«Ci sono 1,25 milioni di studenti nelle scuole libanesi», ha detto il direttore generale dell'Istruzione Imad Achkar, e «il 40% di loro sono stati sfollati» a causa dei bombardamenti israeliani, che hanno gettato sulle strade complessivamente più di un milione di persone.
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Più di 150 siti di Hezbollah sono stati colpiti ieri durante le operazioni di terra nel Libano meridionale. Secondo l'Idf, le truppe della 98. e 36. divisione hanno individuato e distrutto depositi di armi, tunnel e altre infrastrutture del gruppo fondamentalista nei villaggi del Libano meridionale.
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– Alla vigilia dell’anniversario del 7 ottobre, Israele non dà tregua ai nemici che le hanno portato l’inferno in casa. Nella notte, come fa sapere l’Idf, sono stati messi a segno a Beirut “attacchi mirati" su "depositi di armi" e altre parti dell'infrastruttura di Hezbollah. Secondo l'agenzia di protezione civile di Gaza, 21 persone sono morte in un attacco israeliano contro una moschea, che – secondo…
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Contro tutto e contro tutti. Le forze di israeliane, in attesa della prevista imminente escalation del livello dello scontro con l'Iran, continua a martellare i suoi proxy vicini dello Stato ebraico. Primo fra tutti Hezbollah in Libano, con raid che si susseguono e che anzi, secondo l'Idf sono destinati ad aumentare nei prossimi giorni fin quando, riporta Haaretz, «non potranno tornare nelle loro case gli abitanti del Nord di Israele, sfollati da un anno».
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Anche stanotte raid di Israele contro Gaza e Libano. Presa di mira una scuola, secondo le forze armate ospitava un centro di comando di Hamas. Nel frattempo fonti americane fanno sapere che Israele non ha fornito alcuna assicurazione agli Stati Uniti sul fatto che la rappresaglia all'attacco di martedì non prenda di mira i siti nucleari iraniani.
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Nuovo raid di Israele su Beirut nelle prime ore del 4 ottobre. L'obiettivo del nuovo attacco aereo sulla capitale del Libano sarebbe Hashem Safieddine, il principale candidato a raccogliere l'eredità di Hassan Nasrallah come leader di Hezbollah. Le forze di difesa israeliane (Idf) non hanno inizialmente diffuso informazioni sul raid. Secondo le informazioni raccolte da Barak Ravid, giornalista di Axios, due fonti israeliane hanno confermato che Safieddine era l'obiettivo…
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Ancora una volta Israele deve difendersi sul terreno infestato dai terroristi, col consenso unanime della nazione Il Jerusalem Post: auguriamo ai soldati pieno successo nella sacrosanta missione di debellare la minaccia dal Libano e a tutti un anno che veda ristabilita la pace, il rilascio di tutti gli ostaggi deportati a Gaza, il ritorno di tutti gli abitanti del nord alle loro case Editoriale del…
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Tra morti e feriti più di dieci soldati israeliani sono caduti vittime della tela del ragno, per anni tessuta nel sud del Libano da Hezbollah per resistere all’invasione di terra israeliana, la prima dopo 18 anni e dopo un’occupazione militare durata 22 anni fino al 2000. Hezbollah prova a rialzare la testa dopo l’impressionante serie di sconfitte subite in appena due settimane. E lo fa sfidando il nemico in casa, attirandolo sul terreno prediletto e originario del partito armato: la guerriglia mordi-e-fuggi da botole…
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Mondo sciita in crisi, in preda alla paranoia totale che fa sì che nessuno si fidi più di nessuno. Ed è diventato rischioso anche organizzare i funerali dei comandanti di Hezbollah uccisi nei raid mirati di Tsahal. Ai piani altissimi della Repubblica islamica è caccia alle spie e si temono possibili infiltrazioni del Mossad anche nel…
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Israele rilancia: si intensifica l’offensiva nel sud del Libano Secondo il ministero della Sanità libanese, solo nelle ultime 24 ore i bombardamenti di Israele hanno provocato la morte di 55 persone e il ferimento di altre 156 Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Si intensifica l’offensiva di terra di Israele nel sud del Libano. L’esercito di Tel Aviv ha infatti annunciato l’invio della 36esima divisione e di altre forze oltre la sua frontiera settentrionale.
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Il leone iraniano è alle corde. Colpito a morte dalle azioni militari condotte ai danni di Hamas prima e Hezbollah poi, attraverso cui le forze di difesa israeliane sono riuscite a scardinare lo scudo protettivo di cui il regime si avvaleva e a stanare finalmente l’ayatollah, finora trinceratosi dietro una comodissima ‘guerra per procura’. In tal senso, la strategia di Israele sembrerebbe aver dato i suoi frutti: il disarticolamento sul piano politico e militare del cosiddetto ‘Asse…
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LIBANO/ISRAELE: IN CAMPO LA 98ma PARACADUTISTI CONFINE LIBANO/ISRAELE- – L’operazione “Frecce del Nord” che sta conducendo «attacchi di precisione su obiettivi militari nella zona» ha come protagonista la Divisione 98 dell’Idf, chiamata «formazione fuoco» , temuta e versatile. Sono state richiamate anche quattro brigate di riservisti e «forze aggiuntive» per le operazioni al fronte nord di Israele, a ridosso del confine con il Libano.
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– I duecento missili iraniani che ieri sera hanno sorvolato (e colpito) i suoi territori non hanno fermato le operazioni di Israele in Libano: nella notte sono ripresi i bombardamenti verso una serie di obiettivi di Hezbollah. Colpiti nuovamente il sud del Paese e la capitale Beirut: in particolare, l’esercito di Tel Aviv ha esortato i civili ad allontanarsi da due edifici nel quartiere di Dahye e dalla zona di Choueifat…
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L’escalation in Medio Oriente è sfociata in una guerra regionale. Con l’invasione israeliana del Libano e l’attacco missilistico iraniano su Israele, il Medio Oriente è in guerra totale. Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre scorso e un anno di pantano nella guerra a Gaza - in cui Israele ha causato 42 mila morti palestinesi ma Hamas è ancora in piedi - le sorti dello Stato ebraico sembrano rib…
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«Qualsiasi incursione in Libano viola la sovranità e l’integrità territoriale libanese e viola la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza Onu». Nella nota stampa diffusa ieri l’Unifil ha infine battuto un colpo, definendo «evoluzione pericolosa» la notifica ricevuta dall’esercito israeliano circa l’intenzione di procedere a «limitate incursioni» oltreconfine. Ma i circa diecimila militari inquadrati nella missione di peacekeeping dell’Onu nata nel 1978 e riformulata all’indomani della guerra del 2006 sulla cosiddetta Linea Blu…
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