Renata Polverini, in questi giorni ha sentito il suo segretario Antonio Tajani sullo Ius scholae? “Ci siamo confrontati prima delle ferie e sono molto contenta di quello che è accaduto dopo”. Crede dunque alla sua battaglia per la cittadinanza? “Sì, assolutamente. Non penso sia una boutade estiva. Vedo una forte convinzione di Tajani che non si stanca di parlare del tema quasi tutti i giorni. Que…
Leggi
Poco più di 18mila studenti stranieri, grandi e piccini, che frequentano regolarmente le scuole pugliesi non hanno ancora la cittadinanza italiana, per loro la svolta potrebbe arrivare in autunno se il Parlamento dovesse approvare lo ius scholae. Forza Italia spinge, la Lega frena, di mezzo la vita di circa 100mila minorenni in Italia e 18.504 in Puglia. Sulla carta, stando alle dichiarazioni di intenti, i numeri per approvare il provvedimento ci sarebbero anche, ma resta da capire…
Leggi
Una manifestazione per il diritto alla cittadinanza degli stranieri - Ansa Le posizioni sulla scacchiera sono ben definite. E forse si capirà dalla prima mossa, alla ripresa dei lavori parlamentari, quale sarà il destino della riforma della legge sulla cittadinanza. Le aperture di Antonio Tajani vedono Forza Italia graniticamente compatta con il suo leader. Sebbene resti l’unica forza della maggioranza decisa ad approvare lo ius scholae
Leggi
"Ma mica ho sentito Schlein per fare un inciucio. Né lavoro ad un accordo sottobanco con il Pd. È solo quello che pensiamo, da sempre. È quello di cui ha bisogno il nostro Paese. Ragazzi, l'Italia è cambiata!", dice il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'intervista a Repubblica difendendo il sostegno allo ius scholae."Abbiamo ricevuto in due anni 170 mila ucraini. È la nostra storia, l'impero romano accoglieva, in Sicilia è pieno di cognomi di origine araba.
Leggi
Lo dichiara in un'intervista a Repubblica il leader di Forza Italia. "Non è nel programma, ma nei programmi di governo non sempre c'è tutto, si possono arricchire. Non è la nostra priorità. Ma non siamo un partito unico, ognuno ha le sue idee. Non è che cade il governo se abbiamo votato diversamente su von der Leyen o se portiamo avanti le nostre idee sulla cittadinanza" Il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani dice sì allo ius scholae
Leggi
Sullo Ius scholae "mica ho sentito Schlein per fare un inciucio. Né lavoro ad un accordo sottobanco con il Pd. È solo quello che pensiamo, da sempre. È quello di cui ha bisogno il nostro Paese. Ragazzi, l'Italia è cambiata! Abbiamo ricevuto in due anni 170 mila ucraini. È la nostra storia, l'impero romano accoglieva, in Sicilia è pieno di cognomi di origine araba". "Sarà la mia educazione cristiana, ma per me non esistono differenze di colore o etnia.
Leggi
Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani dice che l’Italia è matura per lo ius scholae. E nega accordi sottobanco con il Partito Democratico. «Ma mica ho sentito Schlein per fare un inciucio. Né lavoro ad un accordo sottobanco con il Pd. È solo quello che pensiamo, da sempre. È quello di cui ha bisogno il nostro Paese. Ragazzi, l’Italia è cambiata!», dice oggi in un’intervista a Repubblica.
Leggi
Il cosiddetto “Ius Scholae” è una proposta di legge che prevede l’acquisizione della cittadinanza italiana per i figli di immigrati nati in Italia o arrivati da piccoli, a condizione che abbiano completato un ciclo di almeno cinque anni di studi nel sistema scolastico italiano. Non richiede dieci anni di formazione, ma piuttosto un percorso scolastico continuativo, come la scuola primaria e media. I genitori, tuttavia, non diventerebbero automaticamente cittadini italiani in virtù di questo diritto: lo “Ius Scholae” riguarda…
Leggi
È prudente, risposta dopo risposta. Attento a preservare l’intesa con Giorgia Meloni e l’equilibrio instabile con gli alleati. Ma all’ennesima domanda sullo ius scholae che FI vuole e la destra non sopporta, Antonio Tajani entra in un’altra dimensione: «Ma mica ho sentito Schlein per fare un inciucio. Né lavoro ad un accordo sottobanco con il Pd. È solo quello che pensiamo, da sempre. È quello di…
Leggi
Dopo la pausa estiva, tra Olimpiadi e caldo da record, l’avvicinarsi di settembre porta una ventata d’aria sul piano di lavoro del governo: torna al centro del dibattito politico nazionale, infatti, la proposta di riforma della cittadinanza italiana attraverso Ius scholae o Ius culturae. A sostenere l’argomento tra gli impegni della classe dirigente è Forza Italia - come affermato dal capogruppo Paolo Emilio Russo: “Esistono leggi urgenti, poi ce ne sono altre che sono, più semplicemente, giuste.
Leggi
Se la legge sullo Ius scholae diventasse realtà, sarebbero oltre 9mila i nuovi cittadini pratesi. Sono i giorni della discussione politica sulla legge di cittadinanza le cui proposte depositate negli anni precedenti da Pd e Cinque Stelle si sono incagliate nel passaggio da una camera all’altra. Lo Ius scholae lega l’acquisizione della cittadinanza italiana al compimento di un ciclo di studi. In particolare, secondo i ddl già noti, diventerebbe cittadino a tutti gli effetti chi arriva nel nostro…
Leggi
Per Lega e Fratelli d’Italia non serve una legge più generosa in tema di cittadinanza italiana agli stranieri, soprattutto ai bambini. La motivazione? Le regole del nostro Paese sarebbero già abbastanza permissive, più che altrove. Questa è la versione fornita da diversi esponenti dei due partiti che non vogliono cambiare la legge, come proposto invece da Forza Italia e Antonio Tajani parlando di ius scholae
Leggi
