La società americana dovrà intervenire rapidamente anche su tutte le richieste future che le perverranno senza passare da un tribunale: nel mirino i principali siti di pirateria audiovisiva in Italia. Si tratta di un provvedimento unico, con blocchi automatici anche per cambi di nome.
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«Quindi si può fare? Lo chiedo a tutti i professoroni che, criticando leggi e tecnologie, facevano a gara nel sostenere che pretendere collaborazione nel contrasto alle mafie della pirateria fosse fantascienza – ha scritto Capitanio –. Si può fare! E così anche Cloudflare ha iniziato a bloccare i siti che utilizzano le loro CDN per diffondere migliaia di contenuti illegali. È la stessa società a confermarlo, tramite una pagina di…
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Nei giorni scorsi (e tutt’ora) a chi tenta di accedere ad un noto sito di streaming illegale distribuito dalla CDN di Cloudflare appare un messaggio che segnala la presenza di un blocco da parte della stessa Cloudflare. Con un breve messaggio, accompagnato dall’errore 451 che indica che una pagina web è inaccessibile a causa di restrizioni legali, come censure o ordini giudiziari, l’azienda americana comunica all’utente che non può…
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La società Cloudlflare è stata sanzionata da AGCOM per non aver correttamente partecipato,1 per quanto di competenza, alle attività necessarie al blocco dell’accesso ai siti illegali dai quali è possibile, in violazione delle norme vigenti, avere accesso alle immagini delle partite di calcio che sono altresì disponibili a pagamento attraverso le piattaforme offerte da DAZN e da SKY 2. Delibere agcom e legge antipirateria: il quadro di riferimento Il blocco dei siti citato viene effettuato in…
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