Per Mattia Caniglia è "ancora troppo presto" per determinare i responsabili ma "sappiamo che c’è stato coordinamento" per influenzare le visualizzazioni Le tecniche di coordinamento utilizzate durante la campagna elettorale in Romania per manipolare l’algoritmo di TikTok sono “esattamente le stesse” di quelle utilizzate da attori pro-Russia nel periodo elettorale in Moldova. Lo dice all’Adnkronos Mattia Caniglia, Senior Intelligence and Policy Analyst presso…
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Com’è? Come va? Tutto a posto? Tutti, diversamente nelle varie regioni, riconosciamo in queste espressioni il modo di salutarci, senza deciderlo prima, ci viene spontaneo nell’incontro. Sono espressioni che non si riferiscono ovviamente a situazioni particolari, sono una sorta di automatismo della nostra hello practice. Forse vogliamo dire tutti la stessa cosa, salutandoci per riconoscerci, cioè accoglierci nel nostro quotidiano, o, forse, vogliamo comunicare un senso positivo…
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Le recenti elezioni presidenziali in Romania, culminate nella vittoria del candidato nazionalista Călin Georgescu al primo turno, hanno scatenato una reazione senza precedenti da parte dell’Unione Europea. Il clima politico si è acceso ulteriormente dopo che la Corte Costituzionale ha ordinato il riconteggio dei voti, una mossa che molti osservatori ritengono essere il preludio a un possibile annullamento delle elezioni.
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Proteste di piazza sempre più accese contro l’ultradestra, timori per la tenuta dello Stato, sospetti su “cyber-minacce” provenienti da potenze straniere e altri non meglio precisati attori non statuali, il tutto mentre si avvicinano le elezioni parlamentari, in programma domenica – e sulle quali potrebbe pesare un “effetto contagio” a favore dell’estrema destra – senza dimenticare il secondo tur…
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Di Euronews Romania Il candidato estremista sconosciuto della Romania, Călin Georgescu, ha vinto il primo turno delle elezioni grazie a una massiccia campagna su TikTok, sollevando preoccupazioni per il gioco sporco e sollecitando un'indagine dell'Ue PUBBLICITÀ La fulminea ascesa dello sconosciuto candidato estremista alle elezioni presidenziali romene, Călin Georgescu, segna un'importante prima per l'Europa.
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Siete liberi di votar come vuole Bruxelles e soprattutto la Nato. E se non siete d’accodo allora siete putiniani o pro-Hamas. Sta diventando questo il commento fisso ad ogni elezione europea – o di “interesse europeo”, come quelle in Georgia – che non va come sperato (preparato, organizzato, previsto, ecc). Ultimo caso, la Romania. Qui al primo turno ha inaspettatamente vinto Călin Georgescu-Roegen, sconosciuto ingegnere che aveva ricoperto diversi incarichi diplomatici e come tecnico al ministero dell’ambiente.
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Georgescu andrà al ballottaggio l'8 dicembre con Elena Lasconi, sindaca e politica di centrodestra PUBBLICITÀ Più di 1000 giovani si sono riuniti in piazza dell'Università, nel centro di Bucarest, scandendo slogan pro Europa e gridando: “Putin, non dimenticare, la Romania non è tua”. Sono indignati per la percentuale ottenuta dal candidato indipendente nazionalista, Calin Georgescu, esponente di estrema destra filorusso, al primo turno delle…
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Terremoto elettorale in Romania, dove al primo turno delle presidenziali si è imposto il candidato indipendente, populista e filorusso Calin Georgescu, con il 22,94 per cento dei voti, che sfiderà al secondo turno, previsto il prossimo 8 dicembre, Elena Lasconi, sindaco di centro-destra di Campulung e candidata del partito di centrodestra Usr. Con il 19,17 per cento quest'ultima ha battuto di un soffio il favoritissimo premier europeista Martin Ciolaciu (19,15), che malgrado sia stato escluso dal…
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