In Italia, gli adulti di età compresa tra i 16 e i 65 anni hanno competenze cognitive inferiori alla media dei Paesi Ocse. Lo comunica la stessa Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nell'ambito della sua Indagine sulle competenze degli adulti 2023, relativa a 160mila persone tra i 16 e i 65 anni residenti in 31 Paesi. Gli adulti italiani hanno ottenuto, in media, 245 punti in literacy, 244 punti in numeracy e 231 punti in adaptive…
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L'altra faccia dell'Italia che crea lavoro (121mila nuovi posti nell'ultimo trimestre e un tasso di disoccupazione al 9,7%) sono scarsi livelli di produttività e bassi salari. È il paradosso di un mercato del lavoro che sconta la costante regressione delle competenze degli adulti, certificata ancora una volta dall'indagine Piaac dell'Ocse sulla popoazione tra i 16 e i 65 anni di 31 Paesi, tra cui il nostro.
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In Italia esiste, e purtroppo non migliora, un problema di competenze. Gli adulti, tra i 16 e i 65 anni, quindi persone in età da lavoro o quasi, ottengono punteggi piuttosto bassi in literacy, numeracy ed anche problem solving. Non solo: rispetto a dieci anni fa non facciamo progressi, nonostante le tante riforme (e contro riforme) messe in campo dai governi di tutti i colori politici, e nonostante gli ingressi di “forze fresche” nel mercato del lavoro che…
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In dieci anni l’Italia non solo non ha guadagnato terreno, ma in alcuni casi è anche peggiorata. L’indagine Piaac sulle “competenze degli adulti” dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) traccia una mappa drammatica per il Paese. Tanto in alfabetizzazione, quanto in matematica e nella risoluzione dei problemi. Vale a dire, i tre macro-capitoli analizzati dall’istituz…
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