No alla via perché devono passare dieci anni. Sì all’iscrizione al Famedio, perché certamente lo stilista Giorgio Armani può essere considerato un grande milanese e può entrare a far parte del Pantheon all’interno del Cimitero Monumentale. Il sindaco Giuseppe Sala ricorda la regola che impone una riflessione decennale prima di poter intitolare un luogo della città a una persona morta e fa un passo avanti rispetto all’iscrizione di Armani al Famedio.
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L’intervista «Con Giorgio ci siamo incontrati l’ultima volta qualche mese fa, all’inaugurazione della mostra dedicata alla sua Alta moda, nel grande Silos milanese progettato da Tadao Ando. Era una serata orrenda, di pioggia a dirotto. E sono arrivata completamente fradicia. Lui mi aspettava per fare una foto assieme. Io non avrei volut…
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Forte dei Marmi, 11 settembre 2025 – Sono due i testamenti in forma segreta che Giorgio Armani ha scritto di suo pugno e consegnato in una busta sigillata al notaio. Due documenti che sono stati aperti l'altro ieri e nei quali è scritto, al di là di chi saranno i beneficiari del suo patrimonio stimato tra gli 11 e i 13 miliardi, il futuro del Gruppo della moda costruito mattone dopo mattone, in una vita di lavoro e sacrifici e con un estro e una creatività tali da diventare uno dei fari della moda e…
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Alla Fondazione Giorgio Armani va l'intera proprietà di Giorgio Armani Spa, 9,9% di azioni in proprietà, 90% in nuda proprietà delle azioni di cui l'usufrutto è assegnato a Pantaleo dell'Orco, ai tre nipoti dello stilista e alla sorella Rosanna. È quanto emerge dal testamento di Giorgio Armani, aperto il 9 settembre, cinque giorni dopo la sua morte, avvenuta a Milano il 4 settembre all'età di 91 anni.
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Le ceneri di Giorgio Armani riposano nella cappella di famiglia nel piccolo cimitero di Rivalta, il borgo della Valtrebbia in cui si erano svolti i funerali. La tumulazione è avvenuta con una cerimonia molto sobria alla quale erano presenti la sorella Rosanna, che stringeva tra le mani una rosa bianca; il compagno Leo Dell'Orco; il nipote Andrea Camerana e la nipote Silvana. Per gar…
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Sono stati aperti i testamenti di Giorgio Armani. Lo stilista, che non aveva eredi diretti, ha lasciato due testamenti in forma segreta, scritti di suo pugno e messi in busta sigillata. Il primo è del 15 marzo scorso e il secondo del 5 aprile successivo. La pubblicazione dei due documenti, ossia la loro apertura dal notaio Elena Terrenghi, è del 9 settembre. Lo stilista, 91 anni, è scomparso a Milano lo scorso 4 settembre , lasciando un patrimonio stimato…
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