Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico. Sfogo di Roberto Vecchioni sulla scuola e sulla nuova legge Valditara sul voto in condotta: qual è per lui la "vergogna mondiale" dell'istruzione Roberto Vecchioni non è solo un apprezzato cantautore e poeta italiano, ma è stato anche un…
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Il gruppo Precari storici uniti per il ruolo non si arrende: "Difenderemo i nostri diritti in ogni sede, compresa quella giudiziaria. Presentata anche una petizione per rendere ad esaurimento la nostra graduatoria"
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L’obiettivo è facilitare l’assunzione graduale dei candidati che hanno superato le prove concorsuali e che attendono l’immissione in ruolo. “La procedura concorsuale rappresenta un processo di selezione basato sul merito e sull’impegno,” ha dichiarato Bucalo, membro della Commissione cultura e istruzione del Senato e viceresponsabile del Dipartimento Istruzione di Fratelli d’Italia. “Il nostro compito è evitare che le competenze acquisite da questi candidati…
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«La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione per far fronte alla mancata conformità dell'Italia alla clausola 5 dell’accordo. La procedura è ancora in corso. Ma occorre inoltre specificare che la Commissione non ha alcuna competenza diretta per imporre all’Italia di assumere insegnanti a tempo determinato su base permanente, né di applicare una determinata procedura o determinati criteri per l'assunzione degli insegnanti».
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La Commissione Europea risponde ai docenti precari italiani, “Nessuna competenza per imporre assunzioni, è compito del governo nazionale” Di La questione del precariato è sempre al centro dell’agenda politica e c’è chi si mette in proprio e scrive direttamente alla Commissione Europea. Così come segnala la stampa locale, questo è quello che ha fatto un docente, Alessio Giaccone, idoneo al…
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– La Senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, ha annunciato l’approvazione di un ordine del giorno a sua firma al decreto Omnibus. Questo decreto, che include misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi e interventi di carattere economico, impegna il Governo ad avviare un confronto con la Commissione europea. “Approvato un ordine del giorno a mia firma al decreto Omnibus, recante misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini…
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“Nella scuola abbiamo avuto più di otto concorsi negli ultimi quattro anni: lo straordinario 2020, l’ordinario 2020, due concorsi Stem, lo straordinario bis, il concorso Pnrr, contemporaneamente le assunzioni su posti comuni e di sostegno da graduatorie. Non si contano più. Eppure, siamo ancora inchiodati ad oltre 160mila supplenti annuali. Come siamo ancora inchiodati a non riuscire a…
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Sono molti i docenti precari che hanno svolto il concorso dell’anno scorso risultando idonei non vincitori che sono sul piede di guerra. Lo scorso 27 settembre c’è stata una manifestazione di questi docenti, che si lamentano perché sono praticamente costretti a fare un altro concorso perché le graduatorie purtroppo comprendono soltanto i vincitori. Per gli idonei non c’è nemmeno una graduatoria ad esaurimento, così come prevedono…
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Idonei concorso 2023, il Parlamento dà l’ok a un ordine del giorno di Fratelli d’Italia per avviare il confronto con l’Europa Di La senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, ha annunciato l’approvazione di un ordine del giorno a sua firma al decreto Omnibus, che prevede l’impegno del governo per risolvere la situazione dei docenti precari. “Questo ordine del giorno impegna il Governo ad avviare in tempi…
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Riforma del voto in condotta, Vecchioni: “Giusto che il 5 significhi bocciatura, ma i veri problemi della scuola sono altri, come gli stipendi dei docenti che sono una vergogna mondiale” Di Roberto Vecchioni, cantautore e docente, ha espresso il suo parere sulla riforma del voto in condotta durante la trasmissione “In…
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A cura di Peppe Pace Decine di scatole sulle quali gli insegnanti hanno segnato i loro punteggi sono state ammassate davanti alla porta dell'Ufficio Scolastico Regionale a Napoli. È la protesta che i docenti precari hanno messo in scena per chiedere lo stop ai nuovi concorsi. Gli insegnanti che hanno superato il concorso, ma ai quali non è stato assegnato il ruolo perché in esubero rispetto ai posti previsti, chiedono di essere gradualmente assorbiti dal sistema, attraverso…
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“Noi chiediamo Innanzitutto dignità al merito: siamo insegnanti che abbiamo superato un concorso pubblico, abbiamo superato una prova scritta e una prova orale. Ma il giorno dopo che si è concluso il concorso sono uscite le graduatorie e non ci siamo visti riconoscere nulla, perché le graduatorie purtroppo hanno compreso soltanto i vincitori mentre gli idonei, cioè noi che avevano superato…
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Alla cortese attenzione della Redazione,Scrivo questa lettera a nome dei docenti precari della classe di concorso A022 e A012 che hanno superato il concorso Ordinario 2023 in Lombardia, per denunciare la gravissima situazione che si sta verificando a nostro danno sia in termini di trasparenza che di merito.Ripercorro le tappe per chi non è esperto del settore:1. Nel dicembre 2023 viene bandito il concorso le cui prove scritte sono…
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Idonei concorso PNRR 2023, la rabbia dei precari: “Ci etichettano come ben pagati e lunghe vacanze e invece il governo calpesta la nostra dignità” VIDEO INTERVISTE Di Si alza forte la voce dei precari della scuola. Venerdì a Roma, gli idonei dei concorsi PNRR 2023 sono scesi in piazza per protestare contro la gestione confusa e precaria del loro…
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Giornata di mobilitazione nazionale ieri per gli insegnanti che, nonostante abbiano superato il Concorso Pnrr 2023 si trovano ancora esclusi dal lavoro, senza idoneità e senza graduatoria a scorrimento, condannati a «una condizione di precarietà insostenibile». Ieri si sono svolti presidi sotto gli uffici regionali scolastici di Roma, Milano, Firenze, Bari e Napoli. I manifestanti hanno chiesto la pubblicazione di graduatorie di merito trasparenti e un sistema di reclutamento equo e dignitoso, che valorizzi il lavoro degli…
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Idonei concorsi docenti 2023, a Roma la protesta dei precari: “Basta essere umiliati, non chiediamo scorciatoie, ma giustizia” VIDEO INTERVISTE Di I docenti precari, coloro che pur avendo superato il concorso PNRR 23-24 restano senza un futuro certo, hanno manifestato il 27 settembre davanti agli Uffici Scolastici Regionali di diverse città italiane. A Roma presente anche…
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Centinaia di persone davanti all’Ufficio Scolastico Regionale. Penalizzati supplenti e insegnanti di sostegno Servizio di Francesco Petruzzelli Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Ezio Falco, Segretario generale Flc Cgil PugliaIntervista a Verga, Segretario generale Uil Scuola Puglia
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Titoli di specializzazione per diventare docenti di sostegno acquistati all’estero, sorpassando in graduatoria chi ha intrapreso il percorso di abilitazione in Italia. Centinaia di docenti pugliesi idonei dopo il concorso, ma ancora senza lavoro. Costi alle stelle per poter insegnare. È il sistema scuola del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che fa acqua, ma la Puglia oggi non è rimasta in…
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Non si ferma la protesta dei precari della scuola. Questa volta a dare il via a una mobilitazione nazionale sono gli idonei dei concorsi 2023 previsti dal Pnrr che oggi pomeriggio anche a Genova si sono ritrovati sotto la sede del provveditorato con lo slogan “Rompiamo il muro del precariato” e in mano i cartelli che indicano il risultato ottenuto dalle selezioni che hanno coinvolto migliaia di insegnanti dalla scuola dell’infanzia alle superiori.
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L'anno terribile dei docenti precari: vi spiego le assurdità del concorso Manifestazione precari scuola (foto LaPresse) La situazione dei docenti italiani diventa sempre più surreale. Prima sono stati costretti – dopo aver conseguito la laurea e quindi tutti i Cfu richiesti per insegnare – ad acquisirne altri 24, di discipline socio-psico-pedagogiche; il che significava pagare, e neanche poco, per dare degli esami completamente inutili, puramente teorici e nozionistici, che in nessun…
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Durante la trasmissione In altre parole su La7, Roberto Vecchioni ha espresso tutta la sua frustrazione riguardo la condizione attuale della scuola italiana e del precariato degli insegnanti. "È una vergogna quello che sta succedendo," ha dichiarato, sottolineando come il problema non sia nuovo ma si trascini da anni. Vecchioni ha criticato duramente il sistema che lascia i vincitori dei concorsi senza una stabilizzazione immediata, evidenziando come il…
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