– Si infiamma il fronte Commerzbank. Ieri un’altra giornata di polemiche al calor bianco. Da una parte Unicredit, che punta con decisione verso il 30% ed ha già dichiarato di avere nel portafoglio oltre il 21% delle quote. Dall’altra il governo tedesco, che frena sulla scalata dell’istituto italiano. Spalleggiato dai sindacati ma anche dal vicepresidente e sindacalista della banca di Francoforte, Uwe Tschaege, che non ha usato mezze parole contro Unicredit, parlando di fronte…
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La Commissione Ue non ha voluto commentare l’operazione Unicredit-CommerzBank, ma un portavoce afferma: “Con fusioni banche più resilienti agli choc”. Il ministro delle finanze tedesco: “Governo non può restare a lungo in banca privata” Da lunedì pomeriggio, vale a dire da quando Olaf Scholz è entrato a gamba tesa sull’operazione Unicredit-CommerzBank, parlando di “attacchi non amichevoli” e “acquisizioni ostili”, tra Milano, Francoforte e Bruxelles serpeggia un…
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Ultim'ora news 24 settembre ore 14 Restrizioni alle libertà fondamentali «non possono essere giustificate per motivi puramente economici». Così la portavoce della Commissione Europea, Veerle Nuyts, si è espressa (in linea di principio, ha precisato) sulle eventuali restrizioni ammesse dalle regole del mercato interno dell’Unione nel caso dell’acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit. Un’operazione su cui la portavoce ha…
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Le fusioni "potrebbero rendere le banche più resilienti agli shock grazie alla maggiore diversificazione degli asset. E consentirebbero alle banche europee di avere modelli aziendali più efficienti, perseguire strategie di crescita e investire nella digitalizzazione". Lo ha detto una portavoce della Commissione Ue, precisando che l'esecutivo Ue "non commenta i singoli casi di consolidamento" come Commerz-Unicredit.
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L’incremento della quota di Unicredit al 21% del capitale di Commerzbank continua a scaldare la politica. Dopo la chiusura ieri del cancelliere Olaf Scholz («Acquisizioni ostili non positive per le banche») oggi è il ministro delle Finanze, il liberale Christian Lindner, a gettare di nuovo la palla nella metà campo degli oppositori al takeover. Mentre da Bruxelles arriva l’ennesimo assist al blitz di Andrea Orcel, dopo quelli di quattro…
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Il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani in Libano è salito a 558, tra cui 50 bambini. Lo ha affermato il Ministero della Salute libanese, come riporta Al Jazeera. .
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Continua la scalata di Unicredit a Commerzbank, con l'istituto italiano che è arrivato ad acquistare il 21% delle azioni di quello tedesco. Una mossa che è stata definita "un atto ostile", dal cancelliere Olaf Scholz. "Attacchi non amichevoli, acquisizioni ostili non sono una buona cosa per le banche ed è questo il motivo per cui il governo tedesco ha preso una posizione chiara in questa direzione", ha sostenuto il cancelliere tedesco.
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Si alza ai livelli più alti lo scontro sull'affare Unicredit-Commerzbank. Mentre ieri l'istituto italiano guidato da Andrea Orcel annunciava di avere elevato al 21% la propria quota nel capitale della banca tedesca, grazie a «strumenti finanziari aventi a oggetto una partecipazione pari all'11,5% nel capitale sociale» di Commerzbank, da New York il cancelliere Olaf Scholz lanciava una sorta di anatema contro «le acquisizioni ostili e i metodi sgarbati nel settore delle banche»…
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Unicredit prenota un altro 11% di Commerzbank, portando la propria presa sulla terza banca tedesca dal 9% attuale a un 20% potenziale. Di pari passo con la partecipazione, la cui quota addizionale è affidata a derivati e altri strumenti finanziari, sale però all’acme lo scontro politico tra la banca guidata dall’amministratore delegato Andrea Orcel e il governo semaforo di Olaf Scholz. Il cancelliere, messo a nudo dagli alleati e dai sindacati, ha bollato la scalata di Unicredit come “un atto ostile“.
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Si infiamma la partita tra la banca italiana e Berlino per il controllo della seconda banca tedesca in cerca di un piano per il futuro. Unicredit intanto ha chiesto alla Bce l'autorizzazione per salire fino al 29,9% ascolta articolo Si infiamma la partita tra UniCredit e Berlino per il controllo di Commerzbank, la seconda banca tedesca in cerca di un piano per il futuro. UniCredit ha aumentato la propria partecipazione al 21% e ha chiesto alla Bce l'autorizzazione per salire fino al 29,9%.
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Una versione che circola ora in Germania è che non ci sarebbe stata alcuna comunicazione fra il governo e Unicredit, prima dell’originaria cessione del 4,5% di Commerzbank avvenuta quasi due settimane fa. O, più precisamente, si dice che la banca italiana non sarebbe mai stata invitata a presentare un’offerta e — qualora sia successo — l’invito sarebbe stato solo un’iniziativa di J.P.Morgan, l’advisor scelto dal…
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UniCredit tira dritto su Commerzbank. Nonostante l'opposizione dei sindacati dei bancari e la frenata del governo di Berlino, l'istituto di credito guidato da Andrea Orcel ha mosso un'ulteriore pedina sullo scacchiere tedesco annunciando di aver presentato istanza regolamentare per l'acquisizione di una partecipazione superiore al 10% e fino al 29.9% in Commerzbank. UniCredit ha sottoscritto ieri strumenti finanziari aventi ad oggetto una partecipazione pari a circa l'11,5% del capitale sociale di Commerzbank.
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S’infiamma lo scontro tra UniCredit e il governo di Berlino per il controllo di Commerzbank: dal governo di Berlino è arrivato un secco nein all’acquisizione. Ieri il gruppo italiano ha acquistato un altro 11,5% del capitale della banca di Francoforte (ma la consegna delle azioni è subordinata al via libera delle autorità), che assommato al …
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MILANO — Unicredit non lascia anzi raddoppia la presa su Commerzbank, tramite derivati che le daranno titolarità di un altro 11,5% della banca tedesca «subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni», si legge in una nota di ieri. Nota che informava anche della richiesta fatta alla Bce del nulla osta a superare il 10% (ora ha il 9,21%) e salire fino al 29,9% delle quote di Commerz. La mossa di Andrea Orcel, piuttosto spregiudicata per un investitore che si presentava l’11 settembre fa come…
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La banca guidata dal ceo Andrea Orcel ha opzionato oggi, lunedì 23 settembre, circa l’11,5% del capitale dell’istituto tedesco. La nota di piazza Gae Aulenti: «Vediamo un significativo potenziale di creazione di valore in Commerzbank, sia in uno scenario stand alone sia in Unicredit»
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