Red carpet come sfilate di moda. Il Diavolo veste Prada 2 non poteva essere presentato altrimenti. Dalla premiere mondiale di New York a quella europea a Londra, ai press tour a Seul, Tokyo, Shanghai e Città del Messico: non c'è evento legato al lancio del fortunato sequel del 2006 che non si sia trasformato in una lezione di styling ad alto impatto. Glamour, glamour, glamour, le parole chiave, mentre il fenomeno assume un nome che ormai ben conosciamo: method dressing.
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Approfondimenti:
Il Diavolo veste Prada, nel 2006, era partito da un budget tutto sommato piccolo per un film hollywoodiano, circa 35 milioni di dollari, ma poi si era imposto come grande successo al box office mondiale, con 327 milioni di dollari incassati, di cui 125 milioni solo negli Stati Uniti e con l'Italia tra i mercati migliori, con 20 milioni di dollari al botteghino. Meryl Streep e Anne Hathaway Il sequel: budget da 100 milioni e cast stellare , con Meryl Streep (77 anni a giugno), Anne Hathaway (44 anni a novembre), Emily Blunt (43 anni)…
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Miranda, vent’anni dopo. La scarpetta a punta che spunta dalla macchina scura e scende sul tappeto rosso, tra ali di folla e flash, precede un abito che è una sinfonia in tinta. Il diavolo in rosso: Meryl Streep è all’apoteosi del successo, eppure è sull’orlo della catastrofe. Runaway è accusata di aver dedicato uno spazio a Fast Fash, azienda che praticherebbero inaccettabili condizioni di lavo…
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Alla fine della lunga fila, ci si ritrovava completamente immersi in quello che non si può che definire «il mondo del Diavolo veste Prada»: una scenografia in stile parco a tema, con tanto di cabina armadio walk-in, postazione fotografica di Runway e una specie di sosia di Andy Sachs seduta a una scrivania improvvisata di Runway. Bisogna riconoscerlo alla Disney, che ha prodotto il sequel: di costruzione di mondi se ne intende.
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Meryl Streep, tre Oscar e ventuno candidature, non è certo identificabile in un solo film. La madre tragica di La scelta di Sophie e quella esplosiva di Mamma mia!, l’innamorata di Clint Eastwood nei Ponti di Madison County e di De Niro in Innamorarsi e così via percorrendo, ognuno per la sua via, la lunga lista dei suoi titoli. Di sicuro, però, quella Miranda de Il Diavolo veste Prada è la sua interpretazione più divertente e pop – seppur cesellata con profondità leggera…
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Dopo vent’anni di attesa Miranda Priestly, Andy Sachs e Emily Charlton stanno per tornare e lasciare la loro firma nel nostro guardaroba. Il Diavolo veste Prada 2 sarà finalmente nelle sale italiane il 29 aprile, ma in questi mesi si sono rincorsi trailer e foto rubate dal set che hanno già fatto prendere carta e penna alle fashioniste e sognare gli appassionati di moda. Sì, perché il film…
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Il Diavolo veste Prada torna al cinema il 29 aprile 2026: Milano protagonista. Ecco le location che potrai riconoscere sul grande schermo. Il ritorno de Il diavolo veste Prada sul grande schermo riporta l’attenzione su una delle saghe più iconiche legate al mondo della moda: il film, diretto da David Frankel e con il ritorno di Meryl Streep e Anne Hathaway, arriverà…
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Meryl Streep gioca con il method dressing e alla première globale a New York de Il Diavolo veste Prada 2 firma un ingresso degno di Miranda Priestly.Method dressing o pura strategia? In entrambi i casi Meryl Streep è stata protagonista di un debutto davvero degno di nota con un doppio look che sembra uscito direttamente dall’armadio di Miranda Priestly.Pochi minuti prima dell’arrivo al Lincoln Center, l’attrice ha fatto una mossa studiata: è…
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