Nelle ultime ore si è tornati a discutere della sentenza che ha condannato lo Stato a risarcire con 76mila euro per i fatti legati allo sbarco del 2019. Una sentenza che ha fortemente lacerato il mondo politico. Ne abbiamo parlato con l’avvocato cassazionista Antonino Polimeni. «Siamo davanti all’ennesimo, plateale tentativo della politica di piegare una questione giuridica a fini di propaganda…
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“Chiedere alla Meloni di non essere aggressiva e vittimista è contro il buon senso, perché lei è così. A me, più dei toni, turba molto di più quello che dice. Un presidente del Consiglio la deve smettere di raccontare balle, perché sta mentendo spudoratamente“. Sono le durissime parole di Pier Luigi Bersani, ospite di Otto e mezzo (La7), sul tam tam della premier contro il risarcimento di 76.181 € che lo Stato italiano è stato…
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Pier Luigi Bersani critica il tono e le affermazioni della premier: “Chiedere a Meloni di non essere aggressiva o vittimista è impossibile, perché lei è così. Ma deve smettere di raccontare balle, perché sta mentendo spudoratamente. Per esempio sulla vicenda della Sea Watch e di Carola Rackete: non è vero che lo Stato deve pagare i diritti portuali per colpa dei magistrati di Palermo. La barca non era sotto…
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ROMA – Oltre lo scontro mediatico, la battaglia delle carte bollate. Il governo impugnerà la sentenza del tribunale di Palermo che impone allo Stato un risarcimento di 76mila euro a favore della ong Sea-Watch. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi lo annuncia senza troppo clamore mentre inaugura un nuovo ufficio territoriale della Polmetro alla stazione Termini di Roma. E tenta una lettura n…
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Dopo le grida meloniane in diretta social contro le sentenze del tribunale di Palermo Sea Watch, il ministro dell’Interno Piantedosi prova a riportare l’attacco del governo contro i giudici nell’alveo della legge. «Noi fino a adesso abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio: anche in questo caso faremo così».
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L’avvocatura palermitana si schiera con il presidente del tribunale del capoluogo Piergiorgio Morosini, oggetto, nelle ultime, ore di violenti attacchi sui social. Il magistrato, nei giorni scorsi, era intervenuto a difesa della giudice del suo ufficio che ha condannato lo Stato a risarcire la ong Sea Watch delle spese sostenute per il fermo illegittimo di una sua imbarcazione. In risposta i legali, attraverso il presidente del Consiglio dell’Ordine…
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Migranti, Piantedosi: "Impugneremo le sentenze sul caso Sea Watch" 20 febbraio 2026 Milano, 20 feb. - Il governo continuerà a impugnare le sentenze sulle navi delle ONG, compresa Sea Watch. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine dell’inaugurazione del nuovo ufficio territoriale della Questura di Roma alla stazione Termini. Il titolare del Viminale ha ribadito che l’esecutivo intende valorizzare i tre gradi di giudizio previsti dall’ordinamento e che anche…
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Dal risarcimento alla Sea Watch al libro del presidente del Tribunale di Palermo PALERMO – Non è più una campagna referendaria, ma una battaglia senza esclusione di colpi (anche bassi). Stavolta di mezzo c’è finito Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo. La sua foto campeggia sulla pagina social di Fratelli d’Italia che riprende un titolo de “Il Giornale”. “La stessa penna che ha firmato la sentenza che condanna lo Stato a risarcire la ong pro-migranti, ha scritto un libro contro la…
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Il governo impugnerà la sentenza di condanna di risarcimento danni di 76mila euro in favore della ong proprietaria di Sea Watch che, all’epoca del sequestro, era capitanata da Carola Rackete. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: «Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quando è…
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In questa edizione: Il governo impugna la sentenza su Sea Watch, Acca Larentia, prosciolti per i saluti romani, Sanzioni alla Russia, arriva nuovo pacchetto, Bimbo Napoli, no all'accanimento terapeutico, Pusher ucciso, ipotesi omicidio volontario, Il grande giorno di Lollobrigida e Fontana
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Il governo non si fa intimidire o dettare la linea sulle politiche migratorie dalle toghe politicizzate. Non basta una sentenza ideologica a fermare la difesa dei confini, e l'esecutivo tira dritto ancora una volta: come ieri dopo il braccio di ferro sui centri in Albania. Oggi, all'indomani delle sentenze
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«Dopo Geo Barents la sentenza sul risarcimento a Sea Watch? Noi, fino a ora, abbiamo praticato il confronto con queste sentenze impugnandole e continueremo a farlo, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio. Anche in questo caso faremo così».Così il ministro dell’I...
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Il governo impugnerà la sentenza sulla Sea Watch che ha condannato tre ministeri a risarcire l'ong tedesca. «Con le politiche di questo governo c'è una progressiva riduzione degli arrivi irregolari -ha detto il ministro Piantedosi- Guardate i numeri che riguardano anche quest'anno il calo degli sbarchi, quindi vuol dire che il complesso delle iniziative che stiamo mettendo in campo, anche a prescindere dalle iniziative giudiziarie, sta dando ragione alle politiche del governo».
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"Dopo Geo Barents la sentenza sul risarcimento a Sea Watch? Noi fino a ora abbiamo praticato il confronto con queste sentenze impugnandole e continueremo a farlo. Quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio. Anche in questo caso faremo cosi'". Cosi' il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha risposto a margine dell'evento di questa mattina alla stazione Termini di Roma dove e' stato inaugurato un nuovo…
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Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, a seguito della decisione del Tribunale di Palermo di sospendere il fermo della ong tedesca disponendo un risarcimento da parte di tre ministeri. "Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole e anche in questo caso faremo così", ha detto "Impegneremo la sentenza" su Sea Watch 5.
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«Votare per cambiare o no la giustizia incide con la nostra vita quotidiana»: il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini lo ha detto intervenendo a Telelombardia. Salvini ne ha parlato commentando la decisione dei giudici di un risarcimento di 76 mila euro alla Sea Watch comandata da Carola Rackete. «Se tornerò ministro dell’Interno con me Rackete non avrebbe vita facile» ha detto subito aggiungendo la sua stima…
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Caso Sea Watch, Piantedosi: "Impugneremo la sentenza sul risarcimento, ci sono 3 gradi di giudizio" "Impugnereremo il ricorso contro la decisione sul risarcimento alla sea Watch": così il ministro dell'interno Matteo Piantedosi, che ha sottolineato come il sistema giudiziaro preveda tre gradi di giudizio. A margine dell'inaugurazione dell'ufficio di Polizia della Metro alla stazione Termini di Roma, il ministro ha invitato anche…
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Il ministro dell'interno Matteo Piantedosi annuncia che impugneranà il ricorso contro la decisione sul risarcimento alla sea Watch, sottolineando che il sistema giudiziaro prevede tre gradi di giudizio. A margine dell'inaugurazione dell'ufficio di Polizia della Metro alla stazione Termini di Roma, il ministro ha invitato anche alla partecipazione al referendum, definendolo un normale esercizio di democrazia.
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Migranti, Piantedosi: "Impugneremo sentenze Sea Watch" "Noi fino a ora, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quando è stato possibile l'abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a margine…
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Il ministro dell'Interno: «Con questo governo progressiva riduzione degli arrivi irregolari» «Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quando è stato possibile l’abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così». Queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulle…
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Sea Watch, Piantedosi: “Impugneremo sentenza. Sistema giudiziario prevede 3 gradi” 20 febbraio 2026 “Dopo Geo Barents la sentenza sul risarcimento a Sea Watch? Noi fino a ora abbiamo praticato il confronto con queste sentenze impugnandole e continueremo a farlo. Quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio. Anche in questo caso faremo così” così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a margine dell’inaugurazione dell’ufficio di Polizia…
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È quel confine che, negli ultimi giorni, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sembra aver valicato destando più di una preoccupazione tra gli osservatori più attenti alle dinamiche dello Stato di diritto. Il caso della sentenza del Tribunale di Palermo, che ha disposto un risarcimento per la Ong Sea Watch, è diventato il terreno di uno scontro che trascende il merito della vicenda migratoria.
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“Impugneremo le sentenze”. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, torna sul caso Sea Watch dopo la decisione del tribunale di Palermo che obbliga Viminale, ministero dei Trasporti e dell’Economia e prefettura di Agrigento a risarcire con 70mila euro più interessi l’ong tedesca Sea Watch per aver bloccato ingiustamente Sea Watch 3 dopo il cosiddetto “caso Rackete”. “Noi – dice il ministro – fino adesso e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole…
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«Impugneremo le sentenze su Sea Watch». Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. «Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quando è stato possibile l'abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così». Così il ministro a margine dell'inaugurazione del nuovo ufficio territoriale della Questura di Roma alla Stazione Termini interpellato sulla…
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Il tribunale di Palermo ha stabilito che lo Stato italiano dovrà risarcire con circa 76 mila euro la ong Sea-Watch per il fermo amministrativo della nave Sea Watch 3 nel 2019, ritenuto illegittimo. La vicenda risale all’estate in cui l’imbarcazione, guidata da Carola Rackete, forzò il blocco del porto di Lampedusa dopo aver soccorso 42 migranti, scatenando un duro scontro politico. La sentenza ha riacceso…
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"Fino adesso abbiamo praticato il confronto con queste sentenze impugnandole e continueremo a farlo, valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio. Anche in questo caso faremo così”. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, a margine della inaugurazione dell'ufficio della Polmetro a Roma, in merito alla decisione sulla Sea Watch. In merito alla possibilità che la sentenza possa avere effetti sul 'blocco navale', Piantedosi ha spiegato…
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Dopo il maxi risarcimento disposto per Sea Watch 3, ieri è stato revocato il provvedimento di fermo della Sea Watch 5. Annullate anche le sanzioni comminate alla Geo Barents di Medici senza frontiere. Ignazio La Russa: «Su Carola Rackete una decisione abnorme».«Il provvedimento di fermo della Sea Wa...
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Il caso Sea-Watch 3 continua a far discutere per il risarcimento di 76mila euro imposto dal Tribunale di Palermo allo Stato. I fatti sono quelli noti del 2019, quando a giugno la nave condotta da Carola Rackete ha speronato le motovedette della Guardia di finanza, forzando il blocco navale per sbarcare i migranti a Lampedusa. La nave venne sequestrata e a settembre, tre mesi dopo, la Ong tedesca fece opposizione alla procura di Agrigento…
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Prima i giudici di Palermo, poi quelli di Catania. Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, le occasioni per declinare il binomio migranti-magistratura in chiave elettorale non mancano e, soprattutto, non vengono lasciate cadere. È una strategia lucida: trasformare le aule di giustizia in un palcoscenico per raccattare consensi in vista del referendum costituzionale, forse il più difficile della storia repubblicana.
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Sostiene che la sentenza del Tribunale di Palermo, da lui presieduto, che ha condannato lo Stato al risarcimento della nave Ondg Sea Watch 3, guidata dalla pasionaria dei migranti Carola Rackete, non abbia nulla a che vedere con il referendum sulla giustizia. Ma poi si scopre che casualmente Piergiorgio
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True Maurizio Belpietro I giudici votano per l'invasione Ansa Dopo il risarcimento alla nave della Rackete, dissequestrato un altro scafo della Sea Watch. I magistrati sono tenuti ad applicare le leggi, non a interpretarle e nemmeno a stravolgerle. Ma ogni giorno assistiamo a un rovesciamento della realtà e pure del diritto.Al plenum del Csm Sergio Mattarella ha invocato il rispetto delle istituzioni, con evidente riferimento al Consiglio superiore della magistratura i cui membri, secondo una recente polemica innescata dal ministro della…
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«Quella su Sea Watch è una normale sentenza, ha fatto scalpore solo perché il ricorrente non si chiama Mario Rossi. Il tema principale è che l’esecutivo non può pretendere di orientare le sentenze secondo i suoi disegni», dice Luigi Patronaggio. Oggi procuratore generale di Cagliari, è stato per lunghi anni pm anti-mafia a Palermo. Ha seguito da vicino la vicenda dei soccorsi nel Mediterraneo durante gli anni infuocati dei “porti chiusi”, quando era…
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Con il dissequestro della nave Sea Watch 5 da parte della magistratura di Catania salgono a 19 i casi in cui i giudici hanno dato torto al Viminale e ragione alle Ong che soccorrono i migranti in mare; in una sola circostanza le parti si sono invertite. Confermando in questo modo che i soccorsi in mare restano un terreno di scontro tra il governo e i tribunali. Un clima di tensione confermato anche dall'ultimo intervento della…
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«Il provvedimento di fermo della Sea Watch 5 è stato revocato. Ieri il tribunale di Catania ha deciso di sospendere il provvedimento di fermo di 15 giorni e la relativa multa. Presto torneremo nel Mediterraneo centrale». Lo scrive la Ong sui propri canali social. Il provvedimento di fermo era stato emesso dopo un'operazione di salvataggio di 18 persone, compresi due bambini, lo scorso 25 gennaio con l'assegnazione di…
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Il risarcimento dei danni I legali della Sea Watch avevano chiesto il risarcimento del danno per un totale di circa 110 mila euro. Il Tribunale di Palermo ha però accolto integralmente solo le richieste relative alle spese effettivamente sostenute e documentate con fatture nel periodo di fermo ritenuto illegittimo, cioè dall’11 ottobre al 19 dicembre 2019. In particolare, sono state riconosciute le spese portuali e d’agenzia (39.681,62 euro), le spese per il carburante e…
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Focus sulla programmazione di Rai 3 Questa sera, il pubblico di Rai 3 potrà seguire un nuovo appuntamento con “PresaDiretta”, un programma di approfondimento condotto da Riccardo Iacona. L’episodio andrà in onda alle 20.30 e affronterà tematiche di grande attualità, come la guerra in Ucraina, le tensioni geopolitiche e la crisi del sistema pensionistico italiano. Attraverso inchieste dettagliate, la trasmissione si propone di offrire uno sguardo approfondito sulla vita dei giovani…
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Assemblea di Lega Serie B a Milano con tutte le società rappresentate. In apertura il Presidente Paolo Bedin, nelle comunicazioni, ha redatto un’analisi della sessione invernale di mercato, in controtendenza rispetto agli anni scorsi, con un saldo positivo di 2,3 milioni con le altre leghe ed un incremento di trasferimenti intra leghe, in particolare la Serie A con la quale i movimenti sono raddoppiati assicurando ricavi per circa 6milioni.
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La serata di oggi su Rai 3 sarà dedicata a temi rilevanti sia a livello internazionale che nazionale, attraverso il programma “PresaDiretta”. Condotto da Riccardo Iacona, l’approfondimento intitolato “Pensione mai” affronterà le sfide del welfare italiano e gli effetti collaterali della guerra in Ucraina, mettendo in luce le tensioni globali e le problematiche interne. Un’analisi approfondita della guerra in Ucraina La puntata avrà inizio con…
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