La riforma del Testo unico per la Finanza (TUF) traccia una distinzione, "metodologica e sostanziale", tra società che si apprestano alla quotazione e società che, al momento dell'entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione, risultino già quotate. È quanto emerge dalla bozza del decreto legislativo che andrà oggi al Consiglio dei ministri.Avuto riguardo alle seconde, le modifiche proposte sono finalizzate a favorire la competitività del mercato, aumentando la…
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