Tutto ricorda l’ambiente di una start up, nel quartier generale di Legami, ad Azzano San Paolo, in provincia di Bergamo: il design dal sapore industriale degli spazi, con tanto legno e metallo combinati tra loro, i divani accoglienti dove i 220 dipendenti (in larga parte donne e con un’età media di 32 anni) possono rilassarsi nei momenti di pausa, il tavolo da calcetto nella sala mensa, dove campeggia un’enorme scritta in neon: «We are dreamers», siamo dei sognatori.
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Seguire i macro-trend per adattarvi la propria offerta non sempre premia le aziende. Per esempio, vent’anni fa chi mai avrebbe scommesso su una cinghia per legare i libri mentre il mondo stava andando in tutt’altra direzione? Eppure, è proprio così che, nel 2003, è nata Legami (con l’accento sulla A, ma i francesi pronunciano Legamì) Milano, un’azienda che «ha mantenuto uno spirito imprenditoriale molto easy, da startup, ma che alle spalle ha 22 anni di storia», ha spiegato il direttore generale Massimo Dell’Acqua, accogliendo, per la prima volta nella…
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Una folla coinvolta ha assistito alla presentazione del libro sulla visita del Santo Pontefice, scritto da Massimo Iaquinangelo e da don Alessandro Gargiulo, testimonianza storica su un episodio determinante che ha inciso profondamente sulla memoria e sull’identità del quartiere di Teresa Lucianelli Napoli. Una partecipazione non comune ha caratterizzato la presentazione del volume “Quando Giovanni Paolo II portò il mondo a Scampia.
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