GROSSETO – Non solo il calo delle nascite: la crisi demografica che interessa il nostro Paese si riflette anche sul sistema economico urbano e, in particolare, sui centri storici. Serrande abbassate, negozi che scompaiono e servizi di prossimità sempre più rari sono il segnale di un fenomeno che riguarda molte città italiane e che emerge con chiarezza anche a Grosseto. È quanto evidenzia il rapporto “Demografia d’impresa nelle città italiane”, elaborato da…
Leggi
Altri articoli:
Sempre più locali commerciali vuoti in Italia: tra il 2012 e il 2025 sono scomparsi 156mila punti vendita al dettaglio e ambulanti, oltre un quarto del totale. Situazione peggiore al Nord. Aumentano gli acquisti online: +187%. Crescono solo le imprese del comparto alloggio e ristorazione (+19mila) e aumenta il numero di locali commerciali sfitti. Così la Confcommercio. "Da qui al 2035 quartieri-dormitorio, anziani con difficoltà a fare la spesa".
Leggi
Dal 2012 al 2025 le imprese del commercio al dettaglio a Prato sono calate di 297 unità: erano 1.965 (2012), sono scese a 1.793 (2019) e sono adesso 1.668 (2025). L’emorragia più marcata è nel centro storico della città, dove si è passati da 970 aziende (2012) alle attuali 817 (2025). Nello stesso periodo alberghi, bar e ristoranti sono invece riusciti a crescere e poi, sostanzialmente, a…
Leggi
Confcommercio nazionale ha diffuso oggi l’analisi “Città e demografia d’impresa”, realizzata dall’Ufficio Studi, che prende a riferimento 122 comuni italiani, tra cui la città di Vicenza, per evidenziare come è cambiata negli anni (il riferimento è tra il 2025, il 2019 e il 2012) la rete degli esercizi del commercio al dettaglio e del turismo-somministrazione. “Appare evidente – è il commento di Nicola , presidente di Confcommercio Vicenza – come in tutte le…
Leggi
