Il decreto Pnrr introduce importanti novità nel campo dei pagamenti elettronici. Dopo la fiducia incassata alla Camera il 9 aprile e l'ok del Senato il 15 aprile, il provvedimento è stato convertito in legge. Al comma 1 dell'articolo 8 si specifica che non sarà più obbligatorio rilasciare la ricevuta cartacea del Pos, ma come "prova" basterà l'estratto conto bancario. Non si dovrà dunque più conservare lo scontrino non fiscale dopo un pagamento con…
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La misura si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione fiscale del 2026, che ha già modificato il rapporto tra pagamenti elettronici e registratori di cassa per gli esercenti. Il collegamento tra registratori telematici (Rt) e strumenti di pagamento elettronico, come spiega l’Agenzia delle Entrate, è diventato obbligatorio con la Legge di Bilancio 2025 e riguarda le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026.
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Forse non lo sapevi, ma fino a oggi eri tenuto a conservare le ricevute di pagamento dei POS (ovvero gli scontrini di carta termica che escono dal terminale quando paghi con carta di credito, debito o prepagata) come prova in caso di contestazioni alla banca (ad esempio per doppi addebiti) o come prova per un avvenuto pagamento. Oggi però, con il cosiddetto decreto PNRR, l’obbligo di conservare le ricevute POS cartacee sparisce.
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Una grossa novità del 2026, quella introdotta dall’articolo 8 del decreto legge 19/2026, noto come decreto PNRR. La norma stabilisce che le comunicazioni inviate da banche e intermediari finanziari sostituiscono integralmente le ricevute cartacee generate dai terminali POS. Il riferimento normativo si aggancia anche all’art. 119 del Testo Unico Bancario (TUB), che disciplina la trasparenza delle comunicazioni tra istituti di credito e…
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Mercoledì scorso il Senato ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto Pnrr, con 101 voti favorevoli, 62 contrari e 2 astenuti. Il decreto ha introdotto misure urgenti nell'ambito dell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e fra queste rientrano anche alcune procedure semplificate che riguardano le imprese e gli scambi economici. Da ora in poi, infatti, non sarà più necessario conservare gli scontrini per dieci anni, come è vecchia abitudine…
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Il pagamento tracciabile è condizione per poter ottenere i bonus sulle spese sostenute nel modello 730/2026. La prova è nello scontrino o nelle ricevute POS, ma in alternativa è possibile utilizzare l'estratto conto della banca La stagione del modello 730 si avvicina: dal 30 aprile 2026 sarà disponibile la dichiarazione precompilata ed è quindi tempo di prepararsi. Sia per chi sceglie di fare da sé, che per chi deciderà di presentare il 730 tramite il proprio CAF o commercialista, la…
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Niente più ricevute e scontrini collegati al Pos. L'estratto conto bancario basterà come prova dei pagamenti elettronici. È una delle novità contenute all'interno del decreto Pnrr. Il provvedimento, che contiene una serie di misure relative a diversi settori (cultura, turismo, commercio, editoria) e per il quale il governo aveva posto la fiducia, era entrato in vigore subito dopo esser stato varato dal governo lo scorso febbraio ma nei giorni scorsi è diventato…
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L’ art. 8, comma 1 , del D.L. n. 19/2026 (Decreto PNRR) prevede l’eliminazione dell’obbligo, per cittadini e imprese, di conservazione delle ricevute cartacee generate dai POS. Sintesi elaborata da MySolution IA: Il Decreto PNRR elimina l'obbligo di conservare ricevute cartacee dei POS, sostituendole con estratti conto bancari digitali per 10 anni, semplificando adempimenti per cittadini e imprese.
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Condividi l'articolo: Il decreto PNRR (DL n. 19/2026) completa il suo iter parlamentare e diventa legge con l’approvazione definitiva del Senato (101 voti favorevoli, 62 voti contrari e 2 astenuti), che ha confermato senza modifiche il testo già licenziato dalla Camera. Il provvedimento, composto da 40 articoli, rafforza l’impianto originario puntando su semplificazione amministrativa, digitalizzazione e accelerazione degli interventi legati al Piano nazionale di…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Estratti conto bancari al posto delle ricevute Pos per documentare i pagamenti elettronici effettuati da cittadini e imprese: le comunicazioni e la documentazione inviati, anche in formato digitale, da banche e intermediari finanziari potranno infatti essere utilizzati al posto delle ricevute cartacee, generate dai terminali abilitati ai pagamenti con…
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Dal decorso mese di marzo non è più obbligatorio conservare, per dieci anni, le ricevute cartacee dei pagamenti effettuati con Pos. Il principio è contenuto nell’art. 8 del decreto Pnrr approvato dal Consiglio dei ministri il 29 gennaio scorso che introduce la digitalizzazione delle ricevute Pos con l’aggiornamento del sistema che consentirà un’integrazione tra i dati dei pagamenti elettronici e quelli dei corrispettivi trasmessi telematicamente garantendo la tracciabilità delle operazioni e rendendo superflua…
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PMI Professionisti In breve Addio ricevuta POS: non è più la carta a fare da prova Conservazione: cambia il supporto, non spariscono i dieci anni Detrazioni e prove di spesa: attenzione a non confondere i documenti Pagamenti verso la Pubblica Amministrazione: meno ricevute da esibire Alternativa smart: lo scontrino digitale Da anni conviviamo con una “doppia carta”: lo scontrino del negozio e la ricevuta stampata dal POS. Nel 2026 una parte di quei foglietti perde utilità, ma non perché…
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