Dopo le trimestrali, le banche italiane sono state promosse da Jefferies. Per il broker-dealer indipendente, “la stagione dei risultati ci ha sorpresi positivamente e ci ha portato a rivedere al rialzo le nostre stime, principalmente per due motivi: primo, risultati migliori del previsto, guidati da commissioni, costi e costo del rischio; secondo, il rialzo dei tassi di interesse. Il mercato, infatti, ora prevede tre rialzi del costo del denaro nel 2026 che impatteranno positivamente sul margine di interesse delle…
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Jefferies promuove le banche italiane dopo i conti trimestrali. «La stagione dei risultati ci ha sorpresi positivamente e ci ha portato a rivedere al rialzo le nostre stime, principalmente per due motivi: primo, risultati migliori del previsto, guidati da commissioni, costi e costo del rischio; secondo, il rialzo dei tassi di interesse», spiega Jefferies. «Il mercato, infatti, ora prevede tre rialzi del costo del denaro nel 2026 che impatteranno positivamente sul…
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Jefferies aumenta target price su BPER e Banco BPM (Teleborsa) - Jefferies ha incrementato il target price su BPER Banca a 14,40 euro per azione dai precedenti 14 euro (raccomandazione Buy confermata) e quello su Banco BPM a 14,50 euro per azione dai precedenti 14,20 euro (Hold confermato). Il broker afferma che la stagione delle trimestrali ha "sorpreso positivamente", portando ad aumentare le stime di EPS 2026-2028 in media del 10% su BPER, del 4% su Intesa Sanpaolo (target price a 7,2 euro e Buy confermati)…
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Le maggiori cinque banche italiane hanno chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto complessivo in aumento del 7,823 per cento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Si è infatti passati da 6.752,6 milioni di euro del 2025 ai 7.280,9 milioni dell’anno in corso.La parte del leone è stata fatta, ancora una volta, da Unicredit che ha incrementato il proprio risultato del 16,1 per cento a 3,217 miliardi, ovvero 446 milioni in più…
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Il Sole24Ore Commissioni nette su del 4% nel primo trimestre per i primi cinque gruppi italiani. In parallelo, aumentano le pressioni commerciali. Gennaio, febbraio, marzo 2026. Tre mesi da record per i cinque maggiori gruppi bancari italiani (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco Bpm, Mps e Bper): 7 miliardi di utili (+3,3%) rispetto al primo trimestre 2025. «A sostenere ulteriormente i risultati sono soprattutto i proventi operativi, in aumento del 3,7%, trainati dalla forte crescita delle…
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Le principali banche italiane archiviano il primo scorcio del 2026 con utili in crescita del 7,8%, confermando la forte redditività del settore anche dopo la progressiva riduzione della spinta arrivata dai rialzi dei tassi d’interesse. A sostenere i risultati sono soprattutto le commissioni e il contenimento dei costi, mentre continua a rallentare la dinamica del credito. Se da una parte gli istituti continuano a generare margini elevati, dall’altra iniziano però ad emergere gli effetti del calo dei tassi e…
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La guerra in Iran e la volatilità che ha causato sui mercati finanziari e delle materie ha pompato a livelli record gli utili del primo trimestre dell’anno per le maggiori banche mondiali, italiane comprese. Ma l’ombra di un possibile prolungamento del conflitto nel Golfo Persico e l’incertezza economica che ne deriva impongono prudenza. Il difficile …
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