Non è stata solo una vittoria morale per la famiglia Berlusconi. La sentenza della Corte di Giustizia Ue — che dopo dieci anni di ricorsi dà ragione a Fininvest e a Silvio Berlusconi, restituendo alla holding della famiglia la piena disponibilità della quota di circa il 30% in Banca Mediolanum — sblocca anche la partita della governance. Secondo fonti finanziarie, infatti, è altamente verosimile l’ipotesi che la cassaforte della dinasty di Arcore riannodi con la famiglia Doris…
Leggi
La Corte di Giustizia, con sentenza resa il 19 settembre 2024 nelle cause riunite C-512/22 – 513/22 si è pronunciata in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, e, in particolare, sull’efficacia retroattiva (o meno) degli obblighi di notifica alle autorità competenti (stabiliti dal CRR e dalla CRD IV), in caso di acquisizione di partecipazioni qualificate di banche soggetti a vigilanza BCE
Leggi
«È un giorno di trionfo, una vittoria senza condizioni. Un successo completo, che spazza via dieci anni di azioni ingiuste e infondate», ha dichiarato con entusiasmo Marina Berlusconi. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, dopo un decennio di battaglie legali, ha dato ragione a Fininvest e a Silvio Berlusconi, scomparso nel 2023, restituendo alla holding che controlla le reti televisive di Mediaset il pieno possesso del 30% delle azioni di Banca Mediolanum
Leggi
La verità arriva postuma. Marina esulta: «Questo è il giorno della vittoria». Bruxelles perde anche con il fisco inglese.Non è mai trroppo tardi. La Corte di Giustizia europea ha dato ragione a Silvio Berlusconi chiudendo il contenzioso decennale con la Bce sulla disponibilità azioni Mediolanum in ...
Leggi
Il ripristino dei diritti di voto del 30% di quote del gruppo Mediolanum detenuto da Fininvest, stabilito in settimana dalla Corte Europea (qui la notizia), sembra destinato a riportare nel consiglio del gruppo bancario un rappresentante della famiglia Berlusconi (in foto i figli dell'ex presidente del Consiglio). Se infatti è vero che Fininvest non ha avuto danni materiali dal congelamento dei propri diritti di azionisti e ha continuato a incassare ricchi dividendi dal gruppo di Basiglio, non ha potuto negli anni recenti disporre dei…
Leggi
Per togliere a Silvio Berlusconi le sue quote di Mediolanum sopra il 10 per cento, la Banca d'Italia prima e la Banca Centrale Europea poi applicarono retroattivamente una legge che non potevano applicare. A oltre dieci anni dal provvedimento con cui Bankitalia con grande clamore mediatico congelava le azioni in mano a Fininvest della banca e assicurazione fondata da Ennio Doris arriva la decisione finale nel lungo contenzioso giudiziario scaturito da quella iniziativa di via Nazionale.
Leggi
La Corte di Giustizia Ue dopo dieci anni di ricorsi dà ragione a Fininvest e a Silvio Berlusconi, restituendo alla holding della famiglia la piena disponibilità della quota di circa il 30% in Banca Mediolanum. Nel concreto significa che Fininvest potrà tornare a votare con tutto il pacchetto azionario in assemblea ed esprimerà di nuovo componenti nel Cda della banca guidata dai Doris. E il Biscione ha un altro motivo per festeggiare: Mfe-Mediaset continua a mettere a segno utili notevoli, oltre 100 milioni nel primo…
Leggi
La Corte di Giustizia Ue dopo dieci anni di ricorsi dà ragione a Fininvest e a Silvio Berlusconi, restituendo alla holding della famiglia la piena disponibilità della quota di circa il 30% in Banca Mediolanum. Nel concreto significa che Fininvest potrà tornare a votare con tutto il pacchetto azionario in assemblea ed esprimerà di nuovo …
Leggi
La Corte di Giustizia dell’Ue ha annullato la decisione della Banca Centrale Europea (Bce) che imponeva un limite alla partecipazione di Fininvest in Banca Mediolanum. La sentenza scongela la quota detenuta da Fininvest in Mediolanum, permettendo alla holding della famiglia Berlusconi di riappropriarsi pienamente dei diritti di voto relativi alle sue azioni. Mediolanum, la corte Ue sconfessa la Bce Cosa cambia per Fininvest Marina…
Leggi
La Corte di Giustizia Ue ha accolto il ricorso di Fininvest e annullato la decisione della Banca centrale europea contro la partecipazione qualificata detenuta dalla finanziaria inBanca Mediolanum eccedente il 9,99%. La decisione era motivata allora dalla mancanza del requisito di onorabilità di Silvio Berlusconi. Secondo la Corte, la Bce non poteva legittimamente opporsi alla detenzione da parte di Berlusconi di una quota per una situazione che risultava…
Leggi
«Oggi è il giorno della vittoria: una vittoria senza se e senza ma. Una vittoria davvero totale, che fa piazza pulita di 10 anni di iniziative ingiuste e prive di fondamento». Queste le parole di Marina Berlusconi, presidente di Fininvest, dopo la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, che ha annullato la decisione della Bce del 25 ottobre 2016 che aveva negato l’autorizzazione a detenere la partecipazione…
Leggi
La Corte di giustizia dell'Unione europea ha annullato la decisione della BCE del 2016 che negava l'acquisizione di una partecipazione qualificata in Banca Mediolanum da parte di Silvio Berlusconi. Nel motivare la decisione, la Corte ha sottolineato che "la BCE non poteva legittimamente opporsi alla detenzione da parte di Silvio Berlusconi di una partecipazione qualificata nella società Banca Mediolanum, situazione che risultava unicamente dalla conservazione, da parte…
Leggi
Buy a Piazza Affari sul titolo di Banca Mediolanum, che avanza sul Ftse Mib fino a oltre l’1%, attorno a 11,20 euro, dopo la sentenza della Corte di Giustizia Ue, che ha accolto il ricorso di Fininvest, annullando la decisione con cui nel 2016 la Bce aveva negato l’acquisizione di una partecipazione qualificata in Banca Medionalum da parte di Silvio Berlusconi. La Bce aveva motivato la decisione con l’assenza a suo avviso…
Leggi
Secondo la Corte la Bce non aveva il diritto di indagare sulle partecipazioni di Silvio Berlusconi in Banca Mediolanum, nonostante la condanna del defunto premier italiano per frode fiscale PUBBLICITÀ Vittoria postuma per Silvio Berlusconi: la Corte europea ha annullato la decisione della Bce del 2016 che negava l'acquisizione di una partecipazione qualificata in Banca Mediolanum da parte dell'ex premier.
Leggi
Acquisti su Banca Mediolanum che a Piazza Affari è ben intonata. La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha annullato la decisione della Bce , risalente al 2016, che negava l'acquisizione di una partecipazione qualificata in Banca Medionalum da parte di Silvio Berlusconi, accogliendo il ricorso di Fininvest. La quota di circa il 30% detenuta da Fininvest in Mediolanum era finora congelata per la parte eccedente il 9,9 per cento.
Leggi
Bruxelles – Silvio Berlusconi e Mediolanum, la Banca centrale europea ha agito contro il diritto dell’Ue impedendo la partecipazione del ‘cavaliere’ all’interno dell’istituto di credito. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell’Ue, che boccia e annulla la decisione della Bce del 2016, all’epoca dei fatti guidata da Mario Draghi, di vietare l’operazione. La Bce “ha commesso un errore di diritto”, secondo i giudici di Lussemburgo, chiamati…
Leggi
BRUXELLES. La Corte di giustizia dell’Unione europea «boccia» Mario Draghi e dà ragione a Silvio Berlusconi: negare la partecipazione del «cavaliere» all’interno di banca Mediolanum è stato un errore. Quando nel 2016 la Banca centrale europea presieduta da Draghi impedì l’operazione di acquisizione, la Bce «non poteva legittimamente opporsi». Questa la valutazione dei giudici di Lussemburgo che, …
Leggi
Nell'ottobre 2016 era stata negata l'acquisizione di una partecipazione qualificata in Banca Mediolanum da parte di Fininvest, ma oggi i giudici europei sostengono che sia stato commesso un "errore di diritto"
Leggi
La Corte di Giustizia Ue ha accolto il ricorso Fininvest e annullato la decisione della Bce contro la partecipazione qualificata detenuta dalla finanziaria in Banca Mediolanum eccedente il 9,99%. La decisione eramotivata allora dalla mancanza del requisito di onorabilità di Silvio Berlusconi. Secondo la Corte, la Bce non poteva legittimamente opporsialla possesso da parte di Berlusconi di una quota per una situazione che risultava unicamente dalla conservazione di una…
Leggi
Secondo la Corte la Bce non poteva opporsi legittimamente alla detenzione della quota, che era stata acquisita prima del recepimento delle disposizioni del diritto dell'Unione Europea sulle quali l'istituto di Francoforte si era basato per la sua decisione
Leggi
Mediaset annuncia un’importante modifica nel suo palinsesto: la soap opera spagnola La Promessa abbandona il pomeriggio di Canale 5 per trasferirsi nel preserale di Rete 4. Da oggi sarà questa la nuova casa degli episodi inediti di questa popolare serie. Una Nuova Sfida per Paolo Del Debbio Questo cambiamento ha un obiettivo preciso: migliorare l’audience del talk show politico 4 di sera, condotto da Paolo Del Debbio, che attualmente non sta ottenendo i…
Leggi
