Ottime notizie in arrivo dal congresso della European society of medical oncology (Esmo) 2025 per i pazienti con tumore della vescica in fase iniziale (non muscolo-invasivo) ad alto rischio. L’aggiunta di durvalumab, un immunoterapico di ultima generazione, alla terapia standard con instillazioni endovescicali di BCG (Bacillo di Calmette-Guérin), riduce del 32% il rischio di recidive. Si tratta di un risultato che gli esperti considerano di tale portata, da cambiare da subito la…
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La sindrome della vescica iperattiva è un disturbo cronico più diffuso di quanto si possa pensare. Ne sono affetti, secondo le stime più recenti, circa 3 milioni di italiani e tra l'8% e il 16% della popolazione mondiale. Chi ne soffre sperimenta un aumento della frequenza minzionale e, in molti casi, un desiderio urgente, improvviso e spesso irrefrenabile di urinare che può compromettere in modo significativo la qualità della vita.
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I risultati presentati nelle sessioni più rilevanti del congresso annuale della European Society for Medical Oncology (Esmo), la Società Europea di Oncologia Medica, in corso a Berlino, non hanno tradito le aspettative: le nuove cure per il tumore della vescica sono molte e molto promettenti. «Dopo decenni di progressi a piccoli passi c'è stata un'accelerata, come se avessimo messo il turbo - commenta Sergio Bracarda, coordinatore delle linee guida…
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Nel tumore della vescica muscolo-invasivo circa la metà dei pazienti non può ricevere la chemioterapia a base di cisplatino. In questi casi si interviene con la sola chirurgia ma le probabilità che la malattia si ripresenti o non venga curata adeguatamente sono molto elevate. Una prospettiva che presto potrebbe cambiare grazie ad un nuovo studio (KEYNOTE-905) presentato al congresso dell'European Society for Medical Oncology (ESMO).
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(Adnkronos) – Il 70% dei pazienti con carcinoma vescica muscolo infiltrante è libero dalla malattia a due anni grazie ad una combinazione di terapie, nello specifico un farmaco immunoterapico (pembrolizumab) più un anticorpo farmaco-coniugato (enfortumab vedotin) somministrati prima e dopo la chirurgia. Questa ‘combo’ non solo aumenta la sopravvivenza dei pazienti ma riduce anche del 60% il rischio di insorgenza di nuovi eventi.
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Per molti pazienti con tumore della vescica muscolo-invasivo, la chemioterapia non è un’opzione praticabile. Che sia per condizioni cliniche o per una scelta personale, la chirurgia – spesso l’unica strada percorribile – non basta a garantire sicurezza e prospettiva di vita. Ma oggi arriva una notizia che potrebbe cambiare tutto: la combinazione di pembrolizumab con enfortumab vedotin, somministrati prima e dopo la chirurgia, riduce del 60% il rischio di nuovi eventi e del 50% il rischio…
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'Ad oggi per i pazienti che hanno un tumore della vescica in stadio precoce, quindi non muscolo invasivo ad alto rischio, il trattamento standard è rappresentato dall'utilizzo della terapia con Bcg, dopo la resezione transuretrale della neoplasia. L'obiettivo è ridurre il
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Recidiva ridotta del 32% per pazienti con cancro alla vescica grazie all'immunoterapia durvalumab. Sono i risultati dell’analisi finale dello studio (di fase 3) Potomac presentati oggi, venerdì 17 ottobre, al congresso della European Society for Medical Oncology (Esmo) a Berlino e contemporaneamente pubblicati sulla rivista scientifica 'The Lancet'. Il quinto tumore più diffuso Con oltre 614.000 diagnosi all’anno nel mondo, il tumore della vescica è il nono per diffusione a…
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Tumore alla vescica. Un recente studio di fase III Potomac ha rivelato nuovi passi avanti nella cura. Affiancare l'immunoterapia durvalumab al trattamento di base ha ridotto del 32% il rischio di recidiva della malattia.
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Berlino – Per migliaia di pazienti con tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio, il timore di una recidiva rappresenta una costante. Ora, però, arriva una notizia incoraggiante: i risultati dello studio di Fase III Potomac dimostrano che l’aggiunta di un anno di trattamento con durvalumab alla terapia standard con Bacillus Calmette-Guérin (BCG) ha portato ad un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da…
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Prima si procede con l’intervento locale per resecare la lesione. Poi si impiega il BCG, o Bacillus di Bacillus Calmette-Guérin, per limitare il rischio che la lesione si ripresenti. Il trattamento standard per il tumore della vescica non muscolo-invasivo, la forma più comunemente osservata della neoplasia, si basa su questo approccio. Purtroppo, però, ci sono ancora casi di ricadute. E queste impongono la necessità di nuovi interventi e trattamenti più “pesanti”…
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Prima si procede con l’intervento locale per resecare la lesione. Poi si impiega il BCG, o Bacillus di Bacillus Calmette-Guérin, per limitare il rischio che la lesione si ripresenti. Il trattamento standard per il tumore della vescica non muscolo-invasivo, la forma più comunemente osservata della neoplasia, si basa su questo approccio. Purtroppo, però, ci sono ancora casi di ricadute. E queste impongono la necessità di nuovi interventi e trattamenti più…
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