Con l’avvenuta pubblicazione della Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2024, nr. 16/E, si completa il quadro dei vincoli alla compensazione dei crediti INPS Artigiani / Commercianti o Gestione Separata emergenti dal modello Redditi 2024 anno di imposta 2023. Al fine di fornire un…
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L’innalzamento a 2 milioni di euro del limite annuo di compensazione ha determinato l’“abolitio criminis”, sicché le violazioni derivanti dallo splafonamento dei limiti precedenti non sono punibili se contenute nell’ultimo limite che opera retroattivamente. Questo è il principio espresso dalla Cassazione con la sentenza n. 18377 del 5 luglio 2024, che in materia di IVA non ha ritenuto sanzionabile lo splafonamento del limite compensabile sotto la soglia dei 2 milioni di euro ex art.
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Con la circolare n. 16/E del 28 giugno 2024 (vedi “Nuove regole sulle compensazioni, le prime istruzioni in una circolare”) sono state fornite le prime istruzioni operative su questa e altre novità in tema di compensazioni, introdotte dall’articolo 1, commi da 94 a 98, della legge di bilancio 2024 (legge n. 213/2023) e dall’articolo 4, commi 2 e 3, del decreto “Agevolazioni” (decreto-legge n. 39/2024).
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Dal 1° luglio 2024 sono previste nuove regole circa la compensazione orizzontale dei crediti INPS e INAIL. Le compensazioni dei debiti con crediti INPS e INAIL, dovranno essere effettuate, tramite il modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Al riguardo le Entrate hanno fornito alcune precisazioni per consentire di avvalersi delle compensazioni tenendo conto dei nuovi limiti, nei confronti in particolare di chi si trovi in posizione di debito col Fisco.
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Anche per il passato, ai fini della sanzionabilità per l’eventuale superamento della soglia annuale per la compensazione di tributi occorre far riferimento al plafond di 2 milioni di euro attualmente previsto. A nulla rilevando che all’epoca della violazione l’importo compensabile fosse inferiore. Si tratta infatti di modifica normativa con applicazione retroattiva che comporta la rideterminazione delle sanzioni per tutti i procedimenti in corso.
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L’assenza dei provvedimenti presi di concerto tra i Direttori di Agenzia delle Entrate INPS e INAIL lascia la porta aperta alle libere compensazioni dei crediti per contributi previdenziali e assistenziali. Le limitazioni alle compensazioni in vigore dal 1° luglio introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 non sono ancora applicabili per quanto ai contributi previdenziali e assistenziali e questo per l’assenza dei provvedimenti attuativi previsti dalla norma che le ha introdotte.
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Con Circolare n 16 delle Entrate datata 28 giugno vengono indicati chiarimenti sulle novità che scattano da oggi 1 luglio per le compensazioni in F24. In particolare, si forniscono le istruzioni operative per garantirne l’uniformità di azione per: 1. l’obbligo generalizzato di effettuare la compensazione dei crediti per mezzo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (articolo 1, comma 95, della legge di bilancio 2024), anche con riferimento ai crediti maturati nei…
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La circolare n. 16/E del 28 giugno 2024 stabilisce le direttive per adattarsi alle nuove regole introdotte dalla legge di bilancio 2024 e dal Decreto Agevolazioni in materia di compensazioni F24. Dal 1° luglio 2024, ogni operazione di compensazione tramite modello F24 dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Contestualmente, non sarà più possibile utilizzare la compensazione per saldare debiti fiscali se il contribuente presenta carichi…
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Dal 1° luglio sono entrate in vigore le novità in materia di utilizzo di crediti in F24. Infatti, in presenza di cartelle o avvisi del Fisco scaduti per oltre 100.000 euro è vietata la compensazione di crediti per imposte erariali nonché dei crediti agevolativi. Dunque tali crediti non potranno essere utilizzati per pagare imposte e tributi vari. Il nuovo divieto convive con un ulteriore blocco all’utilizzo di crediti in F24.
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Compensazione crediti solo con F24 dell'Agenzia delle Entrate e divieto con debiti sopra 100mila euro: tutte le istruzioni dal 1° luglio 2024. Istruzioni operative dell’Agenzia delle Entrate sulle novità 2024 relative alle compensazioni, orizzontali e verticali, che dal primo luglio non si possono più effettuare con i servizi telematici degli intermediari della riscossione nè procedere in presenza di debiti fiscali superiori ai 100mila euro.
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A decorrere dal 1° luglio 2024, per rispondere all’esigenza di prevenire comportamenti fraudolenti, la compensazione dei crediti Inps e Inail in F24 è soggetta a nuove regole, introdotte con la Manovra 2024, quest’ultima approvata con Legge 30 dicembre 2023 numero 213. Il testo della legge di bilancio è stato peraltro recentemente modificato ad opera del Decreto Agevolazioni fiscali (D.L. 29 marzo 2024 numero 39).
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Al via dal 1° luglio il divieto di compensazione in presenza di debiti erariali superiori a 100.000 euro. Per tutte le iscrizioni a ruolo? Assolutamente no. Ad esempio, il divieto non opera per iscrizioni a ruolo aventi ad oggetto pretese diverse dalle imposte erariali: tributi locali, contributi previdenziali e assistenziali, premi INAIL, nonché infrazioni del codice della strada. Ma soprattutto sono esclusi i debiti oggetto di un piano di rateazione, per i quali non è intervenuta la decadenza.
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La recente Circolare 16/E del 28 giugno 2024 dell’Agenzia dell’Entrate chiarisce le misure operative relative alle procedure di compensazione dei crediti fiscali, che sono pienamente operative dal 1° luglio 2024. Queste modifiche sono state necessarie in risposta alle disposizioni introdotte dalla legge di bilancio 2024 e dal decreto Agevolazioni, che hanno introdotto nuovi requisiti e limiti per garantire una gestione più efficiente e trasparente delle operazioni fiscali.
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Come compensare le tasse con i crediti da bonus edilizi, le regole di esclusione in vigore dal 1° luglio 2024 per chi non è in regola La legge di Bilancio 2024 e successivamente il Decreto Superbonus (D.L. 39/2024) hanno stabilito: dal 30 marzo 2024 la sospensione – fino a concorrenza degli importi dei citati ruoli e carichi – dalla possibilità di compensare con i crediti da bonus edilizi i debiti erariali per importi superiori a 10.000 euro quando il termine di scadenza per il pagamento è già decorso da…
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Con Circolare n. 16/E del 28 giugno l'Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni operative agli Uffici sulle novità in materia di compensazioni dei crediti introdotte dalla legge di Bilancio 2024 e dal decreto Agevolazioni, relative, in particolare,...
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