Electrolux, il “gigante del freddo”, non solo chiude lo stabilimento di Jászberény, in Ungheria, con 600 lavoratori, per portare in Cina parte della produzione di frigoriferi da incasso e a libera installazione, e con i cinesi si accorda per la creazione di una piattaforma industriale condivisa in Nord America. E l’intesa strategica con chi la matura? Con Midea Group, ripetutamente interessato alla multinazionale svedese
Leggi
Altre notizie:
Electrolux riorganizza. Ancora. Annunciata la chiusura dello stabilimento ungherese di frigoriferi, operazione che al momento "salva" quello di Susegana, ma che solleva interrogativi sulle strategie della multinazionale svedese che in Italia conta 5 stabilimenti (Susegana, frigoriferi; Porcia, lavatrici e lavasciuga; Solaro, lavastoviglie; Forlì, forni e piani cottura; Cerreto d'Esi, cappe) con circa 4500 addetti e un headquarters con annesso centro di ricerca e sviluppo a Porcia.
Leggi
