Dallo Stretto di Hormuz ai mercati finanziari, passando per il dialogo con gli USA e i moniti del Fondo monetario internazionale: lo scenario economico internazionale resta dominato dall’incertezza. È quanto emerge dalle parole del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, a margine degli incontri degli Spring Meetings del FMI e della Banca Mondiale il tradizionale appuntamento del Fondo Monetario Internazionale che si sono tenuti a Washington dal 15 al 17 aprile.
Leggi
Altri articoli:
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha pubblicato sul suo account X le immagini di quella che viene descritta come un'operazione delle sue forze per intercettare e ispezionare una petroliera "non soggetta a sanzioni e senza bandiera", la M/T Tifani. La posizione esatta dell'operazione non è stata specificata, ma il post indica che si è svolta all'interno dell'"area di responsabilità dell'Indopacom", il Comando Indo-Pacifico delle forze armate statunitensi.
Leggi
Martedì 21 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// “Atto di pirateria”. Gli Usa: violava nostro blocco navale Link alla notizia
Leggi
L'Iran ha chiesto il "rilascio immediato" della nave cargo Touska, "dei marinai, dell'equipaggio e delle loro famiglie". Così gli Esteri iraniani, dopo il sequestro da parte degli Usa dell' imbarcazione nel Golfo dell'Oman. "Atto di pirateria" per Teheran; per gli Usa, il cargo aveva tentato di violare il blocco deciso dal presidente Trump. L'Iran ha già annunciato ritorsioni e sottolineato: "E' chiaro che la piena responsabilità per ogni ulteriore escalation nella regione ricade sugli Usa".
Leggi
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito con fermezza che Washington non revocherà il blocco dei porti iraniani finché Teheran non accetterà un accordo per porre fine alla guerra in corso. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ “Il blocco non sarà rimosso finché non ci sarà un deal”, ha scritto Trump sui social, sottolineando l’impatto economico devastante per l’Iran, che secondo lui starebbe perdendo circa 500 milioni di dollari al giorno.
Leggi
Teheran evita gli scontri diretti con un esercito più forte del suo. Ma usa strategie non convenzionali per sfruttare debolezze e la geografia del luogo. E pensa a un'escalation in caso di fallimento dei negoziati I droni per controllare il nemico e colpirlo. I razzi sparati verso le navi dai soldati. E i barchini kamikaze per attaccare a sorpresa. Nella sfida per il controllo dello Stretto di Hormuz l’Iran è in vantaggio rispetto agli Usa.
Leggi
DOHA – «Un ritorno allo status quo ante sullo Stretto di Hormuz è molto improbabile per due ragioni. In primo luogo, l’Iran ha dimostrato che il controllo dello Stretto rappresenta un autentico superpotere — qualcosa che la geografia gli ha concesso — e utilizzerà quel controllo come deterrente in futuro. Inoltre, l’Iran considera lo Stretto come una potenziale fonte di entrate per la ricostruzio…
Leggi
ISLAMABAD – E’ dovuto andare in tv, Mohammed Ghalibaf, per spiegare che il negoziato con gli americani non è «un tradimento», ma la continuazione della guerra con altri mezzi per difendere le conquiste realizzate «sul campo di battaglia». A dire, anche, che con l’America bisogna parlare perché è non è pensabile sconfiggere una superpotenza con la sola forza. L’intervista serviva a fermare l’ondata di attacchi che ha travolto lui e il suo vice-negoziatore, il ministro degli esteri Abbas Araghchi…
Leggi
Continua il braccio di ferro tra Iran e Stati Uniti per il controllo dello specchio d’acqua più noto del pianeta, lo stretto di Hormuz, mentre il Pakistan è impegnato a tenere vivi i canali diplomatici tra i due Paesi. «Lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino alla firma dell’accordo», ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che non intende «concludere un cattivo accordo con l’Iran».
Leggi
