Regime autoritario, dittatura, persino prove tecniche di fascismo. Nelle ultime ore si è parlato tanto, troppo di quanto accaduto domenica a Milano, dove un gruppo di persone si è radunato nei giardini dedicati ad Anna Politkovskaya per deporre dei fiori in ricordo di Alexei Navalny, il dissidente russo morto sabato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Digos, che hanno identificato tutti. Apriti cielo: sinistra estrema e non contro il governo, dal premier Meloni al ministro Piantedosi.
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«È capitato pure a me nella vita di essere identificato, non è una cosa che comprime la libertà personale». A dicembre il loggionista che gridava “viva l’Italia antifascista” alla Scala, domenica un drappello di cittadini che portava un fiore sotto la foto di Aleksej Navalny ai giardini Anna Politkovskaya. Alle 10 del mattino, in prefettura a Milano, sentendo avvicinare la nuova bufera, il minist…
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C’è l’ex brigatista Alberto Franceschini tra la dozzina di manifestanti identificati domenica pomeriggio dalla Digos a Milano mentre commemoravano Alexei Navalny – il dissidente russo nemico di Putin morto in circostanze misteriose in un carcere in Siberia – nei giardini dedicati ad Anna Politkovskaya. Missing CaptionMissing Credit Franceschini, 77 anni, è stato uno dei fondatori delle Brigate Rosse insieme a Renato Curcio e Mara Cagol
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Tra le persone identificate dalla Digos anche uno dei fondatori delle Brigate Rosse E' Alberto Franceschini l'ex br identificato a Milano. A quanto apprende l'Adnkronos, Franceschini era alla commemorazione di Alexei Navalny nei giardini dedicati ad Anna Politkovskaya. Chi è l'ex Br Franceschini è stato uno dei fondatori delle Brigate Rosse insieme a Renato Curcio e Mara Cagol. Originario di Reggio Emilia, si era avvicinato all'attività politica prendendo la tessera della Fgci nel…
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E' Alberto Franceschini l'ex br identificato a Milano. A quanto apprende l'Adnkronos, Franceschini, uno dei fondatori delle Br, era alla commemorazione di Alexei Navalny nei giardini dedicati ad Anna Politkovskaya. Le identificazioni alla commemorazione dell'oppositore russo sono diventate un caso politico. Il parlamentare Dem Filippo Sensi ha annunciato il deposito di un'interpellanza "per capire le ragioni" dopo che anche oggi un'altra donna è stata…
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Roma, 19 feb. "Penso che sia una cosa da paese sudamericano, identificare delle persone che vanno a mettere un fiore in ricordo di un uomo ucciso da un dittatore. Sono persone che in un altro paese ricevevano applausi e non vengono trattati come fossero dei criminali". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, arrivando alla fiaccolata a piazza del Campidoglio per ricordare Aleksej Navalny, a proposito delle identificazioni fatte ieri dalle forze dell'ordine a…
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È polemica per i manifestanti, circa una decina, identificati a Milano dagli agenti della Digos mentre commemoravano del dissidente russo Alexei Navalny. Il senatore del Partito Democratico, Filippo Sensi, ha annunciato un'interpellanza urgente al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi: "Depositeremo nelle prossime ore un'interpellanza al ministro dell'Interno - ha spiegato Sensi - sui dettagli e sulle ragioni dell'identificazione dei manifestanti che…
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