Indicare Giacomo Gobbato come eroe o angelo non renderebbe giustizia al suo gesto e ai suoi valori: è quello che sostiene Massimiliano Zaramella, presidente del Consiglio comunale di Vicenza, scrivendo una lettera alla collega di Venezia, Ermelinda Damiano. La lettera «Mi auguro che nessuno indichi Giacomo Gobbato come un eroe o come un angelo, sono sicuro che non renderebbe giustizia al suo gesto e non…
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«Ho incrociato i tuoi occhi, di uno buono come il pane, l'ho visto subito. Se uno diventa vecchio, l'ho capito, ha il privilegio di poter imparare da quelli che vengono dopo, e non il contrario. E tu oggi, che dono che ci lasci. Che messaggio eterno, capace di sconfiggere la morte». Sono queste le parole che l'attivista Veneziano Luca Casarini ha usato in sul suo profilo Facebook con un lungo post dedicato…
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Mestre. Giacomo Gobbato, quella sera, era andato a una festa insieme a un amico, Sebastiano. Era stato suo papà a dirgli di passare - «gli ho detto venite a bere una birra» - e così ha fatto. La serata è finita e i due giovani sono usciti, ed è in quel momento che la situazione è degenerata. C'era una donna in difficoltà, che chiedeva aiuto dopo essere stata rapinata e picchiata. Giacomo e Sebastiano non…
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Non hanno esitato, Giacomo Gobbato e Sebastiano Bergamaschi, a intervenire con coraggio e generosità in difesa di una donna aggredita per rapina l’altra notte a Mestre. Un gesto che a Giacomo è costato la vita e a Sebastiano ferite che avrebbero potuto essere gravissime (la coltellata ha sfiorato l’arteria femorale). Non avevano nemmeno esitato, in questi anni, a essere fra i protagonisti della v…
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«Ho sentito una sensazione di calore alla gamba, poi mi sono accorto che mi aveva colpito. Ho detto a Jack “Mi ha accoltellato”, lui ha fatto appena in tempo a rispondermi “Anche io” ed è caduto a terra». Sono le ultime parole di Giacomo Gobbato, riportate da Sebastiano Bergamaschi, l’amico e il compagno di tante battaglie sociali, attraverso gli amici del centro sociale Rivolta. Sebastiano non se la…
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Di lui non si sa molto, se non che è un cittadino moldavo classe 1986 (38 anni), in Italia senza fissa dimora, che a Mestre risulta vivere di espedienti. È questo lo scarno identikit dell’uomo accusato di aver accoltellato a morte Giacomo Gobbato e ferito il suo amico Sebastiano Bergamaschi dopo che i due giovani cercavano di fermarlo impedendo una rapina. In base alle prime indagini eseguite dalla Squadra mobile…
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Tragedia a Mestre Un giovane di 26 anni, Giacomo Gobbato, di Mestre (Venezia), è morto, e un altro giovane è rimasto ferito dopo una rissa con accoltellamento per sventare una rapina a una donna, avvenuta la scorsa notte nella città della terraferma veneziana. L'aggressore, di origini straniere, sarebbe stato sottoposto a fermo. Lo riferiscono i siti dei quotidiani locali. L'episodio è avvenuto intorno alle ore 23.00 di ieri sera, nel…
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Ha suscitato grande commozione, anche nella politica, la morte di Giacomo Gobbato, il ragazzo di 26 anni, assassinato a Mestre da un cittadino moldavo per essere accorso in soccorso di una donna che stava subendo un tentativo di rapina. Il cordoglio e il riconoscimento dell'eroismo di Giacomo - e
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Una violenza «folle», un «accanimento» senza precedenti. È ancora sotto choc il papà di Giacomo Gobbato, ucciso a Mestre mentre tentava di aiutare una donna da un tentativo di rapina. Luca Gobbato, ex dirigente di Jtaca Multiservizi e imprenditore noto a Jesolo aveva visto il figlio proprio poco prima della morte «L'aggressore non si è fermato dopo aver colpito all'addome mio figlio e a una gamba il suo…
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VENEZIA – Un giovane di 26 anni, Giacomo Gobbato, è morto e il suo amico, S.B., è rimasto ferito alle gambe nel tentativo di sventare una rapina a una donna, ieri notte verso le 23, in Corso del Popolo a Mestre (Venezia). Ad accoltellarli un moldavo di 40 anni che è stato arrestato subito dopo. I due ragazzi, frequentatori del centro sociale Rivolta di Marghera, hanno cercato di fermare il rapinatore che ha però estratto un coltello colpendo…
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"È un grande dolore per tutte e tutti noi di AVS la perdita crudele di Giacomo Gobbato, appena 26 anni, ucciso mentre difendeva la vittima di una rapina. Finita la loro attività associativa, Giacomo, insieme a Sebastiano Bergamaschi, fortunatamente solo ferito dall’aggressore, mentre tornavano a casa, si sono imbattuti in uno dei tanti episodi di violenza di strada: in una città indifferente, abbandonata a se stessa, piena della vuota retorica securitaria di autorità…
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"Siamo di fronte ad un evento drammatico che lascia sconvolta tutta la città. La morte di Giacomo Gobbato, ucciso per difendere una donna da un rapinatore, è una tragedia. La propaganda e gli slogan sulla sicurezza si scontrano con la realtà. Da tempo cittadini, associazioni, organizzazioni economiche chiedono per Mestre maggiore controllo del territorio e una più capillare presenza delle Forze dell’Ordine.
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