Terna rende noto che Giuseppina Di Foggia “ha manifestato la sua disponibilità alla sottoscrizione di un accordo finalizzato alla rinuncia dell’indennità di fine rapporto”. L’azienda diffonderà ulteriori comunicazioni al completamento delle procedure previste dalla normativa e nel pieno rispetto dei principi di corporate governance. In un secondo comunicato Terna comunica che, lo scorso 20 aprile, la consigliera di amministrazione Karina Audrey Litvack ha rassegnato le proprie dimissioni, con effetto dal 27 aprile…
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Nella serata di ieri Terna ha reso noto che l'Ad Giuseppina Di Foggia ha "manifestato la sua disponibilità alla sottoscrizione di un accordo finalizzato alla rinuncia dell’indennità di fine rapporto". L’azienda, continua la nota, "diffonderà ulteriori comunicazioni al completamento delle procedure previste dalla normativa e nel pieno rispetto dei principi di corporate governance".
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Alla fine è dovuta intervenire direttamente Giorgia Meloni. “Penso che la Di Foggia debba scegliere tra la presidenza dell’Eni e la buonuscita di Terna. Mi pare abbastanza semplice la questione”, ha spiegato ieri in mattinata la premier dal Salone del mobile di Milano. L’avviso è servito e finalmente, in serata, la manager in scadenza dalla …
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Terna ha reso noto che l'ingegnere Giuseppina Di Foggia «ha manifestato la sua disponibilità alla sottoscrizione di un accordo finalizzato alla rinuncia dell'indennità di fine rapporto. L’azienda - si legge in una nota - diffonderà ulteriori comunicazioni al completamento delle procedure previste dalla normativa e nel pieno rispetto dei principi di corporate governance». Il 20 aprile si era svolto un cda straordinario a cui non aveva preso parte l’ad uscente.
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True Nino Sunseri La Di Foggia per ora non molla i 7,3 milioni Giuseppina Di Foggia (Ansa) L’ad uscente di Terna pretende una maxi liquidazione in virtù di una norma stabilita nel 2017, ma non seguita dai suoi predecessori. Il Mef, che l’ha candidata a presidente Eni, ricorda che dal 2023 ha chiesto di ridurre i costi. Patata bollente al cda del gestore elettrico.Ci sono vicende in cui il diritto, la politica e l’opportunità si incontrano.
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