Al Fondo Automotive restano gli spiccioli ( leggi ) e quegli spiccioli andranno a sostegno dell’offerta anzichè della domanda. Tradotto: addio incentivi “alla francese” (e per tre anni, a partire dal 2025) per le auto elettriche, promessi dal ministro Adolfo Urso il 7 agosto scorso al Tavolo Automotive. Le promesse di Urso? Nel cestino. Protestano Adiconsum e Unrae. Governo e Stellantis ai ferri cortissimi L’ha capito l’associazione Adiconsum, che protesta.
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La legge di Bilancio 2025 contiene misure che non rispondono alla transizione energetica. Si guarda al dibattito parlamentare per modifiche sostanziali I risultati si vedranno nei prossimi mesi, ma i contenuti della legge di Bilancio per tutto ciò che riguarda ambiente ed energia sono da tenere d’occhio e sono la cartina di tornasole di una maggioranza che continua a vedere la transizione verde come il fumo negli occhi di…
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PESCARA. La scure del governo si abbatte sul settore automotive, con un taglio dell'80% del fondo dedicato al settore. Argomento choc per l’Abruzzo finito al centro delle parole che il deputato rosetano di Azione, Giulio Sottanelli, ha pronunciato ieri a Roma, intervenendo alla Camera dei Deputati sul decreto-legge "Salva infrazioni".Sottanelli ha posto l'attenzione, in particolare, «sul ridimensionamento del fondo automotive, adottato con la legge di bilancio dal Consiglio dei…
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Auto Elettriche: il Governo taglia i bonus Ci sono novità che riguardano le auto elettriche: il Governo taglia i bonus per il loro acquisto, il quotidiano Corriere della Sera , nella sua edizione on line, ha riportato i dettagli sullo stop agli incentivi nel 2025. Per coloro che aspettavano nuovi fondi per cambiare automobile ci sarà una delusione. L’anno prossimo non ci saranno incentivi dedicati ai consumatori per l’acquisto di veicoli nuovi o usati.
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C’è stato un momento ieri in cui il ministro Adolfo Urso si è reso conto che il taglio di 4,6 miliardi di euro al fondo per lo sviluppo della transizione ecologica del settore automotive è poco «made in Italy». E così ha chiesto qualche spicciolo indietro al ministro dell’economia Giorgetti che ha trasferito le risorse verso la difesa. «Valuteremo con il ministro dell’economia, nel percorso della manovra, se sarà possibile incrementare il fondo – ha detto Urso – Vi è stata una…
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Il governo di Giorgia Meloni "si riempie tanto la bocca della volontà di tutelare il settore dell'automotive", e poi nel bel mezzo della crisi "sposta quattro miliardi dal settore per darli alla Difesa". Si dice "sconvolta" dalla decisione dell'esecutivo contenuta nell'ultima legge di bilancio, Benedetta Scuderi, eurodeputata dei Verdi, in un'intervista con Europa Today. La politica campana ha criticato la volontà del…
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Dopo il successo degli incentivi per l’acquisto di auto sostenibili dell’estate scorsa, esauriti in 24 ore, il Governo aveva annunciato un piano pluriennale di sostegno, di cui però non c’è traccia nella Legge di Bilancio 2025. Adiconsum in un comunicato stampa ha chiesto al Governo di ripensarci. Ecco le motivazioni. Le motivazioni di Adiconsum Varie …
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Il supporto alla produzione della componentistica diventa il punto centrale della strategia del governo sul settore auto in crisi, in Germania e Italia. Il ministro rilancia su un programma europeo di sostegno
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“I costi di acquisto di un’auto sono cresciuti del 30%, ma i salari come ben sappiamo in Italia sono fermi al 1990”, dice ai nostri microfoni Duccio Zola, ricercatore di Sbilanciamoci Alleanza Clima Lavoro. Da Radio Onda d`Urto Automotive: il settore è in crisi profonda, il Governo taglia 4,6 miliardi e li assegna alla difesa Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Urso avverte: ‘L’industria dell’auto rischia, in Europa, di non esserci più’.
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Dopo il no di John Elkann ad andare alle Camere, il prossimo confronto è in programma per il 14 novembre, quando il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato il tavolo Stellantis. Ma per i sindacati – ieri in audizione alla Camera – non basta. Chiedono di più, che il confronto si sposti a Palazzo Chigi. Non nasconde l’irritazione per lo sgarbo istituzionale di Elkann anche il ministro Adolfo Urso, proprio…
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Fino a qualche giorno fa sembrava scontato che gli incentivi auto ci sarebbero stati anche nel 2025, ma adesso non più. La norma infilata quasi di nascosto nella bozza della Legge di Bilancio, che dirotta altrove (in particolare a spese per la Difesa) 4,6 dei 5,75 miliardi del Fondo Automotive, lasciando al comparto solamente le briciole, rischia di mettere una pietra tombale sugli incentivi auto 2025, e per gli anni a seguire, considerato che le poche risorse rimaste andranno alle imprese dell’indotto, come ha…
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Vari leader dei partiti dell’opposizione stanno criticando il governo Meloni perché, con il disegno di legge di Bilancio per il 2025, vorrebbe tagliare i fondi destinati al settore dell’automotive. Per esempio, questa accusa è stata mossa nelle scorse ore dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein , dal presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e dal leader di Azione Carlo Calenda È vero: la nuova manovra finanziaria, ora all’esame della Camera, propone di definanziare oltre 4,5…
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La Legge di Bilancio 2025 tagli i fondi per automotive ed eco-incentivi statali, le imprese e sindacati temono le conseguenze per il settore già in crisi. La Manovra 2025 taglia le risorse per gli incentivi auto e dirotta i fondi verso altri comparti manifatturieri, come la difesa. Nel disegno di Legge di Bilancio ci sono 4,6 miliardiin meno sui 5,7 previsti per sostenere il settore automobilistico: rispetto alla previsione di un miliardo l’anno, la dotazione viene ora ridotta a 200mila euro annui fino…
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Col disegno legge Bilancio 2025, il Governo Meloni sottrae 4,6 miliardi di euro (dei 5,8 miliardi residui per il periodo 2025/30) dal Fondo automotive: sarà il Parlamento a decidere quando discuterà la Manovra di Bilancio in Parlamento. Pertanto, nei fatti, si verifica il contrario di quanto annunciato dallo stesso Esecutivo il 7 agosto, per bocca specie del ministro delle Imprese Adolfo Urso. La maggioranza abbandona così il settore auto al suo destino in Italia
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Sono passati pochi giorni dalla mobilitazione nazionale unitaria indetta venerdì 25 ottobre da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil per denunciare la gravissima situazione in cui si trova la filiera della componentistica non metalmeccanica dell’automotive, in particolare le aziende che lavorano in monocommittenza o in prevalenza per Stellantis, nel nostro Paese e in Europa. Il provvedimento di Palazzo Chigi Nelle ultime ore è emerso che nella prossima Legge di bilancio il Governo taglierà 4,6 miliardi di euro al Fondo…
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