L'Istat ha reso noti nella giornata di venerdì (21 febbraio) i dati territoriali dell'inflazione di gennaio, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica completa di... Leggi tutta la notizia
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🔊 Ascolta audio L’Istat ha reso noti i dati territoriali dell’inflazione di gennaio e per la città di Rimini non arrivano buone notizie. In base alla classifica redatta dall’Unione Nazionale Consumatori (sui comuni con più di 150 mila abitanti) si registra infatti un aumento tendenziale del 2,5%, secondo solo a quello di Siracusa (+2,6%) e ad ex aequo con Bolzano e Imperia. Il rincaro, secondo le stime dell’associazione, si traduce in un aumento della spesa annua a…
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L'inflazione corre in Italia, e per le famiglie è una stangata di centinaia di euro annui. Secondo quanto reso noto dall'Istat, diffondendo i dati definitivi sui prezzi al consumo, nel gennaio 2025 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell'1,5% rispetto a gennaio 2024 (da +1,3% del mese…
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Notizie dal mondo Adnkronos A gennaio l’inflazione sale lievemente, arrivando a 1,5% dall’1,3% di dicembre 2024. Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare. Stabile il 'carrello della spesa' L’accelerazione tendenziale, spiega l'Istat, è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +12,7% a +27,5%), ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a -3,0%) e alla lieve accelerazione dei prezzi dei…
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L’inflazione rialza la testa. A gennaio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell'1,5% rispetto a gennaio 2024 (da +1,3% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo rende noto l'Istat diffondendo i dati definitivi sui prezzi al consumo. L'accelerazione è prevalentemente dovuta all'aumento delle bollette sul mercato regolamentato (da +12,7% a…
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Nel mese di gennaio 2025, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell'1,5% rispetto a... Leggi tutta la notizia
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A gennaio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,6% rispetto a dicembre 2024 e dell'1,5% rispetto a gennaio 2024 (da +1,3% del mese precedente), confermando la stima preliminare diffusa dall'Istat. L'accelerazione tendenziale è dovuta principalmente all'incremento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati, che passano da +12,7% a +27,5%, nonché alla riduzione della flessione dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a…
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A gennaio il carrello della spesa per gli italiani rimane stabile a +1,7%. L’Istat rileva che a gennaio 2025 il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si mantiene a +1,7%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto aumenta (da +1,7% a +2,0%). «A gennaio 2025 - commenta l'istituto di statistica - l'inflazione sale lievemente, arrivando a 1,5% dall'1,3% di…
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(Adnkronos) – A gennaio l’inflazione sale lievemente, arrivando a 1,5% dall’1,3% di dicembre 2024. Lo comunica l’Istat confermando la stima preliminare. Stabile il ‘carrello della spesa’ L’accelerazione tendenziale, spiega l’Istat, è prevalentemente dovuta all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +12,7% a +27,5%), ma anche all’attenuarsi della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a -3,0%) e alla lieve accelerazione dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali…
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