Martedì 4 novembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il capo della politica estera dell’UE, Kaja Kallas, ha dichiarato che Albania, Moldavia, Ucraina e Montenegro potrebbero entrare a far parte dell’Unione Europea entro il 2030. Presentando il pacchetto di…
Leggi
Altri articoli:
Il rapporto della Commissione valuta «eccezionali» i progressi dei due Paesi balcanici. S'allontana l'adesione per Serbia, Georgia e Macedonia del Nord Potrebbe essere il Montenegro il prossimo Paese ad entrare nell’Unione europea. È quanto emerge dal rapporto annuale sull’allargamento dell’Ue presentato oggi dalla Commissione europea. Che indica come «primi della classe»…
Leggi
Bruxelles – Montenegro e Albania si avvicinano sempre di più all’UE, al contrario della Georgia che si allontana, alla Turchia che è ferma e sospesa in una situazione che rimane congelata, un po’ come per la Macedonia del nord. Per Serbia e Bosnia-Erzegovina nulla è compromesso ma bisogna ripartire con le riforme, mentre Ucraina e Moldova possono contare sul sostegno dell’UE ma non devono perdere tempo.
Leggi
L'Unione europea ha pubblicato oggi la sua classifica dei Paesi candidati, valutando i progressi compiuti nel percorso per diventare membri dell'Unione in futuro. Mai come in questo momento la posta in gioco per l’Unione europea è così alta: dal peggioramento della situazione in Georgia, ai tentativi di riformare l'Ucraina nonostante la continua aggressione russa e sulla situazione dei Paesi dei Balcani occidentali, tra cui la Serbia, teatro di continue proteste contro il governo di Aleksandar…
Leggi
Pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione su larga scala da parte della Russia, l'Ucraina presenta una lettera formale di adesione all'Ue attraverso una “nuova procedura speciale”. La decisione riceve ampia attenzione da parte dei media, ma gli Stati membri sono divisi sulla questione dell'adesione accelerata. 1° marzo 2022: il presidente Zelensky si rivolge virtualmente al Parlamento europeo e presenta un'appassionata argomentazione a favore dell'adesione.
Leggi
La Commissione europea ha rinviato l'adozione del rapporto pre-allargamento sulle "revisioni politiche" e le "riforme" necessarie a rendere l'Ue "pronta" all'adesione di nuovi Stati membri. Il documento avrebbe dovuto accompagnare il pacchetto annuale sull'allargamento, che verrà adottato domani, in cui la Commissione fa il punto sul processo di integrazione europea degli Stati che aspirano a entrare in Ue.
Leggi
L'eurodeputato avverte: 'Senza riforme l'ingresso nell'Ue sarà impossibile. La presidente, troppo timida, e diversi leader non spingono per adeguare la struttura istituzionale dell'Unione all'ingresso di nuovi membri'.
Leggi
L'allargamento dell'Unione europea torna al centro del dibattito continentale. Martedì 4 novembre si tiene a Bruxelles il primo vertice televisivo organizzato dalla testata Euronews, dedicato al futuro dell'integrazione europea e ai paesi che aspirano a diventare membri dell'Unione. L'evento anticipa di qualche giorno la presentazione del pacchetto di allargamento 2025 della Commissione europea, il documento annuale che valuta i progressi dei…
Leggi
Il 74 per cento dei cittadini dei Paesi entrati a far parte dell'Ue nel 2004 ritiene che il loro Paese abbia tratto beneficio dall'integrazione comunitaria. A spiegarlo è un sondaggio curato da Eurobarometro e condotto all'inizio del 2025: la quota di persone che vede come positiva l'integrazione del proprio Stato nell'Ue è la più alta mai registrata da quando viene effettuata la rilevazione, ovvero dal 1983
Leggi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che parteciperà al vertice sull'allargamento europeo di Euronews, che si tiene il 4 novembre a Bruxelles, per discutere del processo di allargamento strategico dell'Europa, delle sue sfide e dei suoi benefici e dei complessi percorsi da seguire. Evento politico europeo unico nel suo genere, il vertice di Euronews riunirà per la prima volta i leader dell'Ue e di alcuni Paesi candidati in un…
Leggi
Kristen Stewart e la lotta per le registe a Hollywood In un momento in cui il cinema mondiale è sotto i riflettori, Kristen Stewart si erge come una voce significativa per le registe. Il suo nuovo film, The Chronology of Water, segna il suo debutto alla regia, ma le sue parole risuonano con un messaggio potente riguardo alle difficoltà che le donne incontrano nell’industria cinematografica di Hollywood, specialmente dopo il movimento #MeToo.
Leggi
Bruxelles – Insieme ai soliti sospetti Turchia e Georgia, anche la Serbia entra di diritto tra i ‘cattivi’ Paesi candidati all’adesione all’Unione europea. Il rapporto annuale sull’Allargamento pubblicato oggi (4 novembre) dalla Commissione europea non lascia spazio a interpretazioni: se non ancora compromesso, il decennale percorso di Belgrado verso il club a 12 stelle si è impantanato nella gestione sempre più autoritaria…
Leggi
Bruxelles – Montenegro a passi veloci verso l’Unione, l’Albania segue a ruota, mentre Ucraina e Moldova si stanno impegnando per colmare il divario con gli altri. La gara per entrare a far parte della comunità dei (per ora) 27 è serrata. Nella presentazione dei rapporti “sullo stato dell’allargamento” saltano all’occhio i Paesi che hanno fatto bene i compiti. Il più avanti è il Montenegro, che si dice pronto a entrare già l’anno prossimo.
Leggi
Contesto storico e metafora prussiana Per comprendere la struttura delle richieste di Putin, è utile applicare il quadro storico della Guerra franco‑prussiana (1871), separando i concetti di cessate il fuoco, armistizio e trattato di pace. In quel conflitto, la Prussia impose una resa condizionata alla Francia: prima un armistizio – con condizioni severe – poi un trattato che sanciva la supremazia prussiana.
Leggi
Bruxelles – Montenegro e Albania si avvicinano sempre di più all’UE, al contrario della Georgia che si allontana, alla Turchia che è ferma e sospesa in una situazione che rimane congelata, un po’ come per la Macedonia del nord. Per Serbia e Bosnia-Erzegovina nulla è compromesso ma bisogna ripartire con le riforme, mentre Ucraina e Moldova possono contare sul sostegno dell’UE ma non devono perdere tempo.
Leggi
