Borsa oggi 28 febbraio: le minacce di Trump sui dazi continuano a pesare sui mercati europei che, in scia ai cali di ieri di Wall Street, aprono in rosso l’ultima seduta della settimana. Milano cede, pochi i rialzi, vola Nexi – Segui la DIRETTA Le minacce di Trump sui dazi pesano ancora sulle Borse europee, che, in scia ai cali di ieri di Wall Street, aprono in rosso nell’ultima seduta della settimana.
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Sta cominciando a diventare un po' troppo!A Wall Street gli investitori sono in ansia per l'impatto di una vera e propria guerra commerciale sulla crescita economica degli Stati Uniti. Ieri gli indici ci hanno stuzzicato con un breve rimbalzo...
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Le minacce del presidente Usa Donald Trump di dazi al 25% per il mercato europeo si fanno già sentire. Il primo campanello d'allarme è suonato in Italia: il Ftse Mib ha chiuso con il -1,53%. È andata peggio all'automotive: Ferrari perde in un solo giorno il 7,91%, Stellantis il 5,21%. Sembrerebbero definitive, invece, le tariffe imposte alle merci canadesi, messicane e cinesi: "La droga continua a entrare nel nostro Paese dal Messico e dal Canada a livelli molto alti e…
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Prysmian Ferrari Exor Euro / Dollaro USA Oro Spread Francoforte Londra Parigi FTSE MIB FTSE Italia All-Share FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Star Pirelli Leonardo Saipem A2A Prysmian Ferrari Stellantis STMicroelectronics Banco di Desio e della Brianza Juventus Lottomatica El.En MARR Carel Industries Technoprobe MFE Le borse europee hanno terminato la seduta in ribasso sui timori per i dazi annunciati dal presidente statunitense Trump nei confronti del Vecchio Continente.
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Le borse europee terminano perlopiù sotto la parità, con il Ftse Mib di Piazza Affari in calo dell’1,5% a 38,622 punti. In forte ribasso Prysmian (-12,2%) dopo i conti, Ferrari (-7,9%) in seguito alla cessione del 4% da parte di Exor, Stellantis (-5,2%) e Stm (-4%) in un clima appesantito dai dazi. In rialzo Pirelli (+4,6%) grazie alla trimestrale e la conferma dei target per il 2025, bene anche Leonardo (+4%) e Saipem (+2,1%).
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MILANO – Partenza in territorio negativo per i mercati europei, sulla scia della nuova minaccia del presidente Usa Donald Trump di introdurre dazi del 25% verso i beni europei esportati negli Usa, con riferimento in particolare all’auto. La mancanza di dettagli e tempistica lascia margini di ottimismo agli investitori ma tutti gli indici del Vecchio continente sono comunque in flessione. Male Ferrari dopo la vendita da parte di Exor di una quota pari al 4%.
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I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si confermano in territorio negativo. Alle ore 10.20 il FTSEMib perdeva l’1,31% a 38.713 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 38.614 punti e un massimo di 39.046 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in calo dell’1,23%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,5%) e per il FTSE Italia Star (-0,43%).
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Dallo scoppio del conflitto russo-ucraino il 24 febbraio 2022, le aziende italiane della difesa Leonardo e Fincantieri hanno registrato notevoli incrementi nella loro capitalizzazione di mercato, rispettivamente x5,8 (+484%) e x2,4 (+141%). In chiusura di giornata il 24 febbraio 2022, il prezzo delle azioni in borsa di Fincantieri era di 3,90€, mentre quello di…
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Alle ore 17:40 FTSEMib registra una perdita dell’1,53% a 38.622,84 punti. Male anche FTSE Italia All Share (-1,48% a 40.904,66 punti), FTSE Italia Mid Cap (-0,56% a 50.688,95 punti) e FTSE Italia Star (-1% a 46.487,96 punti). Non si arresta il trend negativo di Stellantis, che scende a -5,21% a 12,27 euro. In picchiata anche le quotazioni di Prysmian (-12,18% a 57,12 euro) ed ENI (-1,40% a 14,74 euro).
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