Basta Dpcm e misure che comprimono le libertà individuali. A distanza di cinque anni dall’inizio della pandemia Covid - il 20 febbraio 2020 fu scoperta la positività del cosiddetto «paziente 1» di Codogno, in provincia di Lodi - l’Italia si è dotata di un Piano pandemico aggiornato contro patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale «ispirato a principi che rappresentano i valori fondativi del nostro Servizio sanitario nazionale», si legge nella bozza circolata stamattina, in particolare «la giustizia…
Leggi
Altre notizie:
Cinque anni fa, quando il ricovero di Mattia Maestri, paziente 1 di Codogno, fece esplodere anche in Italia la pandemia di Covid, una delle polemiche più aspre fu sul piano pandemico, troppo datato e che il governo (o meglio, i vari governi che si erano succeduti negli anni) non aveva mai aggiornato. Oggi emerge la bozza del nuovo Piano pandemico, trasmesso alle Regioni dal ministero della Salute: si chiama 'Piano strategico…
Leggi
A cinque anni dal Covid, il nuovo Piano nazionale pandemico è stato inviato in Conferenza Stato-Regioni. Commissione d’inchiesta Covid, sale la tensione tra Fdi e Forza Italia Il nuovo piano pandemico Riconosce l'uso dei vaccini ma non come unico strumento di contrasto e prevede in alcuni casi restrizioni alla libertà personale solo di fronte ad «pandemia di carattere eccezionale», ma senza il ricorso ai Dpcm.
Leggi
Il nuovo Piano nazionale pandemico è stato inviato in Conferenza Stato-Regioni: riconosce l'uso dei vaccini ma non come unico strumento di contrasto e prevede in alcuni casi restrizioni alla libertà personale solo di fronte ad "pandemia di carattere eccezionale", ma senza il ricorso ai Dpcm. "E' escluso - si legge - l'utilizzo di atti amministrativi per l'adozione di ogni misura che possa essere coercitiva della libertà personale o compressiva dei diritti…
Leggi
ROMA. Vaccini riconosciuti come «misura più efficace», ma specificando che «vanno utilizzati insieme ai presidi terapeutici disponibili» e che comunque «non possono essere considerati gli unici strumenti per il contrasto agli agenti patogeni». Tra gli interventi non farmacologici, restano la chiusura delle «attività lavorative non essenziali», la chiusura delle scuole, il distanziamento fisico, l…
Leggi
Un Piano pandemico "ispirato a principi che rappresentano i valori fondativi del nostro Servizio sanitario nazionale", in particolare "la giustizia, l'equità, la non discriminazione e la solidarietà". Un testo che esclude "l'utilizzo di atti amministrativi per l'adozione di ogni misura che possa essere coercitiva della libertà personale o compressiva dei diritti civili e sociali", e che riconosce l'importanza dei vaccini, ma con una precisazione: quando "approvati…
Leggi
Un Piano pandemico "ispirato a principi che rappresentano i valori fondativi del nostro Servizio sanitario nazionale", in particolare "la giustizia, l'equità, la non discriminazione e la solidarietà". Un testo che esclude "l'utilizzo di atti amministrativi per l'adozione di ogni misura che possa essere coercitiva della libertà personale o …
Leggi
Un piano pandemico senza misure calate dall’alto «con atti amministrativi che possano essere coercitivi della libertà personale o compressivi dei diritti civili e sociali». Questa la filosofia del nuovo testo trasmesso alle Regioni dal ministero della Salute. Avrà una durata quinquennale, dal 2025 al 2029. Il precedente era scaduto nel ‘23 e si limitava a prendere in considerazione l’aggressione da virus influenzali.
Leggi
«Mai più così impreparati». Quante volte ce lo siamo detti nel 2020? E lo diciamo ancora oggi a 5 anni esatti dal primo paziente positivo. L'ondata di Covid ci aveva colto inermi. Mancava tutto: mascherine, posti letto, respiratori, protezioni per i medici. E i protocolli emergenziali erano vecchi e pura teoria. Del resto, chi si poteva immaginare di trovarsi immersi in un film di fantascienza? Ora che sappiamo cosa vuol dire, non possiamo permetterci la minima sbavatura.
Leggi
