Il Consiglio di Stato ha stabilito che, negli affitti brevi, l’identificazione degli ospiti resta obbligatoria ma può avvenire anche a distanza tramite sistemi di videocollegamento. La decisione, attesa da host e Comuni, ribalta il no del Tar Lazio e chiarisce come devono essere effettuati i controlli in tutta Italia. La pronuncia, arrivata sul ricorso del ministero dell’Interno, definisce quando il check-in da remoto è valido e quali tecnologie possono essere utilizzate per garantire…
Leggi
Check-In a Distanza Consentito per B&B e Affitti Brevi - Ma Solo Con Riconoscimento In Tempo Reale Il tema dell'identificazione degli ospiti nelle locazioni turistiche torna al centro del dibattito dopo una decisione destinata ad avere effetti significativi sul settore degli affitti brevi, inclusi B&B e case vacanza. Il Consiglio di Stato ha infatti chiarito che il riconoscimento "de visu" richiesto dall'articolo 109 del Testo…
Leggi
C'è un'unica certezza: chi gestisce una struttura ricettiva, albergo o locazione turistica che dir si voglia, deve identificare "de visu" gli ospiti che vengono a soggiornare. Cosa significhi il concetto "de visu", se strettamente in presenza o con quale mezzo tecnologico, è una pagina che attende precisazioni, in base a una recente sentenza del Consiglio di Stato. Il punto è questo: nel maggio scorso…
Leggi
«In Italia è vero tutto e il contrario di tutto, la gente legge ciò che gli fa comodo: la sentenza dice che si può fare il check-in a distanza, purché con mezzi idonei». Così Federico Traldi, presidente Albaa, l’associazione delle strutture extra alberghiere del Lazio. Traldi, quindi tanto rumore per nulla? «Direi il contrario: finalmente abbiamo una sentenza che chiarisce quello che si può e che non si può fare».
Leggi
Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi, plaude alla decisione del Consiglio di Stato che, ribaltando la sentenza del Tar, reintroduce l’identificazione de visu degli ospiti dei b&b tramite il controllo dei documenti e la consegna delle chiavi. Presidente Roscioli, come valuta la retromarcia sulle key box?«Finalmente si ristabilisce la normalità, la sentenza del Tar era incomprensibile». Quali sono…
Leggi
Svolta nel settore extralberghiero: il Consiglio di Stato ha stabilito che l'identificazione degli ospiti, sebbene debba restare 'de visu' per ragioni di sicurezza, non richiede necessariamente la ...
Leggi
Introduzione L'identificazione per chi alloggia in strutture locate per affitti brevi resta valida solo se viene fatta di persona. Per i giudici, però, la verifica non deve essere necessariamente fatta “in presenza”, ma può essere svolta anche a distanza "attraverso appositi dispositivi di collegamento predisposti (...) all’ingresso purché idonei ad accertare, hinc et nunc, l’effettiva corrispondenza tra ospite e titolare del documento di identità".
Leggi
Il Consiglio di Stato, con una sentenza, ha chiarito definitivamente che il self check-in propriamente detto non è possibile, in quanto è necessaria l'identificazione “de visu” di chi deve alloggiare nelle strutture dell'extralberghiero, ma questo non esclude che sia possibile che tale identificazione avvenga con strumenti telematici (ad esempio con chiamata in video). Un punto fermo viene quindi messo, grazie a questa sentenza, su una situazione che stava generando caos e incomprensioni.
Leggi
Di Rossella Conte Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar del Lazio del 27 maggio che aveva sospeso la circolare del Viminale sul riconoscimento de visu degli alloggiati, chiarendo però che l’identificazione prevista dall’articolo 109 del Tulps può avvenire anche tramite strumenti tecnologici come videocitofoni, spioncini digitali o sistemi di videocollegamento. In poche parole: via libera al…
Leggi
Il Consiglio di Stato, accogliendo le istanze del ministero dell'Interno e di Federalberghi che si dicono molto soddisfatti, ha annullato definitivamente la sentenza del Tar del Lazio della scorsa primavera che aveva sospeso l'efficacia della circolare del Viminale sul riconoscimento de visu per tutti i clienti dei B&B e per gli affitti brevi in generale., Il gestore, dunque, è sempre…
Leggi
ROMA Non basterà ricevere il documento dell’ospite e trasmetterlo alla Questura: sarà anche necessario verificare di persona la corrispondenza tra i titolari di carte di identità e passaporti e gli effettivi clienti della struttura. Il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso del ministero dell’Interno e di Federalberghi, ha annullato la sentenza del Tar del Lazio della scorsa primavera che aveva sospeso l’efficacia della circolare del Viminale sul riconoscimento “de visu”…
Leggi
Il Consiglio di Stato ribalta le decisioni del Tar del Lazio della scorsa primavera contrario al riconoscimento de visu per i clienti dei b&b, «riesumando» la circolare del Viminale che vietava la pratica più spedita, e indirettamente l’uso delle key-box, per motivi di sicurezza. Torna in vigore, quindi, l’obbligo per i gestori delle strutture ricettive extra…
Leggi
Da oggi per alloggiare in un B&B o in una casa vacanze, ovvero un affitto breve, vige la regola che gli ospiti dovranno effettuare un riconoscimento de visu, dunque non basterà inviare la foto del documento ma al momento dell'ingresso nella struttura, si dovrà fare un self check-in attraverso una video chiamata o attraverso un video citofono affinché il cosiddetto 'host', ovvero chi offre il servizio di ospitalità, possa verificare che l'identità della persona e delle persone, che vi…
Leggi
Affitti brevi, no al self check-in: gli ospiti andranno identificati di persona (o in videochiamata)
Il Consiglio di Stato, con sentenza del 21 novembre 2025, accogliendo le istanze del ministero dell'Interno e di Federalberghi, ha annullato definitivamente la sentenza del Tar Lazio del 27 maggio scorso che aveva sospeso l'efficacia della circolare del Viminale sul riconoscimento de visu degli alloggiati. La decisione del massimo organo di giustizia amministrativa ribadisce dunque che i gestori di tutte le strutture ricettive, incluse le unità…
Leggi
Il Consiglio di Stato, con sentenza del 21 novembre 2025, accogliendo le istanze del Ministero dell'Interno e di Federalberghi, ha annullato definitivamente la sentenza del TAR Lazio del 27 maggio scorso che aveva sospeso l'efficacia della circolare del Viminale sul riconoscimento de "visu degli alloggiati", questo include anche diverse tipologie di tecnologie, quindi la procedura può essere fatta anche attraverso un videocollegamento.
Leggi
