Inflazione stabile a febbraio. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% annuo, come a gennaio. La stabilizzazione del ritmo di crescita dell'inflazione si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati. Si attenua la flessione dei prezzi dei beni energetici, che a febbraio risale al -17,3%, dal -20,5% di gennaio.
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A febbraio, secondo le stime preliminari dell'ISTAT , l’inflazione resta ferma allo 0,8%. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici. In particolare, si attenua la flessione su base…
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A febbraio, secondo le stime preliminari dell'ISTAT , l’inflazione resta ferma allo 0,8%. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici. In particolare, si attenua la flessione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici, che a febbraio…
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Secondo i dati provvisori di febbraio resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua è pari +0,8%, come nel mese precedente. “Grave che l’inflazione resti stabile nonostante i prezzi siano oramai da mesi a livelli lunari e le ragioni dei rincari del 2022 e del 2023 siano svanite da tempo. Su questo andamento ha certo pesato l’effetto bollette, ossia il fatto che è stata ripristinata l’Iva sul gas a pieno regime, affievolendo così la flessione dei prezzi degli…
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Economia A febbraio l’inflazione decelera (+0,1% su base mensile). Sull’anno è ferma a +0,8% Secondo le stime preliminari diffuse dall’Istat, i prezzi al consumo a febbraio crescono a livello congiunturale dello 0,1% (dal +0,3% di gennaio), mentre l’inflazione di fondo (al netto di energetici e alimentari freschi) decelera da +2,7% a +2,4%. Su base annua, la stabilizzazione del ritmo di crescita è dovuta all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi degli…
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Prezzi in calo oltre le attese in Italia. Secondo le stime preliminari dell’Istat, a febbraio l’indice dei prezzi al consumo aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). Le stime del mercato erano per un +0,3% mensile e un +0,9% annuale. “La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non…
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AgenPress. Secondo i dati provvisori di febbraio resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua è pari +0,8%, come nel mese precedente. “Grave che l’inflazione resti stabile nonostante i prezzi siano oramai da mesi a livelli lunari e le ragioni dei rincari del 2022 e del 2023 siano svanite da tempo. Su questo andamento ha certo pesato l’effetto bollette, ossia il fatto che è stata ripristinata l’Iva sul gas a pieno regime, affievolendo così la flessione dei prezzi degli Energetici non regolamentati dovuta alla riduzione dei prezzi nei mercati…
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Secondo le stime preliminari dell’Istat a febbraio 2024 l’inflazione è rimasta praticamente stabile, con l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (valore uguale a gennaio). Risultano in rallentamento i prezzi degli alimentari non lavorati (da +7,5% a +4,5%) e lavorati (da +4,5% a +3,8%), degli altri beni (da +1,7% a +1,3%), dei servizi…
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L'Istat ha pubblicato i dati dell'inflazione aggiornati a febbraio 2024. I prezzi nell'ultimo mese sono aumentati dello 0,1% rispetto a quello precedente, confermando una sostanziale stabilità dei prezzi e il rallentamento quasi totale dell'inflazione. Su base annua invece rimane uno 0,8% di aumento dei costi dei beni al consumo e dei servizi. Non si tratta però di una riduzione omogenea su tutti i beni e dei servizi.
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Pubblicato il 1 marzo 2024 emanuele di Condividi I dati diffusi da Istat relativi ai prezzi al consumo del mese di febbraio evidenziano, rispetto al mese precedente, un indice generale di inflazione stabile con un +0,8% su base annua, mentre il carrello della spesa segna una significativa diminuzione con un +3,7% su base tendenziale. “Si conferma a febbraio il trend di rallentamento della crescita dei prezzi, in particolare per il cosiddetto carrello della spesa…
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Di Emanuele Scarci A febbraio frena il carrello della spesa. I dati preliminari di Istat indicano un aumento dei prezzi dello 0,8% su base annua (invariato) mentre nel carrello della spesa (comprende alimentari e prodotti per la cura della casa e della persona) la febbre scende dal +5,1% di gennaio al +3,7% di febbraio, sempre su base annua. Un calo significativo, ma che comunque si cumula agli aumenti precedenti: i prezzi medi del 2023 relativi al solo grocery sono cresciuti del 9,5% e nel 2022…
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La buona notizia, vista da qui, è che i prezzi sono stabili. L’Istat, l’istituto di statistica italiano, dice oggi che a febbraio l’indice dei prezzi al consumo è salito di un solo decimale, e si attesta allo 0,8 per cento su base annua. Ma per vedere la cattiva notizia basta allargare lo sguardo all’area della moneta unica e ai dati di Eurostat, l’Istituto di statistica europeo. A febbraio i prezzi sono saliti dal 2,5 al 2,6 per cento, contro un’attesa del 2,5.
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Secondo le stime preliminari, nel mese di febbraio 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). La stabilizzazione dell’inflazione sottende andamenti contrapposti di diversi aggregati di spesa: in rallentamento risultano i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +7,5% a +4,5%) e lavorati (da +4,5% a…
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Secondo le stime preliminari, nel mese di febbraio 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). La stabilizzazione dell’inflazione sottende andamenti contrapposti di diversi aggregati di spesa: in rallentamento risultano i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +7,5% a +4,5%) e lavorati (da +4,5% a…
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Dalle stime preliminari dell’Istat si evince che l’inflazione su base annua non ha subito variazioni. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un incremento dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua. Nel mese di gennaio, tale indice era aumentato dello 0,3% su base mensile. Continua la discesa dell’inflazione di fondo: nel mese di febbraio, l’indice al netto degli energetici e degli alimentari freschi rallenta da +2,7% a +2,4%, mentre quello al netto…
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Dati Istat - continua la sua crescita, anche se di poco: 0,1% mensile e 0,8% annuale. Alimenti, trasporti, casa, ricreativi crescono un po’ meno; crescono di più tabacchi e comunicazioni; diminuiscono meno i prezzi energetici.Insomma il costo della vita continua ad aumentare, nonostante l’energia (che condiziona comunque tutti gli altri prezzi) continui a calare.Vanno bene le politiche europee ed internazionali, da cui dipende l’energia, vanno male le politiche italiane, che…
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Inflazione stabile a febbraio in Italia. Secondo le stime preliminari dell’Istat. si ripete lo 0,8% del mese prima. Rispetto a gennaio, i prezzi al consumo sono saliti in media dello 0,1%. Sul dato complessivo incidono molto i costi dell’energia, in diminuzione. L’inflazione di fondo, ossia senza conteggiare voci che oscillano molto, come gli alimentari freschi e, appunto, l’energia, si colloca al 2,4% in discesa rispetto al 2,7%…
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A febbraio, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione resta ferma allo 0,8%. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici. In particolare, si attenua la flessione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici, che a febbraio risale…
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“L’assestamento dell’inflazione, ferma a febbraio allo 0,8%, è un segnale positivo, ma occorre ricordare che il dato arriva dopo due anni di caro-prezzi con i listini al dettaglio saliti in modo vertiginoso in tutti i comparti”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti oggi dall’Istat. “Al di là del tasso medio di inflazione di febbraio che risente della forte contrazione registrata per i beni energetici (-17,3% su anno), è senza dubbio da evidenziare la frenata del…
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A febbraio, secondo le stime preliminari Istat, l'inflazione su base annua resta ferma. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). A gennaio era aumentata del 0,3% su base mensile. Prosegue il calo dell'inflazione di fondo: a febbraio l'indice al netto degli energetici e degli alimentari freschi decelera da +2,7% a +2,4% e quello al netto dei soli beni…
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A febbraio, secondo le stime preliminari rese note dall’Istat, l’inflazione tendenziale resta ferma allo 0,8%. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici.
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Roma, 1 marzo 0224 – L’inflazione resta ferma in Italia e registra un lieve calo nella zona euro. A febbraio, secondo le stime preliminari dell'Istat, l`inflazione resta ferma allo 0,8% mentre aumenta dello 0,1% su base mensile. Inflazione nascosta: da shrinkflation a overpackaging: occhio a fare la spesaMissing Credit La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i…
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A febbraio, secondo le stime preliminari dell'ISTAT, l’inflazione resta ferma allo 0,8%. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici. In particolare, si attenua la flessione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici, che a febbraio…
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A febbraio, secondo le stime preliminari Istat, l'inflazione su base annua resta ferma. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'interacollettività (Nic), al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). A gennaio era aumentata del 0,3% su base mensile. Prosegue ancora il calo dell'inflazione di fondo: a febbraio l'indice al netto degli energetici e degli alimentari freschi decelera da…
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A febbraio, secondo le stime preliminari dell'ISTAT, l’inflazione resta ferma allo 0,8%. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici. In particolare, si attenua la flessione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici, che a febbraio risale al -17,3% (dal -20,5% di gennaio).
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Rimane costante l’inflazione italiana a febbraio: la stima preliminare dell’Istat la vede ferma allo 0,8% annuo, dato in linea con le attese degli analisti di Unicredit, ad esempio. La variazione mensile è dello 0,1%. “La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche…
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Il dato Istat: l’inflazione in Italia stabile a +0,8% a febbraio, meglio delle attese Carovita in frenata anche in Europa, con un aumento del 2,6% a febbraio rispetto al 2,8% del mese precedente. In calo la disoccupazione nell’Eurozona di Redazione 1 Marzo 2024 11:13 L’Istat ha reso noti i dati delle stime preliminari sull’inflazione italiana del mese di febbraio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, è salito dello…
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Roma, 1 mar. – A febbraio, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione resta ferma allo 0,8% mentre aumenta dello 0,1% su base mensile.La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici.
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A febbraio, secondo le stime preliminari dell' Istat , l’ inflazione resta ferma allo 0,8% mentre aumenta dello 0,1% su base mensile. La stabilizzazione del ritmo di crescita dei prezzi al consumo si deve principalmente all’affievolirsi delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari, non lavorati e lavorati, i cui effetti compensano l’indebolimento delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore dei beni energetici.
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Vediamoci chiaro: nuovo paniere Istat e bonus mamme LUNEDì 4 MARZO Il paniere Istat cambia ancora. Escono dalla lista gli accessori da bagno per gli uomini e entrano il pasto all you can eat e la lampadina smart. L’inflazione allo 0,8% per gennaio 2024 porta un aumento dei prezzi per i generi di consumo alimentare. Come si spostano gli acquisti degli italiani e le previsioni per il 2024. Ospiti – Gianluca Di Ascenzo, Pres.
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(Adnkronos) – È stato siglato il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare 2023-2027 tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e le associazioni delle imprese del settore. Lo hanno reso noto i sindacati che, dopo quattro giorni di trattative non-stop, hanno raggiunto un accordo sul quale esprimono “piena soddisfazione per i risultati conseguiti in linea con gli obiettivi della piattaforma, soprattutto in materia di salario, welfare e contrasto alla precarietà”.
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Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, ritiene il rinnovo del Ccnl industria alimentare una risposta efficace alla perdita del potere d’acquisto «Il rinnovo del Ccnl dell’industria alimentare è sicuramente un eccellente risultato, soprattutto perché è una risposta efficace alla perdita del potere d’acquisto subita dalle lavoratrici e dai lavoratori, a causa dell’inflazione di questi anni».
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