Uno sfruttamento sistematico dei rider, con «paghe da fame», inferiori di oltre il 90% rispetto a quanto previsto dai contratti firmati dai sindacati più rappresentativi e in ogni caso non in grado di garantire ai ciclofattorini la possibilità di guadagnare abbastanza da vivere in maniera dignitosa. è questo il quadro disegnato dagli inquirenti e che ha portato il pm della procura di Milano Paolo Storari a commissariare l'azienda di consegna cibo a domicilio Deliveroo .
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«Facciamo una media: io lavoro tutti i giorni, sette su sette, per otto o nove ore al giorno. A fine mese il lordo che riesco a guadagnare è circa 1500€, ma appunto ci sono tutte le spese da conteggiare. Sono una partita Iva, per cui ci sono le tasse da pagare, e poi la benzina, la manutenzione dello scooter, più lavori più spendi. A fine mese rimangono 1200€». G.Z. (che preferisce rimanere anonimo) lavora a Milano come rider con Deliveroo dal 2019, e da allora «la situazione è nettamente peggiorata» spiega tra…
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Un altro clamoroso passo avanti. Non solo la procura di Milano, con il pm Paolo Storari, mette nel mirino le grandi compagnie del cibo a domicilio perché, secondo le accuse, sfruttano i rider pagandoli pochi spiccioli a consegna. I magistrati alzano adesso il tiro e bussano con forza alla porta delle grandi multinazionali che si avvalgono, per esempio, di Glovo o Deliveroo. Il senso è: anche voi,…
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“Inizio il servizio, loggandomi all’app, alle ore 11 del mattino e finisco alle ore 22. Lavoro 7 giorni su 7 per circa 11 ore al giorno (…) la mia paga non è sufficiente (…) Per tale motivo svolgo un secondo lavoro come facchino in un hotel per 5 giorni a settimana delle ore 23 sino alle 7. Purtroppo devo inviare circa 600 euro alla mia numerosa famiglia che vive in Nigeria”. È solo una delle testimonianze raccolte dagli investigatori del Nucleo ispettorato lavoro dei…
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Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto il controllo giudiziario di Deliveroo, colosso del delivery food, dopo quello nei confronti di Glovo, e sempre per caporalato sui rider. In questo caso sarebbero stati sfruttati, con paghe sotto la soglia di povertà, e approfittando del loro stato di bisogno, dai 300 ai 20.000 lavoratori sul territorio milanese e nazionale. L'amministratore giudiziario dovrà lavorare per regolarizzare le loro posizioni.
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Il Pm di Milano ha disposto il controllo giudiziario di Deliveroo, colosso del delivery food, dopo quello nei confronti di Glovo, e sempre per caporalato sui rider. In questo caso sarebbero stati sfruttati, con paghe sotto la soglia di povertà,e approfittando del loro stato di bisogno.Sono dai 300 ai 20.000 lavoratori. L'amministratore giudiziario dovrà lavorare per regolarizzare le loro posizioni.
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