestra dopo le dimissioni della vicepresidente e assessore Elena Chiorino, Cirio ha richiamato all’unità di intenti e ha annunciato che non ci sarà un rimpasto di giunta.
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