Nei giorni successivi al voto referendario e alle elezioni amministrative, emerge un messaggio chiaro da parte di milioni di cittadine e cittadini: l’Italia chiede cambiamento, giustizia sociale e maggiore inclusione. A sostenerlo è Stefano Orlacchio, vice segretario cittadino del Partito Democratico di Benevento. “Oltre 13 milioni di persone – sottolinea Orlacchio – hanno chiesto una vera riforma del lavoro, e quasi 10 milioni si sono espressi a favore…
Leggi
Approfondimenti:
Referendum: milioni di SÌ per un Paese più giusto. Ora avanti, con coraggio I risultati dei referendum ci consegnano un dato importante: oltre 13 milioni di cittadine e cittadini hanno votato SÌ. Un numero che dice una cosa semplice ma potente: in Italia c’è una larga parte del Paese che chiede un cambiamento, che vuole più giustizia sociale, più diritti, più partecipazione. Diciamo anche che nessuno può intestarsi l’astensione.
Leggi
“Pur non essendo promotore dei referendum, il Partito Democratico ha condiviso la campagna della CGIL, perché quando si discute di diritti dei lavoratori e nuova cittadinanza noi ci siamo, al di là dei limiti oggettivi dei singoli quesiti, per loro natura abrogativi, e dell’adeguatezza dello strumento referendario che andrebbe comunque riformato”. Così in una nota il PD sannita. “Il tema cruciale – si legge – è il marcato…
Leggi
Oltre la metà degli elettori che hanno votato M5S alle ultime elezioni Europee hanno poi votato No al quinto quesito, quello sulla cittadinanza, al referendum di domenica e lunedì. Il dato, già evidente nelle ore successive al voto vista la libertà di coscienza lasciata dal leader pentastellato Giuseppe Conte e l’alta percentuale di contrari al dimezzamento dei tempi per la concessione della cittadinanza italiana, è stato confermato ieri dall’Istituto Cattaneo, che…
Leggi
Sulla base dei dati storici, era facile desumere che sarebbe stato impossibile raggiungere il quorum per la validità del referendum. L’esame dei dati aggregati e la stima dei flussi nelle grandi città alle proposte della Cgil (sul lavoro) e di +Europa (sulla cittadinanza). Da Istituto Cattaneo Sulla base dei dati storici e di sondaggio, era facile desumere che sarebbe stato impos sibile raggiungere il quorum per la validità del referendum.
Leggi
Perché Conte gongola Il giorno dopo la secca sconfitta ai referendum, rimasti sotto di ben 20 punti rispetto al quorum, il cosiddetto campo largo è agitato dal caso cittadinanza. Con tanto di ulteriori liti, stavolta tra il promotore del quesito, Riccardo Magi di +Europa, e il leader pentastellato Giuseppe Conte, che aveva dato su questo libertà di coscienza. Che quell’inaspettato quasi 35 per cento di no al dimezzamento dei tempi per ottenere la cittadinanza fosse anche di elettori di centrosinistra lo si era già intuito.
Leggi
Il capogruppo PD alla commissione Lavoro «Si è combattuto a mani nude. Informazione col contagocce e la destra che ha chiesto al proprio elettorato un atto di fede sull’astensionismo. Il Pd? Dove doveva collocarlo Schlein se non al fianco dei promotori del referendum e per i 5 sì?» Arturo Scotto, capogruppo PD alla commissione Lavoro della Camera e membro della Direzione nazionale del Partito Democratico: c’è chi ironizza sul “flop act”, chi, anche dall’interno Dem, parla…
Leggi
Il voto nelle grandi città che fa da traino nel centrosinistra, l’astensionismo targato centrodestra, i distinguo sul quesito relativo alla cittadinanza: diversi sono i fattori che hanno influenzato il voto referendario. A tracciare un bilancio è l’Istituto Cattaneo che denota «una sostanziale stabilità» con «gli allineamenti elettorali registrati in occasione delle Politiche 2022 e delle Europee 2024».
Leggi
Secondo l’analisi dell’Istituto Cattaneo, il voto referendario ha mostrato una sostanziale stabilità negli allineamenti elettorali rispetto alle Politiche 2022 e alle Europee 2024. Tuttavia, si evidenziano divergenze importanti tra i quesiti, in particolare sul tema della cittadinanza, che ha raccolto risultati deludenti per il fronte del sì. Il centrosinistra, trainato soprattutto dal voto nelle grandi città, ha registrato un buon…
Leggi
L’esito dei referendum, dopo il mancato raggiungimento del quorum, scatenano il duello politico. Il Pd, con il segretario Jacopo Mazzantini, rileva in zona una "partecipazione nettamente superiore alla media nazionale, che gratifica il lavoro instancabile dei tanti volontari, anche del Partito Democratico, che in questi mesi hanno portato avanti generosamente la campagna referendaria". Ma ammette: "Non c’è stata nessuna spallata al Governo Meloni, occorre essere franchi e il risultato referendario…
Leggi
Roma. A sinistra analizzano i flussi del voto sui vari quesiti del referendum e scoprono che i propri elettori si sono in parte smarcati, soprattutto sulla cittadinanza. A destra si divertono a sottolineare le contraddizioni del campo avversario, a volte con ironia tagliente. Come quella di Giorgia Meloni, che riserva un post social a Elly Schlein: «Dice che i voti del referendum dicono no a ques…
Leggi
Secondo l’Istituto Cattaneo, che ha fornito un’analisi del voto referendario a confronto con le precedenti elezioni e studiando alcuni flussi elettorali, il “campo largo” l’8 e 9 giugno si è “leggermente allargato” sul Jobs Act, ma si è ristretto sulla Cittadinanza. I sostenitori del Sì, quindi, hanno ottenuto un risultato un po’ migliore di quanto …
Leggi
A Firenze un elettore su quattro del Pd ha votato no al quesito sulla cittadinanza. A Bologna uno su cinque. A Genova il 22 per cento. Lo certificano i flussi analizzati in dieci grandi città dall’Istituto Cattaneo. Sorprendente? Non tanto. Non si spiega altrimenti quel 34,57 per cento di no per il quinto quesito, scheda gialla, al referendum dell’8 e 9 giugno. Un dato che in pochi si aspettava…
Leggi
Il Partito democratico ci sta provando in tutti i modi a convincere il suo elettorato che il referendum è andato bene. Ci sta mettendo impegno, anche plasmando i numeri che, dopo il computo del voto degli italiani all'estero, sono ancora più impietosi e non permettono al referendum di raggiungere nemmeno il 30% delle preferenze. Il referendum che ha avuto i risultati peggiori è stato inevitabilmente quello sulla cittadinanza, che ha visto il 30% degli elettori votare per il…
Leggi
Una quota fra il 15 e il 20% degli elettori del Pd alle elezioni europee ha votato No al referendum sulla cittadinanza. E’ quanto emerge dalla prima analisi dei flussi realizzata dall’Istituto Cattaneo di Bologna che ha messo in relazione le europee dell’anno scorso al referendum di domenica e ieri. L’analisi è stata fatta su una decina di grandi città, grazie ai dati delle singole sezioni elettorali, dai quali emerge che tutto l’elettorato del centrosinistra è andato a votare e quasi tutto quello…
Leggi
BOLOGNA "È azzardato proiettare il voto registrato in occasione di questa tornata elettorale su possibili equilibri elettorali futuri tra partiti e aree politiche, ma l'impressione che si ricava continua ad essere quella di una sostanziale stabilità degli allineamenti elettorali registrati in occasione delle politiche del 2022 e delle europee del 2024". È una prima conclusione a cui giunge l'Istituto Cattaneo che ha analizzato i flussi fra le europee di un anno fa e il referendum
Leggi
Referendum, Silvestri (M5S): Incomprensibile esultanza della destra, 14 mln contro leggi su lavoro 10 giugno 2025 “Non capisco bene di cosa sta esultando la destra. 14 Milioni di persone hanno detto che hanno un problema con le leggi attuali legate a tanti aspetti del mondo del lavoro.” Così il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri sul referendum. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Leggi
I quesiti sul lavoro hanno ricompattato l’elettorato del Pd. Anzi hanno richiamato al voto perfino qualche ex astensionista. Ma dall’altra parte una quota fra il 15 e il 20 per cento di chi scelse il Partito democratico alle Europee ha votato No al referendum sulla cittadinanza. Emerge dalle prime analisi sui flussi di voto elaborate dall’Istituto Cattaneo di Bologna. Come detto sono stati messi in relazione i dati della…
Leggi
"E' abbastanza evidente come il 'relativo successo' del Sì nel referendum sul reintegro dei lavoratori licenziati sia dovuto innanzitutto alla massiccia adesione degli elettori Avs, M5S, Pd. Con qualche defezione marginali tra i dem, rivoli erratici di voto verso il Sì da componenti dell’elettorato di centrodestra (forse anche frutto di errori di stima) e un flusso significativo (qui le evidenza sono più robuste) di voti dall’astensione.
Leggi
Una quota fra il 15 e il 20% degli elettori del Pd alle elezioni europee ha votato No al referendum sulla cittadinanza. È quanto emerge dalla prima analisi dei flussi realizzata dall'Istituto Cattaneo di Bologna che ha messo in relazione le europee dell'anno scorso al referendum di domenica e ieri. L'analisi è stata fatta su una decina di grandi città, grazie ai dati delle singole sezioni elettorali, dai quali emerge che tutto l'elettorato del…
Leggi
Secondo l'Istituto Cattaneo di Bologna, circa il 15-20% degli elettori del Pd ha votato "No" al referendum sulla cittadinanza, il 5° quesito proposto alle urne l'8 e il 9 giugno. I dem quindi, che in tutti gli altri quesiti (quelli sul lavoro) ha raccolto un'adesione di oltre il 90%, si sono scontrati con una quota consistente di elettori contraria alla linea del partito. Anche…
Leggi
